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Sviste e trabocchetti per cercare finanziare il nucleare in Italia

29 maggio 2007 - Felice Santarcangelo
Fonte: www.archivionucleare.com - 26 maggio 2007

Ddl Energia - si promuove l’ energia nucleare?
26 Maggio 2007 di Amministratore
Nei giorni scorsi è accaduto un fatto passato inosservato presso la Commissione X (Industria, commercio, turismo) del Senato: l’ opposizione di centrodestra mentre si discuteva il disegno di legge Bersani sull’ energia (il cosiddetto “Ddl Energia” del “pacchetto Bersani”) è riuscita a far passare alcuni emendamenti per promuovere il carbone pulito e l’ energia nucleare.

Avete letto bene: energia nucleare.
Ma andiamo con ordine e speghiamo prima di più su quanto accaduto relativamente all’ Atto del Senato n. 691 - XV Legislatura - per la liberalizzazione energia elettrica e gas naturale.

Il 13 luglio 2006 è stato assegnato alla X Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato della Repubblica, in sede referente, il disegno di legge concernente “Delega al Governo per completare la liberalizzazione dei settori dell’ energia elettrica e del gas naturale e per il rilancio del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, in attuazione delle direttive comunitarie 2003/54/CE, 2003/55/CE e 2004/67/CE“.
Tale disegno di legge attribuisce al Governo un’ ampia delega a rivedere l’ intera normativa sull’ elettricità ed il gas, dando contestuale completa attuazione agli indirizzi europei in materia (sintetizzati in tre direttive) non ancora interamente recepiti ed al fine di promuovere la liberalizzazione dei settori dell’ energia elettrica e del gas naturale.
Ma non solo, infatti al governo sono stati affidati anche deleghe per intervenire al fine di incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, il perseguimento dell’efficienza energetica (c.d. “certificati bianchi”), il contenimento della dispersione energetica degli edifici, incentivi per l’uso di veicoli efficienti dal punto di vista energetico e di biocarburanti.

Ora il testo inizialmente proposto dal Governo, per via di emendamenti, ha subito nella X Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato nuove modifiche e tra queste modiche è interessante notare quella dell’ art. 6 lettera b.

Testo originario d’ iniziativa del Governo:

2. L’esercizio della delega di cui al comma 1 avviene nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
[…]
b) promuovere la realizzazione di un mercato concorrenziale dell’offerta di energia elettrica e di gas naturale che tenga conto delle esigenze di diversificazione delle fonti e delle aree di approvvigionamento e della sostenibilità sotto il profilo ambientale;
[…]

Testo attualmente proposto dalla Commissione (in corsivo sono indicate le differenze):

2. L’esercizio della delega di cui al comma 1 riguarda i seguenti oggetti e avviene nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
[…]
b) promuovere, mantenendo comunque inalterati gli attuali tetti antitrust stabiliti per i settori dell’ energia elettrica e del gas naturale senza introdurne di nuovi, la realizzazione di un mercato concorrenziale dell’ offerta di energia elettrica e di gas naturale, che tenga conto delle esigenze di diversificazione delle fonti e delle aree di approvvigionamento e della sostenibilità sotto il profilo ambientale, in particolare determinando condizioni favorevoli all’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica mediante carbone pulito e mediante energia nucleare; determinare, attraverso l’ attività di negoziazione e stipula da parte del Governo di accordi internazionali, condizioni favorevoli per la promozione di società italiane che intendano investire in impianti situati all’ estero per la produzione di energia a combustibile nucleare, partecipando inoltre alle iniziative comunitarie in materia di sicurezza, ricerca e sviluppo per la produzione di energia, anche attraverso centrali a combustibile nucleare localizzate in ambito comunitario;
[…]

La settimana prossima il testo del disegno di legge sarà in Senato. Probabilmente questo “incidente di percorso” sarà risolto con un nuovo emendamento (che abolirà il passo del disegno di legge che favorisce il nucleare) prima della votazione finale.

Il presidente della Commissione Aldo Scarabosio (Forza Italia) ha parlato di questo emendamento come un mezzo per ripristinare il nucleare in Italia. Tuttavia il comportamento del centrodestra sembra più motivato da un voler far osturzionismo (legittimo osturzionismo del resto) perchè sarebbe stato più logico da parte del centrodestra favorire il nucleare quando era al governo ed aveva ampia maggioranza nel Parlamento.

Per leggere ulteriori informazioni sull’ Atto del Senato n. 691 della XV Legislatura relativo alla Delega al Governo per completare la liberalizzazione dei settori dell’ energia elettrica e del gas naturale e per il rilancio del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, in attuazione delle direttive comunitarie 2003/54/CE, 2003/55/CE e 2004/67/CE:

- dati generali Atto del Senato n. 691 - XV Legislatura

- differenze del testo proposto da Governo e quello modificato dalla Commissione
(nella pagina che appare, cliccare sul menù a sinistra su “DISEGNO DI LEGGE” per far visualizzare il testo del disegno di legge)

Questo articolo è stato pubblicato da Amministratore in data Sabato, 26 Maggio 2007 alle 12:22 nella categoria nucleare in italia, norme. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.

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