Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto
    Gli idrocarburi nel lago Pertusillo

    Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto

    La difesa del radicale lucano Maurizio Bolognetti spiega perché i singoli cittadini hanno il diritto - dovere di tutelare l'ambiente
    17 maggio 2014 - Lidia Giannotti
  • Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Ora indagine epidemiologica e bonifiche, il vero grande cantiere per il lavoro. Paga chi ha inquinato. Firma e fai firmare la petizione online. Abbiamo bisogno dell'impegno e del sostegno di tutti e tutte...
    28 marzo 2014 - Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua Pubblica
  • La logica infernale del capitale
    La guerra tra fame e lavoro che porta morte continua, ma non serve a fermare

    La logica infernale del capitale

    Abbiamo qualche speranza nella politica dei governi del Sud America ma anche lì sembra che la disperazione faccia tornare a lavorare in miniere sempre più profonde per cercare l'oro ..... a qualunque costo sociale, ambientale e politico
    7 agosto 2012 - William Almeyra
  • Il popolo delle formiche... ha spostato l'elefante
    Perché ha vinto la società civile

    Il popolo delle formiche... ha spostato l'elefante

    Ho avuto speranza di raggiungere il quorum nel referendum quando ho percepito la varietà e la molteplicità dei modi con cui si è fatta campagna per il voto e per il sì: ognuno con i propri mezzi, nel proprio quotidiano ha dato una spinta alla riuscita del referendum
    18 giugno 2011 - Marinella Marescotti
Amref

Giornata Mondiale Acqua, 11 milioni rischiano di morire

La Giornata Mondiale dell'Acqua conclude il IV Congresso Mondiale sull'Acqua organizzato dalle Nazioni Unite a Città del Messico, con la presentazione del secondo rapporto sullo sviluppo mondiale delle risorse idriche dal titolo "Acqua: una responsabilità comune".
22 marzo 2006
Fonte: © Reuters 2006

ROMA (Reuters) - Di fronte al dramma di oltre 11 milioni di persone che rischiano di morire a causa della siccità in Africa orientale, la Giornata Mondiale dell'Acqua di oggi è un'occasione per sensibilizzare tutti al problema dell'acqua e della sua scarsità nel terzo mondo.

Lo afferma l'Ong Amref in un comunicato sul World Water Day.

La Giornata Mondiale dell'Acqua conclude il IV Congresso Mondiale sull'Acqua organizzato dalle Nazioni Unite a Città del Messico, con la presentazione del secondo rapporto sullo sviluppo mondiale delle risorse idriche dal titolo "Acqua: una responsabilità comune".

In questo documento sono riportati i dati allarmanti della situazione idrica globale, come il fatto che 1,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua o che solo nel 2002 3,1 milioni sono morte di diarrea e malaria a causa della mancanza di acqua pulita.

"Circa 11 milioni e mezzo di persone distribuite tra Kenya, Tanzania, Uganda, Etiopia, Somalia, Eritrea e Burundi stanno pagando le conseguenze della disastrosa stagione delle piogge primaverile e autunnale del 2005, tra le più aride degli ultimi 15 anni" ricorda Amref nel comunicato.

Questa siccità ha colpito duramente i Paesi africani, in un meccanismo devastante per le comunità locali.

"La mancanza d'acqua ha innescato un circolo vizioso da cui è difficile uscire: falliti i raccolti agricoli, le comunità sono costrette ad utilizzare le riserve alimentari che si stanno rapidamente esaurendo... Anche le piccole attività commerciali stanno chiudendo: i clienti non hanno i soldi per poter saldare i debiti che hanno contratto nelle prime settimane della carestia. Molti bambini e ragazzi sono stati costretti ad abbandonare la scuola" spiega Amref nel comunicato.

L'Amref è impegnata in Kenya, uno dei Paesi maggiormente prostrati dall'emergenza idrica, dove 60 persone sono già morte e circa 4 milioni sono minacciate dalla carestia che è seguita alla siccità.

"In questo momento i nostri esperti sono coinvolti in decine di interventi di aiuto e assistenza alle popolazioni colpite. In particolare Amref è impegnata, insieme ad altre organizzazioni, nell'Emergency Operation attiva in 17 distretti del Paese e diretta al soccorso di più di un milione di persone" dichiara Ilaria Borletti, presidente di Amref Italia.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)