referendum

199 Articoli - pagina 1 2 ... 8
  • La giudice che ha detto no al decreto del Governo
    PeaceLink invita a votare NO al referendum costituzionale

    La giudice che ha detto no al decreto del Governo

    C'è una figura che ha incarnato il significato più alto della difesa della Costituzione, irritando non poco il Governo. È Roberta Marra, giudice di Brindisi. Ha rimesso alla Consulta il decreto Piantedosi che aveva fermato la nave di soccorso migranti Ocean Viking
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • 8 e 9 giugno: cinque referendum per i diritti. Votiamo SÌ!
    Guida alla comprensione dei quesiti

    8 e 9 giugno: cinque referendum per i diritti. Votiamo SÌ!

    I referendum saranno validi solo se andrà a votare almeno il 50% +1 degli aventi diritto. Serve quindi una grande partecipazione. Per la prima volta, anche chi studia o lavora lontano da casa potrà votare fuori sede. Segnala sul calendario di PeaceLink gli eventi collegati ai referendum
    23 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
  • Uruguay: l'ossessione per la sicurezza contagia il Frente Amplio
    Anche un terzo dell’elettorato di centro-sinistra favorevole alle perquisizioni volute dalle destre

    Uruguay: l'ossessione per la sicurezza contagia il Frente Amplio

    Promosso sul tema un referendum per il 27 ottobre, in contemporanea con le presidenziali che sanciranno chi guiderà il paese dopo i cinque anni di governo neoliberista di Lacalle Pou.
    23 settembre 2024 - David Lifodi
  • Cile: vittoria dimezzata della destra
    Nel referendum costituzionale di ieri, 17 dicembre

    Cile: vittoria dimezzata della destra

    Il 55,8% degli elettori ha respinto la modifica della Costituzione proposta dall’estrema destra, ma a rimanere in vigore è comunque il testo pinochettista.
    18 dicembre 2023 - David Lifodi
  • “Goccia dopo goccia restiamo marea”, due incontri a dieci anni dai referendum per l’acqua pubblica
    Pescara e Lanciano

    “Goccia dopo goccia restiamo marea”, due incontri a dieci anni dai referendum per l’acqua pubblica

    Venerdì 28 maggio a Pescara e Sabato 29 maggio a Lanciano
    27 maggio 2021
  • Il Cile abolisce il pinochettismo
    Amnesty International aveva denunciato innumerevoli violazioni dei diritti umani

    Il Cile abolisce il pinochettismo

    A larghissima maggioranza i cileni hanno votato per una nuova Costituzione che sostituirà quella varata dal regime militare nel 1980. Ora spetterà all’Assemblea Costituente, entro un periodo di 12 mesi, presentare la proposta per una nuova Costituzione.
    26 ottobre 2020 - David Lifodi
  • Le dieci ragioni del nostro NO in difesa della Costituzione
    Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari del 20 e 21 settembre

    Le dieci ragioni del nostro NO in difesa della Costituzione

    Non crediamo nei finti risparmi che nascondono gli enormi sprechi della spesa militare e del finanziamento delle milizie libiche per deportare migranti
    7 settembre 2020
  • Il taglio dei parlamentari: un vulnus per la democrazia
    Nel linguaggio giuridico un "vulnus" è l'offesa di un diritto

    Il taglio dei parlamentari: un vulnus per la democrazia

    Occorre domandarsi se un risparmio di spesa incerto, e scarsamente incidente sui costi della politica, costituisca un vantaggio tanto significativo da giustificare gli effetti distorsivi che la riforma rischia di determinare sulla democrazia, sulla rappresentanza politica e sul pluralismo.
    5 settembre 2020 - Area democratica per la giustizia
  • Referendum costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari
    Una richiesta alle persone amiche

    Referendum costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari

    Vorrei chiedervi di fare cinque cose che mi sembrano necessarie ed urgenti per contrastare la disinformazione e la manipolazione che probabilmente determinerebbero l'esito del referendum in assenza di un'azione di documentazione e coscientizzazione.
    3 settembre 2020 - Peppe Sini
  • Referendum costituzionale, è il tempo delle scelte
    Riduzione da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori

    Referendum costituzionale, è il tempo delle scelte

    Dobbiamo chiederci: avere meno rappresentanti ci consentirà di far sentire meglio la nostra voce quando chiederemo giustizia sociale, investimenti, distribuzione equa delle risorse, un lavoro e una vita decente per tutti?
    25 agosto 2020 - Domenico Gallo
  • ULTIMA TESSERA

    Un referendum farlocco

    Perché il referendum sulle maggiori autonomie in Veneto e in Lombardia è stato inutile, se non addirittura dannoso? Essere contro ogni populismo è dovere civico, anche in questa nostra Repubblica.
    Sergio Paronetto
  • POLITICA

    Il pugno duro di Madrid

    La questione catalana, le radici storiche del conflitto tra Spagna e Catalogna, le prospettive future: a colloquio con il prof. Steven Forti su uno dei conflitti attuali che tiene l’Europa con il fiato sospeso.
    Intervista a cura di Rosa Siciliano
  • Recinti

    24 ottobre 2017 - Renato Sacco
  • Questione catalana

    Dal referendum all'indipendenza?

    11 ottobre 2017 - Eduardo Ruiz Vieytez
  • Referendum costituzionale del 4 dicembre

    Voto no per tutelare l'ambiente per le future generazioni

    Con la modifica dell’art.117 si arriva ad una concentrazione nelle esclusive “mani“ del governo le autorizzazioni su porti, infrastrutture, energia, inceneritori eliminando qualsiasi possibilità di partecipazione delle comunità e dei governi locali nelle decisioni. Non è un caso che le lobby del petrolio e Confindustria si siano schierate per il Sì. Proprio il presidente di Confindustria Boccia al convegno di Comunione e Liberazione dell’estate scorsa motivava il Sì al referendum non per ragioni politiche ma economiche. E’ qui la sostanza, per nulla segreta, della riforma: far ripartire l’Italia piegando l’ambiente e la sua tutela a quelle logiche che vorrebbero il nostro paese essere terra di conquista per cementificatori, asfaltatori e petrolieri.
    2 dicembre 2016 - Angelo Bonelli
  • PAX CHRISTI

    Riforma e globalizzazione

    Riceviamo e pubblichiamo una riflessione e lettera aperta agli amici di Pax Christi in merito al prossimo appuntamento referendario e dintorni.
    Giancarla Codrignani
  • PAX CHRISTI

    In nome della Costituzione

    In ogni caso, attuare i principi costituzionali!
    Perché un referendum non alimenti tifoserie da stadio.
    Sergio Paronetto
  • Le ragioni del NO alla riforma costituzionale - con Vittorio Agnoletto, Lucrezia Ricchiuti, Loris Maconi, Alessandro Braga
    REFERENDUM

    Le ragioni del NO alla riforma costituzionale - con Vittorio Agnoletto, Lucrezia Ricchiuti, Loris Maconi, Alessandro Braga

    Organizza Il Comitato ANPI e aderenti del NO alle Modifiche Costituzionali di Nova Milanese
    21 ottobre 2016 - Laura Tussi
  • 4 dicembre, Referendum costituzionale: le ragioni del Movimento Nonviolento

    Movimento Nonviolento
  • Adelante!

    3 ottobre 2016 - Tonio Dell'Olio
  • Quale riforma?
    POLITICA

    Quale riforma?

    l’Italia verso il referendum costituzionale.
    Ecco di cosa si tratta. E cosa è in gioco.
    Nicola Colaianni
  • In attesa del referendum costituzionale

    C'è chi dice NO

    Dieci ragioni per bocciare la riforma della Costituzione, scritta sotto dettatura del governo. Renzi dice che "riduce i costi della politica", ma questo obiettivo si poteva raggiungere in altri modi.
    29 agosto 2016 - Giacomo Alessandroni
  • Occorre un pronunciamento popolare che difenda la Costituzione repubblicana

    Perché votare NO al referendum sulla modifica della Costituzione?

    Perché asservisce il parlamento alle sue voglie, di fatto si appropria abusivamente del potere legislativo e rompe la separazione e l'equilibrio dei poteri; con la qual cosa uccide nei suoi medesimi fondamenti la democrazia rappresentativa e lo stato di diritto.
    18 agosto 2016 - Peppe Sini
  • Trasmetti la Costituzione nata dalla resistenza ai tuoi figli

    Appello straordinario del Comitato per la Democrazia Costituzionale per il finanziamento della campagna referendaria
    Redazione Mosaico
pagina 1 di 8 | precedente - successiva

Dal sito

  • Latina
    Ad un mese dalle presidenziali del 12 aprile José María Balcázar è il nuovo presidente ad interim

    L’indecifrabile giostra peruviana

    Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
    9 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    I dati del rapporto SIPRI 2026 sul commercio mondiale delle armi

    Finché c'è guerra c'è speranza

    I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
    Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
    9 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Si infiamma il dibattito

    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Editoriale
    Ancora una volta un otto marzo di guerra

    Non in nostro nome

    Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
    8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
  • Migranti
    Helsinki chiude le porte, Madrid le apre

    Migranti, due Europe a confronto

    Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)