Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    Abruzzo, non è la 'ndrangheta che mancava, è la coscienza diffusa che manca

    La recente scoperta di una vera e propria rete ‘ndranghetista, che ha cercato di dominare e opprimere la città di Francavilla e il circondario, è l’ultima (in ordine di tempo) dimostrazione che l’Abruzzo “isola felice” (come già scritto mesi fa) esiste solo nelle menti ipocrite di chi non vuol vedere, di chi vuol cullarsi in una pax borghese e disinteressata alle sorti comuni. La realtà dell’Abruzzo è questa da tantissimi anni.
    4 marzo 2017 - Alessio Di Florio
  • Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Sanità abruzzese, uscita dal commissariamento. Scusate ma non si riesce a festeggiare ...

    Grande enfasi ha accompagnato nei giorni scorsi la notizia dell’uscita ufficiale dell’Abruzzo dal commissariamento sulla sanità post-sanitopoli. Dall’attuale alla precedente maggioranza quasi una corsa ad accreditarsi i meriti dell’uscita da quello che è stato definito un tunnel. Ma per i cittadini, i malati, i meno abbienti di questa Regione purtroppo non c’è nulla da festeggiare. Perché per loro dal tunnel non c’è nessun uscita, ieri, oggi, e ancora domani e in futuro resta un calvario infinito, un peso enorme quotidiano.
    20 settembre 2016 - Alessio Di Florio
  • Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso
    I santini delle commemorazioni offendono la memoria dell'Antimafia vera

    Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso

    L'unica vera memoria rispettosa è il pretendere giustizia, lo svelare i meccanismi del Potere, con nomi, cognomi, trame, denunciando e mai tacendo. Peppino non è un santo per laici altari, è un fuoco che deve arderci dentro.
    7 maggio 2013 - Alessio Di Florio
  • Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico
    NO al progetto Ombrina Mare 2 (video)

    Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico

    Da tutto l'Abruzzo ci si è dati appuntamento per fermare l'installazione di una piattaforma petrolifera vicina alla costa. Cityrumors Web TV ha diffuso questo bel video
    16 aprile 2013 - Lidia Giannotti
PeaceLink Abruzzo sostiene e seguirà la mobilitazione ambientalista. Invitiamo tutti e tutte a firmare e far firmare la petizione online su http://firmiamo.it/controcavapuntapenna .

Vogliono distruggere la Riserva!

Uno scellerato progetto della Regione, finanziato con 21 milioni di euro di fondi CIPE, devasterà la spiaggia di Punta Penna, a Vasto, aprendo a pochi chilometri dalla riva una cava sottomarina per l'estrazione di sabbia, che servirà per l'ennesimo inutile ripascimento a Casalbordino, un comune limitrofo. Domenica 24 gennaio, dalle 11, le associazioni ambientaliste saranno in piazza. Sarà solo l'inizio di una lunghissima e determinata mobilitazione per salvare un angolo di paradiso!
18 gennaio 2010 - Alessio Di Florio

Scorcio della spiaggia

Un giorno, guidati da stelle sicure, ci ritroveremo in qualche angolo di mondo perduto, tra i musicisti e gli sbandati, o sui sentieri dove corrono le fate. Sono alcuni dei versi più poetici dei Modena City Ramblers. Improvvisamente, nelle nostre giornate, irrompe la poesia. Una poesia lirica, commovente, che colora le giornate e scende come balsamo nelle corde del cuore. Una poesia piccola, quotidiana ma bellissima. Perché ci sono angoli di mondo, lontani dalla frenesia, quasi espulsi da questo mondo impazzito, dove domina la poesia e regna la fantasia, dove l'umanità è ancora se stessa. Il mite Alexander Langer diceva che dovevamo rovesciare il motto olimpico, e vivere "più lentamente, più soavemente, più dolcemente". Oggi appare impossibile, ma in questi luoghi incontaminati e magici tutto si realizza.

La Riserva Naturale di Punta Aderci, a Vasto, è uno di questi. Perché le sue dune, i suoi sentieri, vanno attraversati lentamente, aprendo il cuore e la mente alla magia e alla bellezza. Perdendosi in questo strepitoso paradiso è possibile scoprire la poesia che colora la terra, momenti dove veramente si è convinti che fate e folletti si rincorrano spargendo polvere magica come Campanellino, l'amica di Peter Pan. E, forse solo l'innocenza dei bambini può capire realmente cos'è questo posto. Ed è commovente, riconcilia con se stessi e il mondo, vedere l'estate bambini e bambine (di ogni età!) giocare e allietare con le loro voci. Il Piccolo Principe diceva che l'essenziale è invisibile agli occhi perché non si vede bene col cuore. I bambini questo lo sanno e devono ripeterlo continuamente agli adulti.

Bisognerebbe farlo capire, in questo momento drammatico e tremendo, a coloro che questa magia vogliono spezzare e distruggere. Uno scellerato progetto della Regione Abruzzo, finanziato con 21 milioni di fondi CIPE e affidato alla ditta MODIMAR srl, distruggerà la spiaggetta di Punta Penna. Sarà un colpo tremendo per l'intera Riserva, che ne risulterà indebolita lasciando praterie sconfinate alla speculazione. Da alcuni anni la Regione è preda di un'ubriacatura da ripascimenti, gli inutili lavori annuali per riportare sabbia nelle spiagge erose (e, infatti, puntualmente la sabbia dopo 2 mesi circa viene totalmente eliminata dall'erosione). Quest'anno una cava, potenzialmente di 3 milioni di metri cubi, verrà impiantata pochi chilometri al largo della spiaggia di Punta Penna. Verranno creati fenomeni erosivi devastanti e questo mostro dei nostri tempi deturperà per sempre la zona (una volta aperti, questi impianti non abbandoneranno più l'area finché potranno essere attivi e funzionanti!).

Assurde le modalità con le quali il progetto è diventato pubblico. Il 18 novembre scorso il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, si reca in Regione per una riunione (definita pomposamente "conferenza dei servizi", ma che era tutt'altro!) dove viene a conoscenza del progetto. Tornato a Vasto informa gli operatori della cooperativa che gestisce la Riserva, ignari di tutto (chi è stato portato a conoscenza, chi ha partecipato, chi ha approvato questo scempio?). La domenica la notizia diventa di dominio pubblico tramite i giornali. Inizia una prima mobilitazione pubblica. La Regione risponde con una nota dai toni accesi, dicendo che la cava di Vasto potrebbe anche non realizzarsi (è solo ipotetica) e che è a disposizione per incontri e chiarimenti. In ogni caso si ipotizza l'apertura della cava tra qualche mese. Alcuni giorni fa, in un'intervista l'assessore Mauro Febbo, smentendo di fatto tutto, afferma che la cava aprirà il 10 febbraio. C'è di che riflettere sul senso di democrazia che anima questi signori!

In questi giorni decisa e fortissima sta prendendo corpo la mobilitazione cittadina e ambientalista. Nei prossimi giorni saranno messe in cantiere nuove iniziative, mentre per domenica 24 alle 11 è fissato il primo presidio in piazza. Nulla rimarrà di intentato per fermare questo sperpero di denaro pubblico a danno della collettività. La classe politica non potrà rimanere inerte e accettare passiva quanto sta accadendo. I rappresentanti alla Regione del Vastese (i consiglieri eletti all'Emiciclo, di cui tutti gli abruzzesi conoscono nomi e cognomi), coloro che stanno rimanendo fermi (tanti, troppi, anche tra coloro che si definiscono ambientalisti!), coloro che stanno irridendo le preoccupazioni e le mobilitazioni in difesa di Punta Penna (come gli autori di un noto quotidiano di free - press cittadino), dovranno rispondere alla città e al futuro dei loro comportamenti. Saranno loro i colpevoli, su di loro cadrà quest'abominio realizzato alle spalle della collettività. Se un domani, al posto di un paradiso incontaminato e magico, troveremo la landa desolata e deserta de "Il Vecchio e il Bambino" di Francesco Guccini, qualcuno, anche se si crederà assolto, sarà per sempre coinvolto.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)