I sostenitori del riarmo e quelli della pace si sono dati appuntamento in piazza in nome dell'Europa

Le dichiarazioni di Carlo Calenda sono state emblematiche: "L'Europa deve riarmarsi, è finito il tempo della melassa".
"Non lasciamo la piazza ai pacifinti", ha affermato Calanda, rimarcando la necessità di un'Europa che si riarmi per essere forte.
In piazza a Roma c'era anche Pina Picierno. Lei è tra i dieci eurodeputati del Pd che sono a favore del piano ReArm Europe, un piano che comporterà il netto aumento delle spese militari e un conseguenziale taglio delle spese sociali se non si vuole aumentare l'indebitamento dell'Italia.
Un messaggio che stride con la presenza di chi, nella stessa piazza, porta avanti un discorso completamente diverso, ispirato ai principi della pace.
Tantissimi attivisti hanno espresso il loro disagio e la loro dissociazione da questa manifestazione, chiedendo di scrivere i propri nomi su una pagina web di PeaceLink che ha raccolto molteplici adesioni. Fra queste quella di padre Alex Zanotelli o monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi. Un dissenso che trova eco nella nostra comunità pacifista e che in tanti ci ha portato a prendere le distanze da un evento ambiguo, in cui "riarmisti" e "pacifisti" sono stati appuntamento in nome dell'Europa, non si capisce bene quale.
La confusione generata da questa manifestazione rischia di danneggiare il movimento pacifista e di oscurare la sua credibilità.
Per questo su PeaceLink è stata lanciato una campagna chiara: no al piano europeo di riarmo. Chiediamo ai parlamentari di opporsi a questa deriva pericolosa e invitiamo tutti a firmare l'appello su www.peacelink.it/noriarmo
Chi firmerà fra quelli che hanno aderito alla manifestazione di oggi?
Articoli correlati
Cosa si è discusso oggi nella Commissione Difesa della Camera dei DeputatiIl programma di riarmo all'esame del Parlamento
La Commissione Difesa della Camera sta votando ben sette atti del Governo per un ammodernamento delle forze armate italiane nell'ambito del programma di riarmo e di aumento delle spese militari.15 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
L'analisi geopolitica dell'economista economista americanoLa posizione di Jeffrey Sachs sull'Ucraina
PeaceLink ha pubblicato la lettera di Jeffrey Sachs indirizzata al cancelliere tedesco Friedrich Merz, incentrata sulla necessità di una nuova architettura di sicurezza in Europa. L'autore critica aspramente l'espansione della NATO verso est e richiama i concetti che hanno generato instabilità.12 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
Il MIR denuncia l'aggressività imperialista degli USAIllegittima l'aggressione militare sul territorio del Venezuela
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.4 gennaio 2026 - MIR
Il sostegno del Presidente della Repubblica alle attuali spese militariNo, Presidente Mattarella
Il Presidente della Repubblica ha dichiarato che "la spesa per la difesa non è mai stata popolare, ma mai come ora è necessaria".20 dicembre 2025 - Mao Valpiana
Sociale.network