La devastazione che si è abbattuta sulle coste dell’Asia è stata anche un’irruzione sconvolgente nella mitezza dei sentimenti natalizi. A tutti noi, pure se distanti migliaia di chilometri, ha dato la sensazione di un avvertimento perentorio e tragicamente severo: ci costringe a ricordarci che siamo parte della natura e non possiamo considerarcene padroni, come spesso la nostra coscienza tecnologica ci spinge a pensare.
28 dicembre 2004 - Mario Capanna
Rapporto 2004 del Wwf: sotto accusa la politica del governo su emissioni inquinanti e condoni
Questa volta la "prescrizione" non riesce a insabbiare del tutto le responsabilità personali e le colpe soggettive dei vertici industriali della Montedison.
Per quale motivo tributare l’onorificenza all’attivismo ambientale in un’epoca contrassegnata da questioni più urgenti come la guerra, il terrorismo e la proliferazione nucleare? L'abbiamo capito ricordando il nostro viaggio in Kenya e l'incontro con Wangari: la speranza concreta della pace, tra gli esseri umani e per la Terra stessa, passa attraverso le scelte, individuali e collettive, di cittadini legittimati a esserlo.
10 dicembre 2004 - Anna Lappé e Frances Moore Lappé
Il Pianeta Terra possiede una capacita' di carico straordinaria, ma non e' privo di limiti. Come dovremmo vivere quindi? E in particolare come dovrebbero gli operatori del mercato e dell'industria trattare e commerciare le risorse?
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