"Diritti senza confini": prove di cittadinanza

L'agenzia radiofonica Amisnet ha dedicato il servizio di oggi alla campagna
"Diritti senza confini" e al voto dei migranti di domenica 3 aprile con interviste
e materiali.
31 marzo 2005
Monica Poddighe
Fonte: http://www.amisnet.org/it/2806 - 31 marzo 2005

Comincia ad aprile il semestre caldo per spingere l'Unione Europea alla ratifica della convenzione Onu sui diritti dei migranti e dare la cittadinanza a tutti i residenti negli stati membri. Il comitato "diritti senza confini" ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con la raccolta firme per due petizioni, una rivolta al nostro governo e una all'UE. Un primo importante passo nella prospettiva di arrivare alla cittadinanza europea di residenza ci sarà il 3 aprile in diverse città italiane, dove i cittadini migranti saranno chiamati simbolicamente al voto. L'iniziativa lanciata da Arci Nazionale coinvolgerà molte città italiane.

Interviste di Monica Poddighe:

- Walter Massa sul voto ai migranti nella città di Genova. (04'44'')
http://audio.amisnet.org/310305massa.mp3

- Nicola Vallinoto sulle petizioni di "diritti senza confine" (05'30'')
http://audio.amisnet.org/310305vallinoto.mp3

Il "Comitato diritti senza confini", ha presentato l'iniziativa lo scorso 14 marzo a Roma e ora sta definendo le modalità per la raccolta delle firme, con l'obiettivo di raccoglierne un milione in tutta Europa entro ottobre.
Il comitato è formato da personalità del mondo della cultura, della politica, dei sindacati, dell'associazionismo, dei movimenti - sollecita tutta la popolazione dei 25 stati membri in una "battaglia europea di civiltà", a vantaggio dei 19 milioni di migranti, "residenti non cittadini" che oggi ci vivono.

Entro i prossimi giorni si conosceranno le modalità per la raccolta delle firme, intanto Piero Soldini, responsabile immigrazione della Cgil suggerisce agli aderenti al comitato, di approfittare dei meeting estivi e delle manifestazioni che molti dei soggetti aderenti hanno già in programma. "Alcuni posizioneranno dei tavoli nell'ambito delle loro manifestazioni di piazza, altri raggiungeranno i lavoratori nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro, altri ancora cercheranno di raggiungere gli immigrati non organizzati nelle stazioni, nelle piazze, e dove si danno appuntamento, altri sceglieranno di avvalersi della loro rete associativa per raggiungere italiani e non. Ciò che importa è riuscire attraverso la presentazione delle firme a trasformare un'istanza politica di cui si discute da anni in una battaglia a-partitica concreta".

Note: Il materiale per raccogliere le firme per i "diritti senza confini", sul
sito di Peacelink
http://italy.peacelink.org/europace/articles/art_10368.html

Articoli correlati

  • Morte e vita dei migranti
    Migranti
    Un oblò sul nostro futuro

    Morte e vita dei migranti

    Rischiamo condizioni irreversibili di ingiustizia e crudeltà. L'unico inattaccabile sul piano umano e della ragione è il comportamento dei volontari, a fronte di scelte dei governi miopi e scellerate
    18 novembre 2021 - Lidia Giannotti
  • Veri lager sotto i nostri occhi
    Migranti
    Discorso a Cipro

    Veri lager sotto i nostri occhi

    Dobbiamo andare contro questo vizio di abituarci alle tragedie, non possiamo abituarci all'indifferenza. Spesso ci domandiamo come sia stato possibile che fossero stati costruiti i lager del secolo scorso, ma sta accadendo oggi.
    6 dicembre 2021 - Papa Francesco
  • Un’immagine al futuro per la solidarietà e la pace
    Pace
    Evento online in occasione del 20 Dicembre, Giornata Internazionale della Solidarietà

    Un’immagine al futuro per la solidarietà e la pace

    Solidarietà e inclusione, diritti e benessere sono condizioni necessarie per un’idea positiva della pace, pace con diritti e con giustizia sociale
    30 novembre 2021 - Laura Tussi
  • Morti 75 migranti
    Migranti
    L’Organizzazione per le migrazioni delle Nazioni unite (Oim) ha dato la terribile notizia

    Morti 75 migranti

    «Questo è il costo dell’inazione», dice Safa Msehli dell’Oim che ricorda come da inizio anno «almeno 1300 uomini, donne, bambini sono annegati nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale».
    20 novembre 2021 - Fabio Albanese
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)