Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
Il dottor Abu Safiya è detenuto da oltre 500 giorni insieme ad altri 14 medici palestinesi senza accuse né processo. In Libano, il cessate il fuoco appena firmato è stato violato in pochi minuti. Un’operazione segreta dell’UNRWA è riuscita a mettere in salvo milioni di documenti storici palestinesi.
La marina israelí ha interceptado y abordado los barcos de la Flotilla Global Sumud mientras navegaban en aguas internacionales. Una decena de embarcaciones confiscadas, activistas llevados por la fuerza. Francesca Albanese (ONU): «Así los civiles defienden lo que los Estados ya no defienden»
La marina israeliana ha intercettato e abbordato le navi della Global Sumud Flotilla mentre navigavano in acque internazionali. Una decina di imbarcazioni sequestrate, attivisti prelevati con la forza. Francesca Albanese (Onu): «Così i civili difendono ciò che gli Stati non difendono più»
Questa riflessione sulle contraddizioni dell’attivismo è l’espressione di un conflitto interiore che ho attraversato in modo concreto durante la mia esperienza con la Freedom Flotilla, sulla nave Conscience, che nell’ottobre 2025 è salpata con l’obiettivo di rompere l’assedio di Gaza.
Senza l’appoggio sostanziale proveniente da vari Stati occidentali, tra i quali per l’appunto l’Italia, non sarebbe stata possibile l’offensiva militare che ha per obiettivo anche e soprattutto la popolazione civile
2 ottobre 2025 - Rossana De Simone
C'è un'Italia che si sta mobilitando contro il genocidio a Gaza
Israele ha bloccato gli aiuti umanitari con la forza. Migliaia di studenti stanno occupando le università, rinasce un movimento giovanile, come da tempo non si vedeva. Per Gaza, per la Costituzione, per un futuro senza genocidio.
2 ottobre 2025 - Alessandro Marescotti
Sulla vicenda della Flotilla per Gaza si fronteggiano quattro tesi giuridiche
La condotta della Flotilla non è in alcun modo illegale né dal punto di vista del diritto interno né del diritto internazionale, dato che il “blocco navale” è ormai divenuto totalmente illegittimo, in ragione della condizione di accertamento del genocidio a danno della popolazione di Gaza
28 settembre 2025 - Michele Carducci
Iniziative in Liguria e Toscana hanno impedito l’attracco della nave SLNC Severn
Il Coordinamento Donne in Nero di Piombino invita lavoratori, sindacati e cittadini a opporsi al supporto logistico alle operazioni militari israeliane. In allegato a questa pagina web c'è il comunicato integrale.
26 settembre 2025 - Redazione PeaceLink
In allegato il file con i link alle varie registrazioni vocali della poesia
Podcast multilingue della poesia "Se dovessi morire", del poeta palestinese Refaat Alareer, assassinato durante i bombardamenti israeliani assieme a 6 membri della sua famiglia. Un progetto di Demospaz, l'Istituto per i Diritti Umani, la Democrazia, la Cultura di Pace e della Non Violenza.
Lubna mi scrive per la prima volta il 21 settembre 2024. Le sue parole fanno male: «Soffriamo da tanti anni, soprattutto nella Striscia di Gaza, ma quello che accade ora è più di quanto qualsiasi essere umano possa sopportare».
18 agosto 2025 - Gianni Svaldi
Sono inorridito per il genocidio del popolo palestinese
Possiamo solo chiederci se siamo rimasti umani o siamo diventati bestie, anzi, peggio, perché le bestie non commettono questi orrori e questo scempio, ma uccidono le loro prede solo per istinto e per fame.
25 luglio 2025 - Alex Zanotelli
Appello urgente al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani
I membri dell’equipaggio salpato da Gallipoli il 20 luglio hanno infatti segnalato la presenza di numerosi droni nei pressi dell’imbarcazione, durante la seconda notte di navigazione, in prossimità delle coste meridionali di Creta.
23 luglio 2025 - Salento per la Palestina
Appuntamento davanti alla base Nato di Sigonella domenica 6 luglio alle ore 10
L'appello, promosso da numerose organizzazioni e movimenti siciliani, nasce dall'urgenza di contrastare le politiche attuali che vedono l'Unione Europea e il governo italiano continuare a sostenere Israele. La manifestazione si schiera contro l'aumento delle spese militari
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
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