Occorre un pronunciamento popolare che difenda la Costituzione repubblicana

Perché votare NO al referendum sulla modifica della Costituzione?

Perché asservisce il parlamento alle sue voglie, di fatto si appropria abusivamente del potere legislativo e rompe la separazione e l'equilibrio dei poteri; con la qual cosa uccide nei suoi medesimi fondamenti la democrazia rappresentativa e lo stato di diritto.
18 agosto 2016
Peppe Sini

 Sia chiaro: il governo in carica in Italia non e' una dittatura fascista; ma la sua riforma costituzionale (e la sua legge elettorale che con essa e' coerente) costituisce un colpo di stato.


Un colpo di stato, si': perche' riducendo il senato a una misera e ridicola e ignobile cosa, e cosi' mutilando il parlamento e facendone un corpo dimezzato e delegittimato, asservisce il parlamento alle sue voglie, di fatto si appropria abusivamente del potere legislativo e rompe la separazione e l'equilibrio dei poteri; con la qual cosa uccide nei suoi medesimi fondamenti la democrazia rappresentativa e lo stato di diritto.


 
*
 
E' un golpe: che non nasce oggi ma e' il punto di arrivo di un lungo processo di deriva antidemocratica, una deriva antidemocratica progettata nel piano eversivo della P2, giunta al governo col ventennio berlusconiano e contrastata a fatica in quegli anni dal fronte antifascista (e con non pochi cedimenti gravi e obbrobriosi), e che oggi e' egemone in tutte le forze politiche che dominano il parlamento, tutte caratterizzate come organizzazioni autoritarie (e con non pochi tratti ideologici, linguistici e comportamentali di tipo totalitario) al seguito di leader carismatici di weberiana memoria, quindi il contrario dei partiti democratici, repubblicani, antifascisti.
 
*
 
La Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza antifascista e' un ostacolo per le forze che vogliono restaurare una violenta dominazione di classe, una politica di guerra globale, la barbarie che nel Novecento abbiamo gia' conosciuto ed e' costata all'umanita' milioni e milioni di vittime.
 
Che la maggioranza dei parlamentari sia stata corriva alla volonta' golpista di un governo di apprendisti stregoni in cui l'improntitudine e l'arroganza la fanno da padroni conferma la gravita' dell'ora.
 
Ma io credo che il golpe possa essere fermato.
 
Con un pronunciamento popolare che difenda la Costituzione repubblicana, che non deluda e non irrida il senso e il fine della lotta dei martiri della Resistenza.

 

Articoli correlati

  • Agenda Onu 2030: pensare la pace
    Pace
    La terrestrità unisce donne e uomini e ogni essere vivente in spazi e tempi di fraternità e sororità

    Agenda Onu 2030: pensare la pace

    In questi giorni, è stato l’anniversario della morte del colonnello sovietico Petrov che è riuscito a salvare l’umanità dalla terza guerra mondiale e nucleare, il giorno 26 settembre del 1983, in piena guerra fredda
    24 maggio 2020 - Laura Tussi
  • Agenda ONU 2030: la pace vive!
    Pace
    Partendo dai grandi padri partigiani e dalle grandi madri costituenti della democrazia

    Agenda ONU 2030: la pace vive!

    Pedagogia della pace, didattica della storia, narrativa della memoria, ecodidattica sono locuzioni di senso e significato che implicano un interesse nei confronti della storia passata, della tutela dei grandi beni comuni della pace, della memoria e dell’ambiente
    9 maggio 2020 - Laura Tussi
  • Presentazione: Abbasso la guerra. Persone e movimenti per la pace dall'800 a oggi
    Pace
    Concorso "Nel cuore della Costituzione. Per formare cittadini di pace e di legalità"

    Presentazione: Abbasso la guerra. Persone e movimenti per la pace dall'800 a oggi

    Poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace - UNESCO
    22 febbraio 2019 - Laura Tussi
  • Intervista: Lelio Basso ricordato dal figlio Piero - di Laura Tussi e Alessandro Marescotti
    Pace
    Laura Tussi e Alessandro Marescotti intervistano Piero Basso, figlio di Lelio Basso

    Intervista: Lelio Basso ricordato dal figlio Piero - di Laura Tussi e Alessandro Marescotti

    Ricordando Lelio Basso
    4 febbraio 2019 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)