Roma

Conferenza stampa sul benzo(a)pirene. Il resoconto dell'Ansa

La questione, spiega l'on. Zamparutti a seguito dell'audizione in commissione Ambiente della Camera dell'associazione 'Peacelink', riguarda 'il decreto legislativo 155/2010, il cosiddetto decreto benzo(a)pirene, che posticipa, in modo inaccettabile, dal primo gennaio 1999 al 31 dicembre 2012 l'obbligo di non sforare il valore di 1 nanogrammo (miliardesimo di grammo) a metro cubo

INQUINAMENTO: RADICALI, NO SANATORIA ILVA, RIPRISTINARE LIMITI

PROROGA SOSTANZA CANCEROGENA COME 1.000 SIGARETTE ANNO PER BIMBO

(ANSA) - ROMA, 17 NOV - Mille sigarette in un anno per un bambino e un aumento di 9 casi di cancro ogni nanogrammo in piu' nell'aria: questi gli effetti possibili dell'estensione dei limiti del benzo(a)pirene, sostanza cancerogena appartenente alla famiglia degli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) provenienti da combustioni in impianti termici, centrali termoelettriche e inceneritori e il trasporto veicolare.
Da qui la richiesta di ripristinare i limiti avanzata da Elisabetta Zamparutti, deputata radicale del Pd, a margine di una conferenza stampa oggi alla Camera. Due le risoluzioni presentate in Parlamento.
La questione, spiega Zamparutti a seguito dell'audizione in commissione Ambiente della Camera dell'associazione 'Peacelink', riguarda 'il decreto legislativo 155/2010, il cosiddetto decreto benzo(a)pirene, che posticipa, in modo inaccettabile, dal primo gennaio 1999 al 31 dicembre 2012 l'obbligo di non sforare il valore di 1 nanogrammo (miliardesimo di grammo) a metro cubo per il benzo(a)pirene'. Cosi', continua, 'il governo ha concesso una sanatoria ai vertici dell'Ilva proprio in coincidenza della loro inchiesta'. Il rispetto dei limiti e', dice la deputata radicale, 'un obbligo per le aree urbane al di sopra dei 150.000 abitanti', ma adesso, in sostanza - avverte - 'hanno sostituito un obiettivo di qualita' con un obiettivo di valore'.
L'associazione Peacelink, con il presidente Alessandro Marescotti, nel corso dell'audizione, ha documentato come 'lo sforamento consentito equivale per un bambino a fumare 1.000 sigarette in un anno', oppure come 'ci sia un aumento di 9 casi di cancro ogni nanogrammo di incremento nell'aria', oltre ai rischi di 'incidenza a livello di genoma'. Favorevoli al ripristino dei vecchi limiti, oltre al presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, anche Gianluigi De Gennaro, della Societa' chimica italiana e della Societa' italiana di aerosol. Anche i pediatri si schierano contro l'estensione dei limiti di inquinante, con Anna Maria Moschetti, in rappresentanza delle associazioni di pediatri, della Societa' italiana di pediatria, della Federazione italiana medici pediatri e dell'Associazione culturale pediatri. (ANSA).

Note: AUDIO E VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
http://www.radioradicale.it/scheda/315599/incontro-stampa-sulla-revisione-del-decreto-legislativo-155-2010-che-regola-i-limiti-della-presenza-nellar

RACCOLTA FIRME
Domenica 28 novembre ore 10-13 raccolta firme in Piazza Immacolata a Taranto per sostenere la risoluzione dell'on. Zamparutti che impegna il governo a ripristinare subito un valore limite per il benzo(a)pirene cancerogeno.

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