Dal sito

  • Palestina
    Ferragosto di memoria e denuncia

    A Fano il corteo sta percorrendo la spiaggia con i nomi dei bambini di Gaza

    Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
    15 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: il più grande laboratorio militare a cielo aperto per l'Occidente

    I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
    14 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink Español
    Albert, boletín pacifista internacional

    Repartos ucranianos en dificultades: "Hemos bebido nuestra orina"

    Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • Peacelink en français
    Albert, bulletin pacifiste international

    Unités ukrainiennes en difficulté: "Nous avons bu notre urine"

    Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukrainian troops in distress: "We drank our urine"

    After months of propaganda about military successes and advances by Ukrainian soldiers, stories are emerging from the 14th Separate Mechanised Brigade and the 121st Territorial Defence Brigade, isolated and without supplies. The soldiers were losing consciousness from hunger.
    14 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • All'arrivo a Erbil. Vengono caricati gli scatoloni con il materiale scolastico per i bambini.
    All'arrivo a Erbil. Vengono caricati gli scatoloni con il materiale scolastico per i bambini.
  • Quest'anno i miei auguri di Pasqua sono piuttosto "laici" ma il significato, nel contesto della nostra vita, rimane lo stesso. Ho affidato il mio augurio a un collage di immagini dal mio recente viag
    Quest'anno i miei auguri di Pasqua sono piuttosto "laici" ma il significato, nel contesto della nostra vita, rimane lo stesso. Ho affidato il mio augurio a un collage di immagini dal mio recente viag
  • In viaggio lungo l'altopiano, prima di giungere a Doli Balisan
    In viaggio lungo l'altopiano, prima di giungere a Doli Balisan
  • Doli Balisan, ci attendono gli abitanti del villaggio
    Doli Balisan, ci attendono gli abitanti del villaggio
  • Vicino a Doli Balisan, accanto alla costruzione alla memoria delle vittime dei bombardamenti chimici di Saddam, nei pressi del cimitero dove vennero sepolti vivi numerosi feriti che cercavano salvezza
    Vicino a Doli Balisan, accanto alla costruzione alla memoria delle vittime dei bombardamenti chimici di Saddam, nei pressi del cimitero dove vennero sepolti vivi numerosi feriti che cercavano salvezza
  • Halabja, scuola "Marzabotto". Nell'atrio una cerimonia di accoglienza e di ricordo delle vittime della strage.
    Halabja, scuola "Marzabotto". Nell'atrio una cerimonia di accoglienza e di ricordo delle vittime della strage.
  • Halabija: Un bambino rappresenta l'immagine emblematica della strage del 1988.
    Halabija: Un bambino rappresenta l'immagine emblematica della strage del 1988.
  • Halabja: Il sindaco di Marzabotto nella scuola; accanto, il bambino che ha mimato l'immagine emblematica della strage.
    Halabja: Il sindaco di Marzabotto nella scuola; accanto, il bambino che ha mimato l'immagine emblematica della strage.
  • Halabja: Foto di gruppo davanti alla scuola "Marzabotto"
    Halabja: Foto di gruppo davanti alla scuola "Marzabotto"
  • Halabja: Il mausoleo a ricordo delle vittime della strage del 16 marzo 1988, che Saddam Hussein fece bombardare con armi chimiche causando 5000 morti. La foto è scattata il 15 marzo 2006; il giorno dopo viene distrutto nel corso di una manifestazione violenta.
    Halabja: Il mausoleo a ricordo delle vittime della strage del 16 marzo 1988, che Saddam Hussein fece bombardare con armi chimiche causando 5000 morti. La foto è scattata il 15 marzo 2006; il giorno dopo viene distrutto nel corso di una manifestazione violenta.
  • Halabja: Scene di vita e di lotta del popolo curdo, immagini all'interno del mausoleo.
    Halabja: Scene di vita e di lotta del popolo curdo, immagini all'interno del mausoleo.
  • Mausoleo di Halabja: Riscostruzioni a grandezza naturale del bombardamento del 1988.
    Mausoleo di Halabja: Riscostruzioni a grandezza naturale del bombardamento del 1988.
  • Mausoleo di Halabja: Immagini della strage del 1988 e nelle bacheche, oggetti appartenuti alle vittime.
    Mausoleo di Halabja: Immagini della strage del 1988 e nelle bacheche, oggetti appartenuti alle vittime.
  • In visita a un ospedale di primo soccorso, in un villaggio presso Halabja.
    In visita a un ospedale di primo soccorso, in un villaggio presso Halabja.
  • All'ingresso dell'ospedale di primo soccorso.
    All'ingresso dell'ospedale di primo soccorso.
  • A pranzo in un locale del villaggio. Accanto ai cibi tradizionali, lattine di bibite dai nomi ben conosciuti. La modernità avanza...
    A pranzo in un locale del villaggio. Accanto ai cibi tradizionali, lattine di bibite dai nomi ben conosciuti. La modernità avanza...
  • ... E a proposito di modernità che avanza...
    ... E a proposito di modernità che avanza...
  • Bambini si affacciano in un villaggio verso Kirkuk.
    Bambini si affacciano in un villaggio verso Kirkuk.
  • Donne e bambini in un villaggio verso Kirkuk. Tranquilli, attenti e intimiditi, i bambini - che non hanno giocattoli - accolgono con stupore i nostri palloncini...
    Donne e bambini in un villaggio verso Kirkuk. Tranquilli, attenti e intimiditi, i bambini - che non hanno giocattoli - accolgono con stupore i nostri palloncini...
  • Suleymanya: l'albergo "Babylon" dove siamo alloggiati. Città in ricostruzione, Suleymanya alterna palazzi moderni a fortilizi e aree ancora da risistemare.
    Suleymanya: l'albergo "Babylon" dove siamo alloggiati. Città in ricostruzione, Suleymanya alterna palazzi moderni a fortilizi e aree ancora da risistemare.
  • Suleymanya: A colloquio col ministro dell'Università. Alla sua destra, sullo sfondo, il Sindaco di Halabja che ci ha accompagnati per tutto il viaggio.
    Suleymanya: A colloquio col ministro dell'Università. Alla sua destra, sullo sfondo, il Sindaco di Halabja che ci ha accompagnati per tutto il viaggio.
  • Suleymanya: il ministro dell'università, intervistata da Flaviano Masella di RAINEWS24.
    Suleymanya: il ministro dell'università, intervistata da Flaviano Masella di RAINEWS24.
  • Suleymanya: L'ingresso del centro di riabilitazione di Emergency. Qui le vittime degli scoppi delle mine vengono curate e ricevono oltre alle protesi artificiali, anche aiuto psicologico e l'apprendim
    Suleymanya: L'ingresso del centro di riabilitazione di Emergency. Qui le vittime degli scoppi delle mine vengono curate e ricevono oltre alle protesi artificiali, anche aiuto psicologico e l'apprendim
  • Suleymanya: il cortile interno del centro di riabilitazione di Emergency.
    Suleymanya: il cortile interno del centro di riabilitazione di Emergency.
  • Suleymanya: Il laboratorio di calzoleria nel centro di riabilitazione di Emergency.
    Suleymanya: Il laboratorio di calzoleria nel centro di riabilitazione di Emergency.
  • Suleymanya: Di fianco alla prigione, adesso museo alla memoria dei 182 mila scomparsi a causa delle epurazioni di Saddam, alcuni vecchi carri armati ricordano gli anni di guerra e di orrore.
    Suleymanya: Di fianco alla prigione, adesso museo alla memoria dei 182 mila scomparsi a causa delle epurazioni di Saddam, alcuni vecchi carri armati ricordano gli anni di guerra e di orrore.
  • Suleymanya: l'ingresso della prigione-museo, un percorso tortuoso in un tunnel, con 182 mila pezzetti di specchio alle pareti, illuminate da 5 mila piccole lampadine sul soffitto, a memoria dei 182.00
    Suleymanya: l'ingresso della prigione-museo, un percorso tortuoso in un tunnel, con 182 mila pezzetti di specchio alle pareti, illuminate da 5 mila piccole lampadine sul soffitto, a memoria dei 182.00
  • Suleymanya: Visitiamo un'ala della prigione-museo. Appese alle pareti numerose immagini raffiguranti scene di vita e di repressione, a volte anche immagini agghiaccianti.
    Suleymanya: Visitiamo un'ala della prigione-museo. Appese alle pareti numerose immagini raffiguranti scene di vita e di repressione, a volte anche immagini agghiaccianti.
  • Suleymanya: In una stanza della prigione-museo, un manichino raffigura un uomo che viene torturato con la corrente elettrica.
    Suleymanya: In una stanza della prigione-museo, un manichino raffigura un uomo che viene torturato con la corrente elettrica.
  • Halabja: Una veduta del mausoleo dopo l'incendio.
    Halabja: Una veduta del mausoleo dopo l'incendio.
  • Halabja: Nel Municipio.
    Halabja: Nel Municipio.
  • Halabja: Membri del Consiglio comunale.
    Halabja: Membri del Consiglio comunale.
  • Il rappresentante del sindaco di Firenze consegna il simbolo della città al sindaco di Halabja.
    Il rappresentante del sindaco di Firenze consegna il simbolo della città al sindaco di Halabja.
  • Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
    Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
  • Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
    Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
  • Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
    Halabja: Uomini armati a guardia del municipio.
  • Halabja: Il rappresentante degli studenti di IPB-Italia a colloquio con alcuni rappresentanti degli studenti curdi.
    Halabja: Il rappresentante degli studenti di IPB-Italia a colloquio con alcuni rappresentanti degli studenti curdi.
  • Halabja: Scorcio di vita cittadina.
    Halabja: Scorcio di vita cittadina.
  • Halabja: Scorcio di vita cittadina.
    Halabja: Scorcio di vita cittadina.
  • Halabja: Scorcio di vita cittadina.
    Halabja: Scorcio di vita cittadina.
  • Halabja: Scorcio di vita cittadina.
    Halabja: Scorcio di vita cittadina.
  • Halabja: Presso alcuni negozi della cittadina.
    Halabja: Presso alcuni negozi della cittadina.
  • Halabja: La moschea.
    Halabja: La moschea.
  • Halabja: Cartello pubblicitario di un operatore telefonico...
    Halabja: Cartello pubblicitario di un operatore telefonico...
  • Halabja: Alcune bellezze locali!
    Halabja: Alcune bellezze locali!
  • Halabja: La presenza delle armi non ci dà alcun fastidio...
    Halabja: La presenza delle armi non ci dà alcun fastidio...
  • Halabja: Davanti al municipio.
    Halabja: Davanti al municipio.
  • Halabja: Toyota e Nissan sono le marche di vetture che vanno per la maggiore...
    Halabja: Toyota e Nissan sono le marche di vetture che vanno per la maggiore...
  • Cimitero di Halabja: Una corona di fiori in memoria delle vittime.
    Cimitero di Halabja: Una corona di fiori in memoria delle vittime.
  • Il monumento in ricordo nel cimitero di Halabja.
    Il monumento in ricordo nel cimitero di Halabja.
  • Un particolare del cimitero.
    Un particolare del cimitero.
  • Un particolare del cimitero.
    Un particolare del cimitero.
  • Un particolare del cimitero.
    Un particolare del cimitero.
  • Halabja: Il materiale informatico offerto alla scuola Marzabotto.
    Halabja: Il materiale informatico offerto alla scuola Marzabotto.
  • Halabja: Con la preside della scuola, il sindaco di Marzabotto.
    Halabja: Con la preside della scuola, il sindaco di Marzabotto.
  • Suleymanya: A colloquio col vicerettore dell'Università.
    Suleymanya: A colloquio col vicerettore dell'Università.
  • Suleymanya: Alla biblioteca dell'Università.
    Suleymanya: Alla biblioteca dell'Università.
  • Suleymanya: Davanti alla biblioteca dell'Università.
    Suleymanya: Davanti alla biblioteca dell'Università.
  • Suleymanya: Nel bazaar.
    Suleymanya: Nel bazaar.
  • Suleymanya: Nel bazaar.
    Suleymanya: Nel bazaar.
  • Suleymanya: Nel bazaar.
    Suleymanya: Nel bazaar.
  • Suleymanya: Nel bazaar.
    Suleymanya: Nel bazaar.
  • Suleymanya: A colloquio con la consorte del Presidente iracheno Talabani.
    Suleymanya: A colloquio con la consorte del Presidente iracheno Talabani.
  • Suleymanya: Foto di gruppo con la consorte del Presidente iracheno Talabani.
    Suleymanya: Foto di gruppo con la consorte del Presidente iracheno Talabani.
  • Suleymanya: salutando la consorte del Presidente.
    Suleymanya: salutando la consorte del Presidente.
  • Paesaggio dell'altopiano sulla strada del ritorno a Erbil.
    Paesaggio dell'altopiano sulla strada del ritorno a Erbil.
  • Erbil: Davanti al palazzo del Parlamento del Kurdistan.
    Erbil: Davanti al palazzo del Parlamento del Kurdistan.
  • Erbil: A colloquio col Presidente del Parlamento.
    Erbil: A colloquio col Presidente del Parlamento.
  • Erbil: Ci viene offerto un tappeto in dono.
    Erbil: Ci viene offerto un tappeto in dono.
  • Erbil: Alla firma del documento di impegno per la condanna delle armi non convenzionali.
    Erbil: Alla firma del documento di impegno per la condanna delle armi non convenzionali.
  • Erbil: Conferenza stampa in Parlamento dopo la firma del documento.
    Erbil: Conferenza stampa in Parlamento dopo la firma del documento.
  • Famiglie accampate nel giorno del Newroz.
    Famiglie accampate nel giorno del Newroz.
  • Sulle colline nel giorno del Newroz.
    Sulle colline nel giorno del Newroz.
  • Sulle colline nel giorno del Newroz.
    Sulle colline nel giorno del Newroz.
  • Sulle colline nel giorno del Newroz.
    Sulle colline nel giorno del Newroz.
  • Sulle colline nel giorno del Newroz.
    Sulle colline nel giorno del Newroz.
  • Si gioca Italia-Kurdistan... e la lingua non è un problema!
    Si gioca Italia-Kurdistan... e la lingua non è un problema!
  • Il gruppo dei giocatori dopo la partita.
    Il gruppo dei giocatori dopo la partita.
  • Di ritorno a Erbil dopo il giro sulle colline. Sembra quasi un traffico come per il rientro nelle nostre città; in realtà più avanti c'era un posto di blocco.
    Di ritorno a Erbil dopo il giro sulle colline. Sembra quasi un traffico come per il rientro nelle nostre città; in realtà più avanti c'era un posto di blocco.
  • Anche sui bordi della statale gruppi di ragazzi danzano.
    Anche sui bordi della statale gruppi di ragazzi danzano.
  • Erbil: Nei giorni del Newroz, anche il sindaco di Halabja, assieme alla sua famiglia, veste l'abito tradizionale.
    Erbil: Nei giorni del Newroz, anche il sindaco di Halabja, assieme alla sua famiglia, veste l'abito tradizionale.
  • Erbil: Scorcio dell'antica fortezza.
    Erbil: Scorcio dell'antica fortezza.
  • Erbil: Scorcio dell'antica fortezza. La città è la più antica del mondo, vanta più di 5000 anni.
    Erbil: Scorcio dell'antica fortezza. La città è la più antica del mondo, vanta più di 5000 anni.
  • Erbil: Scala di ingresso alla fortezza.
    Erbil: Scala di ingresso alla fortezza.
  • Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.
    Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.
  • Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.
    Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.
  • Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.
    Erbil: nella cerchia delle mura, il museo dell'arte tessile. Meravigliosi tappeti e oggetti tradizionali ci affascinano.

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  • Palestina
    Ferragosto di memoria e denuncia

    A Fano il corteo sta percorrendo la spiaggia con i nomi dei bambini di Gaza

    Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
    15 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: il più grande laboratorio militare a cielo aperto per l'Occidente

    I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
    14 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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    Repartos ucranianos en dificultades: "Hemos bebido nuestra orina"

    Después de meses de propaganda sobre los éxitos militares y los avances de los soldados ucranianos, emergen las historias de la 14ª Brigada Mecanizada Separada y de la 121ª Brigada de Defensa Territorial, aisladas y sin suministros. Los militares perdían el conocimiento por el hambre.
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    Unités ukrainiennes en difficulté: "Nous avons bu notre urine"

    Après des mois de propagande sur les succès militaires et les avancées des soldats ukrainiens, émergent les histoires de la 14e Brigade Mécanisée Séparée et de la 121e Brigade de Défense Territoriale, isolées et sans ravitaillement. Les militaires perdaient connaissance à cause de la faim.
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    After months of propaganda about military successes and advances by Ukrainian soldiers, stories are emerging from the 14th Separate Mechanised Brigade and the 121st Territorial Defence Brigade, isolated and without supplies. The soldiers were losing consciousness from hunger.
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