Camion pronti da Napoli. Gli studenti: qui non li vogliamo

I rifiuti campani verso la Puglia

Molti ragazzi hanno risposto all´appello del locale forum ambientale. A Grottaglie ieri la situazione era tranquilla: davanti alle tende non è passato un solo camion. I cittadini sono spaventati dall´emergenza che può durare più del tempo annunciato. Nell´elenco dei siti ci sono anche impianti a Foggia e a Brindisi
13 gennaio 2008
Fonte: Repubblica

Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia Potrebbero arrivare oggi in Puglia i primi camion carichi di rifiuti della Campania. Non si sa ancora né quantità, né qualità, né siti prescelti. Ieri, però, c´è stato un fitto scambio di informazioni tra la struttura commissariale affidata a Gianni De Gennaro e la Puglia sul termovalorizzatore di Massafra. A Canosa, intanto, è diventato un po´ più alta la voce della protesta. Ieri c´è stato un corteo nelle vie cittadine. Una protesta civile, cui hanno partecipato, oltre agli aderenti al locale forum ambientale, molti studenti che hanno risposto all´appello del locale forum ambientale. A Canosa sono contrari all´arrivo indiscriminato dei rifiuti dalla Campania. «La solidarietà non si può imporre», si legge su uno striscione retto da due ragazzi. «Canosa ha già dato», si legge su un altro striscione poco più dietro. Canosa continua a dare: la discarica Tufarelle, della Bleu, ingoia rifiuti speciali non pericolosi. Ma è pericolosamente vicina, qualche centinaio di chilometri, all´emergenza rifiuti della Campania. E questo ne fa il sito più appetibile. Le barricate non sono ancora partite. Ma qui non vogliono sopportare da soli il peso della solidarietà pugliese. L´altra una seduta straordinaria del Consiglio comunale ha espresso «orientamenti di contrarietà al ricevimento dei rifiuti». Orientamenti unanimi. Da destra a sinistra. Anche se il sindaco Francesco Ventola è di Forza Italia e si dice preoccupato che con l´emergenza campana, il territorio è bucato da tante cave, tutte nuove, potenziali discariche in caso di necessità. Dalla Regione sono arrivate assicurazioni: Canosa non sarà sola a farsi carico della solidarietà pugliese alla Campania. Nell´elenco dei siti ci sono anche due discariche, a Foggia e a Brindisi. C´è anche il termovalorizzatore di Massafra, nel tarantino ad alleviare il carico dei siti di Grottaglie e Fragagnano già impegnate ad accogliere i rifiuti di 53 comuni salentini. Nella città della ceramica, ieri la situazione davanti all´ingresso della discarica della Ecolevante, era fin troppo tranquilla: davanti alle tende del presidio permanente non è passato un solo camion. Il comitato ‘Vigiliamo per la discarica´ che si oppone alla realizzazione del terzo lotto della discarica sono contrari allo smaltimento di rifiuti speciali extraregionali. A Grottaglie sono spaventati dall´emergenza che può durare più del tempo annunciato. Anche per i rifiuti di Lecce - dicono - si diceva che dovessero essere smaltiti per un anno, ora c´è stata la proroga di un altro anno. Ma qui c´è anche un´altra preoccupazione: se in linea di principio si può anche essere solidali con la Campania, vogliono capire quali rifiuti arrivano: se si tratta di spazzatura, quella indifferenziata raccolta dai marciapiedi di Napoli, ha bisogno di essere prima trattata e poi smaltita a Grottaglie, un po´ come fanno a Poggiardo prima di partire ogni giorno a scaricare il pattume salentino. Ma anche le ecoballe non ispirano fiducia. Giovedì scorso un centinaio di cittadini ha bloccato l´ingresso dei camion per protestare contro l´ipotesi di trasferimento nel sito di Grottaglie di parte dei rifiuti provenienti dalla Campania. «Il comitato - conclude il comunicato - continuerà con civile compostezza ma con altrettanta fermezza ad esigere l´applicazione in Italia della normativa europea in materia ambientale fino a ricorrere, ove necessario, alla Commissione europea e quindi alla Corte di giustizia affinchè si attuino le necessarie procedure di infrazione contro l´Italia». Di camion ieri, però, non s´è vista nemmeno l´ombra.

Articoli correlati

  • Vertice NATO 2026: armi, armi, armi. Ma c'è chi dice no
    Disarmo
    Mark Rutte: il valore dei nostri ordini in armi ammonta ad oggi a circa 300 miliardi di dollari

    Vertice NATO 2026: armi, armi, armi. Ma c'è chi dice no

    Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
    13 luglio 2026 - Rossana De Simone
  • Taranto è in uno stato di sporcizia spaventoso
    Taranto Sociale
    È tempo di smettere con l'ipocrisia e di affrontare la realtà

    Taranto è in uno stato di sporcizia spaventoso

    Troppo spesso si lodano le bellezze della città di Taranto per applaudire l'amministrazione comunale. Questi post sembrano distogliere l'attenzione dalla cruda verità che Taranto sta affrontando. Gli elogi alla bellezza della città sembrano essere uno strumento di propaganda politica
    18 novembre 2023 - Alessandro Marescotti
  • Inquinamento e violazioni dei diritti umani in Italia
    Ecologia
    Il Rapporto ONU sull'inquinamento in Italia

    Inquinamento e violazioni dei diritti umani in Italia

    Il Relatore Speciale delle Nazioni Unite ha visitato l'Italia dal 30 novembre al 13 dicembre 2021. Il Rapporto tocca Porto Marghera, l'inquinamento da PFAS in Veneto, la terra dei Fuochi, l'ILVA di Taranto, Livorno, i pesticidi, i rifiuti e altro ancora.
    14 dicembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Flacone vecchio di 50 anni ritrovato nelle acque del porto di Ancona
    Ecologia
    La lunga vita dei rifiuti di platica

    Flacone vecchio di 50 anni ritrovato nelle acque del porto di Ancona

    «Ritrovare un oggetto come questo può sembrare assurdo, ma va considerata la particolare durabilità della plastica perché un prodotto di questo genere può resistere 400-500 anni in mare».
    7 gennaio 2021 - Maria Pastore
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)