devastazione

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  • Liguria: una cartolina anche per l'Abruzzo

    Liguria: una cartolina anche per l'Abruzzo

    La tragedia dei giorni scorsi in Liguria ancora una volta dimostra quanto la scelleratezza e la devastante speculazione possano distruggere un territorio. Un anno dopo il dossier "Stanno svendendo il futuro al cemento e alla speculazione" la situazione abruzzese continua a degradare.
    8 novembre 2011 - Alessio Di Florio
  • Vogliono distruggere la Riserva!
    PeaceLink Abruzzo sostiene e seguirà la mobilitazione ambientalista. Invitiamo tutti e tutte a firmare e far firmare la petizione online su http://firmiamo.it/controcavapuntapenna .

    Vogliono distruggere la Riserva!

    Uno scellerato progetto della Regione, finanziato con 21 milioni di euro di fondi CIPE, devasterà la spiaggia di Punta Penna, a Vasto, aprendo a pochi chilometri dalla riva una cava sottomarina per l'estrazione di sabbia, che servirà per l'ennesimo inutile ripascimento a Casalbordino, un comune limitrofo. Domenica 24 gennaio, dalle 11, le associazioni ambientaliste saranno in piazza. Sarà solo l'inizio di una lunghissima e determinata mobilitazione per salvare un angolo di paradiso!
    18 gennaio 2010 - Alessio Di Florio
  • Vogliono distruggere la Riserva!
    PeaceLink Abruzzo sostiene e seguirà la mobilitazione ambientalista

    Vogliono distruggere la Riserva!

    Uno scellerato progetto della Regione, finanziato con 21 milioni di euro di fondi CIPE, devasterà la spiaggia di Punta Penna, a Vasto, aprendo a pochi chilometri dalla riva una cava sottomarina per l'estrazione di sabbia, che servirà per l'ennesimo inutile ripascimento a Casalbordino, un comune limitrofo. Domenica 24 gennaio, dalle 11, le associazioni ambientaliste saranno in piazza. Sarà solo l'inizio di una lunghissima e determinata mobilitazione per salvare un angolo di paradiso!
    18 gennaio 2010 - Alessio Di Florio
  • La Striscia dei blogger

    La gente di Gaza sta valutando l'entità dei danni provocati da tre settimane di attacchi e lentamente inizia a ricostruire la propria vita. Alcuni blogger si interrogano sui danni meno visibili, quelli emotivi e psicologici.
    30 gennaio 2009 - GlobalVoices

PeaceLink News

Archivio pubblico

Dal sito

  • PeaceLink English
    Saving Assange is saving freedom of the press

    Are the US and the UK authoritarian regimes? Julian Assange's supporters think so.

    A young Italian woman is the latest “street installation” activist to protest the media's silence regarding the inhumane treatment of Julian Assange by the UK and the U.S. Her installation in a square in Como lambastes the two self-styled democracies for acting exactly like authoritarian regimes.
    15 agosto 2022 - Patrick Boylan
  • CyberCultura
    Attivismo per salvare Assange e la libertà di stampa

    Gli USA e l’UK regimi autoritari? Per i sostenitori di Julian Assange, sì.

    Una ragazza di Como rifiuta di essere complice del silenzio dei media sul trattamento disumano inflitto a Julian Assange da parte dell’UK e degli USA; mette in scena, in una piazza centrale della città, la sua protesta contro l’autoritarismo delle due se dicenti democrazie.
    14 agosto 2022 - Patrick Boylan
  • Conflitti
    "Condurre una guerra in un paese con reattori nucleari operativi non è mai accaduto e rompe un tabù"

    Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia

    L'appello dai medici di IPPNW ai governi rappresentati alla Conferenza di Revisione del TNP, affinché venga fatto ogni sforzo per evitare attacchi militari alle centrali nucleari. E' la risposta urgente e decisa alla situazione critica presso la centrale ucraina di Zaporizhzhia.
    13 agosto 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Dal sogno dei grandi eventi a Bolsonaro

    Quando c’era Lula…

    Ivan Grozny Compasso ripercorre la storia del Brasile dal Mondiale di calcio (2014) e dalle Olimpiadi (2016), su cui avevano scommesso Lula e Dilma Rousseff, fino all’incubo bolsonarista
    10 agosto 2022 - David Lifodi
  • MediaWatch
    Lettera a Repubblica

    Non esiste nessuna direttiva UE che obbliga a versare il 2% del proprio PIL alla Nato

    Fact-checking su un articolo di Furio Colombo dal titolo "Incoerenza dei nuovi pacifisti" in cui si legge: "Il governo italiano, per una direttiva dell’Unione Europea, ha deciso un aumento di spesa militare italiana del 2 per cento".
    10 agosto 2022 - Carlo Gubitosa
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