Forum: Poesie
TIEN (schegge da una piazza)
Gruppo Amici della Poesia "Antiche come le Montagne" www.amicipoesia.too.it
Fonte: 06.04.2003
Il vento su quel calice rovesciato seminò polveri di castelli cullati dal respiro sommesso di ulivi sperduti Lassù fra ciottoli impregnati da sudore e ricordi di profumi di glicini antenati all'ombra dei santi e del tempo la luna è più luna Eppure dalle mani ossute e protese della piazza scivolano indifferenti granelli di vita E si fanno rotolare giù sino al formicaio che ormai ha zittito stalle e granoturchi e viti imbevute d'aceto Dove braccia guidano auto fino ai cancelli di fabbriche dove auto guidano braccia E sperduto il mito s'accende solamente negli occhi di chi del borgo ha le ossa tarlate Dal silenzio che ora odo pulsare fra rintocchi stanchi di campanile E che non è pace ma rispetto ossequioso d'agonie di morte
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