Iniziative in Liguria e Toscana hanno impedito l’attracco della nave SLNC Severn
Appello a Piombino contro il trasporto di materiale bellico: "No armi per il genocidio"
Il Coordinamento Donne in Nero di Piombino invita lavoratori, sindacati e cittadini a opporsi al supporto logistico alle operazioni militari israeliane. In allegato a questa pagina web c'è il comunicato integrale.
26 settembre 2025
Redazione PeaceLink
Il Coordinamento Donne in Nero di Piombino ha lanciato un appello agli operatori portuali affinché seguano l’esempio dei colleghi toscani e liguri che hanno impedito l’attracco della nave SLNC Severn, trasportante armi verso Israele. L’iniziativa sottolinea la necessità di proteggere la vita umana e respingere la complicità nella guerra, sia in Palestina che in Europa.
Nel comunicato si ricorda che, secondo la Commissione d’Inchiesta indipendente dell’ONU, Israele è responsabile di azioni che configurano un genocidio nella Striscia di Gaza, tra cui bombardamenti indiscriminati su aree civili, danni fisici e psicologici, uso della fame come arma e attacchi a strutture sanitarie.
Le Donne in Nero esortano le istituzioni, i sindacati, gli studenti e la società civile a impegnarsi in iniziative concrete per fermare la circolazione di armi, ridurre la spesa militare e promuovere la diplomazia. L’appello termina con un chiaro messaggio: “Cessate il fuoco ora! No al riarmo europeo!”
Note: Per informazioni: Coordinamento Donne in Nero, Piombino donneinneropiombino@gmail.com
Altre info su https://www.livornotoday.it/cronaca/porto-livorno-bloccato-sciopero-gaza-arrivo-nave-armi.html
Altre info su https://www.livornotoday.it/cronaca/porto-livorno-bloccato-sciopero-gaza-arrivo-nave-armi.html
Allegati
Comunicato stampa su nave SLNC Severn
Coordinamento Donne in Nero di Piombino169 Kb - Formato pdfNel comunicato si ricorda che, secondo la Commissione d’Inchiesta indipendente dell’ONU, Israele è responsabile di azioni che configurano un genocidio nella Striscia di Gaza
Articoli correlati
Coordinare la sicurezza nazionale tra politica interna ed estera, civile e militareIl nuovo paradigma della difesa: un continuum tra fisico e digitale
Pur rimanendo alto il livello della competizione fra colossi militari e aziende tech, le prime contando sulla potenza ed esperienza, le seconde sulla rapidità e innovazione, conviene per entrambe siglare accordi3 febbraio 2026 - Rossana De Simone- Schede di lettura semplificate
L’elenco dei programmi militari italiani della legislatura in corso
Ogni programma è preceduto dal numero dell'atto di governo. L'elenco è aggiornato alla data odierna. I programmi militari sono stati raggruppati per tipologia.3 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PDGoverno e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione
Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
L’appello degli scienziati quantistici segue quello degli Scienziati contro il riarmo di marzo 2025Tensioni nel mondo accademico e nella ricerca: dal boicottaggio alla reazione (filo)sionista
Circa 50 fisici quantistici di tutto il mondo si sono uniti per denunciare la militarizzazione nella ricerca e nelle Università, rifiutando di essere strumentalizzati a fini bellici ed impegnandosi a monitorare la situazione.19 gennaio 2026 - Rossana De Simone

Sociale.network