Ambiente: CGIL, ridurre subito emissioni 'benzo(a)pirene'
Le normative nazionali ed europee, spiega in una nota la CGIL, "fin dal 1999 impongono limiti rigorosi ma ben poco è stato fatto nel nostro Paese in tutto questo tempo per contenere le emissioni di questa insidiosissima sostanza". Al contrario, denuncia il sindacato, "il governo italiano il 13 agosto scorso ha approvato il Decreto legislativo 155/10 con cui ha peggiorato pesantemente la normativa sul benzo(a)pirene posticipando dal 1 gennaio 1999 al 31 dicembre 2012 il termine temporale per ottenere la riduzione di questo inquinante nell'aria ambiente sotto la soglia di 1 nanogrammo per metro cubo previsto per le città con oltre 150mila abitanti".
La CGIL denuncia come "il governo, ricorrendo ad un vecchio vizio, invece di farsi carico delle proprie responsabilità intervenendo per tempo per garantire maggiore sicurezza, modifichi le leggi secondo i propri interessi prolungando l'esposizione di milioni di cittadini ad un pericoloso cancerogeno". La CGIL considera questo modo di fare "irresponsabile ed inaccettabile e chiede immediati interventi per ridurre il livello di emissioni del benzo(a)pirene senza dover aspettare il 2012". Per queste ragioni la CGIL aderisce alla petizione promossa da Legambiente, tra i cui firmatari c'è anche la vice segretaria generale, Susanna Camusso.
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%207513
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network