Un forte discorso per la pace

Alex Zanotelli sul palco a Roma

Nel suo intervento ha denunciato con forza la strage dei bambini palestinesi e ha invocato sanzioni. E ha invitato a scendere in strada contro il progetto europeo di aumento delle spese militari, che vedrebbe l’Italia raddoppiare il proprio bilancio militare da 32 a 64 miliardi di euro all’anno.

Alex Zanotelli a Roma per la manifestazione per la pace del 5 aprile 2025

Tossiva in continuazione oggi a Roma padre Alex Zanotelli. Ma ha ugualmente trovato le parole per gridare il suo messaggio di pace davanti a una grande folla raccolta a Roma per la pace.

Oggi padre Alex Zanotelli è intervenuto con parole forti e coraggiose. Il missionario comboniano, visibilmente affaticato, ha lanciato un appello accorato contro la guerra a Gaza e il programma europeo di riarmo.

"Ho lanciato un messaggio tramite il Fatto Quotidiano - ha detto - perché un giorno mi sono messo a piangere davanti a quello che avviene a Gaza, contro i palestinesi. Quello che mi preoccupa di più è l'indifferenza totale, è l'indifferenza che uccide oggi". 

Con la bandiera della pace e la kefiah, sferzato dal vento, ha continuato a chiedere una forte mobilitazione: “Ogni giorno muoiono in media 30 bambini palestinesi a Gaza. Di fronte a questa strage silenziosa, è il momento di rompere il silenzio complice e agire contro l'indifferenza". Ha detto che occorre boicottare Israele e pretendere sanzioni.

Nel suo intervento, Zanotelli ha denunciato con forza il progetto europeo di aumento delle spese militari, che vedrebbe l’Italia raddoppiare il proprio bilancio militare da 32 a 64 miliardi di euro all’anno.

Il suo appello si è concluso con un invito chiaro alla disobbedienza civile nonviolenta. "È così che abbiamo vinto in Sudafrica".

Il pubblico ha risposto con un lungo applauso, mentre lui lasciava il palco lentamente, sostenuto da chi gli stava vicino.

Una testimonianza vibrante, quella di Alex Zanotelli, che continua a indicare la strada della giustizia e della pace.

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