Alex Zanotelli sul palco a Roma
Oggi padre Alex Zanotelli è intervenuto con parole forti e coraggiose. Il missionario comboniano, visibilmente affaticato, ha lanciato un appello accorato contro la guerra a Gaza e il programma europeo di riarmo.
"Ho lanciato un messaggio tramite il Fatto Quotidiano - ha detto - perché un giorno mi sono messo a piangere davanti a quello che avviene a Gaza, contro i palestinesi. Quello che mi preoccupa di più è l'indifferenza totale, è l'indifferenza che uccide oggi".
Con la bandiera della pace e la kefiah, sferzato dal vento, ha continuato a chiedere una forte mobilitazione: “Ogni giorno muoiono in media 30 bambini palestinesi a Gaza. Di fronte a questa strage silenziosa, è il momento di rompere il silenzio complice e agire contro l'indifferenza". Ha detto che occorre boicottare Israele e pretendere sanzioni.
Nel suo intervento, Zanotelli ha denunciato con forza il progetto europeo di aumento delle spese militari, che vedrebbe l’Italia raddoppiare il proprio bilancio militare da 32 a 64 miliardi di euro all’anno.
Il suo appello si è concluso con un invito chiaro alla disobbedienza civile nonviolenta. "È così che abbiamo vinto in Sudafrica".
Il pubblico ha risposto con un lungo applauso, mentre lui lasciava il palco lentamente, sostenuto da chi gli stava vicino.
Una testimonianza vibrante, quella di Alex Zanotelli, che continua a indicare la strada della giustizia e della pace.
Articoli correlati

Non vogliamo pagare le vostre guerre
Quando lo Stato finanzia il massacro e chiama "complicati" i bambini morti13 dicembre 2025 - Jacopo Tallarico
Il sostegno del Presidente della Repubblica alle attuali spese militariNo, Presidente Mattarella
20 dicembre 2025 - Mao Valpiana
Un documentario di Sepideh FarsiPut Your Soul on Your Hand and Walk, insieme a Fatma
Un dialogo destinato ad interrompersi tra una giovane palestinese e una regista iraniana, semplice e toccante come la passione di Fatma Hassona per la fotografia (nelle sale dal 27 novembre)28 novembre 2025 - Lidia Giannotti
Verso pena di morte e limitazioni della libertà di stampaDa Israele, notizie di torture a prigionieri palestinesi e leggi liberticide
Video e referti confermano le torture su un prigioniero a Sde Teiman. Ma si ripete l'inaccettabile copione che incita a colpire chi denuncia gravi reati, invece dei responsabili, e chi smaschera comportamenti di connivenza o favoreggiamento10 novembre 2025 - Lidia Giannotti

Sociale.network