Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Incontro sull'impatto sanitario dell'ILVA

Incontro con il ministro della Salute Giulia Grillo

Un gruppo di genitori e di cittadini ha portato all'attenzione del Ministro la situazione di Taranto, chiedendo una valutazione preventiva dei danni sanitari connessi alla prosecuzione della produzione dell'ILVA con impianti sotto sequestro penale in quanto ritenuti pericolosi dalla magistratura
4 settembre 2018
Associazione PeaceLink

Slopping durante un wind day

Il ministro della Salute Giulia Grillo ha oggi incontrato una delegazione di cittadini che hanno fatto presente la situazione sanitaria connessa all'inquinamento ILVA.

Il ministro dichiara nel comunicato finale: "Assicuriamo il nostro impegno a vigilare, con particolare attenzione, sui danni che le emissioni e le polveri prodotte dall’IIva sono in grado di provocare".

L'impegno che chiedevamo al governo non era quello che il ministro dice di voler assicurare. Quello che chiedevamo era una valutazione PREVENTIVA dei danni sanitari che potrebbe provocare Arcelor Mittal con il suo piano ambientale. Senza una valutazione preventiva non è possibile fare PREVENZIONE e non è possibile fare una scelta informata e consapevole sull'efficacia del piano ambientale.

Nel caso in cui il piano ambientale provocasse malattie e morti in eccesso occorre saperlo prima e fare le dovute quantificazioni. Vigilare dopo significa venir meno all'impegno per la salute che è basato sulla prevenzione. Occorre invece vigilare prima applicando gli strumenti preventivi che il Ministero della Salute dichiara di voler utilizzare.

 

Noi in fondo chiedevamo quanto il Ministero della Salute dichiara sul suo sito web:

"L’Italia oggi presenta numerose carenze normative e applicative rispetto alle raccomandazioni internazionali e alla completa applicazione delle indicazioni europee sulla Valutazione di Impatto sulla Salute (VIS). Inoltre, pur richiedendo una valutazione della componente salute nella Valutazione di Impatto Sanitario (VIA) e nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS), a partire dal DPCM 27/12/88 e successivamente nel Dlgs 152/2006, non c’è adeguata chiarezza sulle relative procedure applicative, con la conseguenza che spesso la valutazione della componente salute è disattesa o trattata in modo insufficiente ai fini decisionali.
È quindi forte l’esigenza di riqualificare le valutazioni preventive a supporto delle Amministrazioni effettuate dagli operatori della sanità pubblica e di fornire indicazioni per sviluppare adeguatamente la componente salute nell’ambito delle procedure di VAS e di VIA".

Tutto questo non viene applicato per l'ILVA in quanto non viene predisposta una valutazione preventiva dell'impatto sanitario.

Nonostante i toni di estrema cortesia del ministro, che abbiamo apprezzato, ciò che non ci ha convinto è l'impostazione complessiva che è risultata improntata ad un controllo a posteriori dei danni. Noi riteniamo invece che vada applicato per Taranto e per l'ILVA il principio di prevenzione e quello di precauzione. Incontro al Ministero della Salute con il ministro Giulia Grillo

In assenza di una valutazione preventiva dei danni sanitari, la prosecuzione dell'attività di impianti pericolosi (in quanto sotto sequestro penale) costituisce un esperimento inaccettabile sulla salute.

Note: COMUNICATO DEL MINISTRO GIULIA GRILLO AL TERMINE DELL'INCONTRO

Il nostro Governo non vuole più obbligare i tarantini a scegliere tra Salute e Lavoro.

Questa mattina ho incontrato una delegazione in rappresentanza dei genitori di Taranto. Ho parlato a cittadini preoccupati per la sorte dei propri figli nella propria città.

In linea con il contratto di Governo e in sinergia con il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, assicuriamo il nostro impegno a vigilare, con particolare attenzione, sui danni che le emissioni e le polveri prodotte dall’IIva sono in grado di provocare.

Per questo Governo, i cittadini di Taranto non dovranno più essere obbligati a scegliere tra il diritto alla salute e il diritto al lavoro.

Articoli correlati

  • La forza della nonviolenza
    Ecologia
    Come i bambini hanno cambiato la lotta all'inquinamento dell'ILVA

    La forza della nonviolenza

    Si chiude una settimana che passerà nella storia delle lotte popolari nonviolente italiane. Taranto ha scritto, con i suoi bambini e con il suo dolore, una delle pagine più luminose della resistenza nonviolenta alle ingiustizie. Adesso occorre fare altri passi avanti
    9 marzo 2019 - Alessandro Marescotti
  • I bambini di Taranto vogliono vivere
    Editoriale
    Protesta contro ArcelorMittal davanti al Municipio

    I bambini di Taranto vogliono vivere

    I fumi dello stabilimento ILVA (gestito da ArcelorMittal) non si sono fermati, anzi le emissioni cancerogene della cokeria sono aumentate. Lo attestano i dati Arpa del primo bimestre 2019
    8 marzo 2019 - PeaceLink
  • Aumentano nel 2019 a Taranto gli IPA a gennaio (+30%) e a febbraio (+49%) rispetto al 2018
    Taranto Sociale
    Report sull'incremento dell'inquinamento cancerogeno, genotossico e neurotossico

    Aumentano nel 2019 a Taranto gli IPA a gennaio (+30%) e a febbraio (+49%) rispetto al 2018

    Stamattina sono state effettuate misurazioni di IPA dentro una scuola di Taranto. I dati hanno superato i 60 ng/m3. Un valore elevato.
    28 febbraio 2019 - Associazione PeaceLink
  • Pioggia di critiche al ministro Costa da parte dei tarantini
    Ecologia
    I tarantini reagiscono subito alle parole del ministro Costa

    Pioggia di critiche al ministro Costa da parte dei tarantini

    In una sola ora il post del ministro dell'ambiente, Sergio Costa, è stato tempestato di critiche durissime
    6 marzo 2019

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.16 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)