Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi.

Si apre il bando di concorso della xiii edizione. C'è tempo fino al 14 aprile per presentare i filmati.
23 gennaio 2007

(Bologna, 23 gennaio 2007) - Giustizia, verità, non violenza, diritti umani. Dovranno trattare questi temi i servizi giornalistici d’inchiesta che intendono partecipare alla XIII edizione del Premio Ilaria Alpi, dedicato alla giornalista Rai uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 e al cineoperatore Miran Hrovatin, morto nello stesso agguato. Il Premio è dedicato quest’anno alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskajia, assassinata nell’ottobre scorso.
Ai temi classici del concorso, si affianca anche quest’anno quello del lavoro. E’ al suo secondo anno di vita, infatti, la sezione “Il lavoro che non si vede”, promossa da Nidil (il sindacato dei lavoratori atipici aderenti alla Cgil), Arci, Articolo 21 e dalla Regione Lazio, dedicata ai video che approfondiranno le tematiche legate al lavoro.
Nell’ottica del crescente impegno del Premio Ilaria Alpi nel settore della produzione di reportage giornalistici, una parte importante del concorso verrà riservata anche quest’anno ai filmati inediti. I servizi mai andati in onda nelle televisioni nazionali potranno concorrere per aggiudicarsi il “Premio Produzione”, che consisterà in una somma di 10.000 euro e nella messa in onda del reportage da parte di Rai Tre e di Rai News 24.
Riconfermate anche le sezioni “storiche” del Premio: la sezione A vedrà in concorso i servizi andati in onda nei telegiornali nazionali, mentre concorreranno per la sezione B i servizi televisivi che superano i quattro minuti e che vanno in onda nei contenitori informativi. Ai reportage e alle inchieste che superano i 15 minuti di durata è riservata la sezione C. Ai prodotti informativi delle Tv locali e regionali è invece dedicata la sezione D.
Continua l’attenzione alle produzioni televisive europee: ai servizi giornalistici prodotti dagli operatori dell’ informazione europei è dedicato il “Premio Europa”. I giornalisti e le redazioni delle emittenti europee potranno partecipare inviando fino a tre reportage giornalistici che trattino tematiche sociali.
Riservato ai telecineoperatori sia italiani che europei il “Premio Miran Hrovatin”: i contributi video ammessi al concorso verranno giudicati in base alle immagini proposte, da Italo Moretti, Luca Ajroldi e dai cineoperatori Stefano Paolillo, Gianfranco Rados e Claudio Speranza.
E’ invece rivolto ai giovani il “Premio Giovane” cui parteciperanno automaticamente tutti i giornalisti in concorso che non hanno ancora compiuto i 32 anni. I loro lavori verranno giudicati da una giuria ad hoc, composta dagli studenti del corso di Comunicazione Giornalistica, del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, della Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna. Torna, inoltre, il “Premio della Critica”, riservato ai servizi andati in onda nelle televisioni nazionali e segnalati da una giuria di critici televisivi, composta da Alessandra Comazzi (La Stampa), Anronio Dipollina (Repubblica), Roberto Levi (Il Giornale), Mirella Poggialini (Avvenire), Norma Rangeri (Il Manifesto), Maurizio Turrioni (Famiglia Cristiana),Giovanni Volpi (Tv Sorrisi e Canzoni).

Per la prima volta, i partecipanti, tranne coloro che si iscrivono al Premio Europa, potranno inviare un solo servizio a testa. Tutti i servizi, esclusi quelli del Premio Giovane, saranno valutati dalla giuria presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo (inviato del Corriere della Sera), dai giornalisti Luca Ajroldi e Alessandro Banfi (autore di Matrix), da Gerardo Bombonato (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna), Claudio Brachino (vicedirettore di Studio Aperto), Angela Buttiglione (direttore del TgR Rai), Emilio Carelli (direttore di Sky Tg 24), Antonio di Bella (direttore del Tg3), Emilio Fede (direttore del Tg4), Giovanna Lio (caporedattrice di Sky Tg 24), Mauro Mazza (direttore del Tg2), Paolo Meucci (consulente di Tg2 Dossier), Corradino Mineo (direttore di RaiNews24), dal giornalista Roberto Morrione, da Paola Palombaro (caporedattrice del Tg La7), Sandro Provvisionato (autore di Terra! - Tg5), Antonello Piroso (direttore del Tg La7), Gianni Riotta (direttore del Tg1), Roberto Scardova (Tg3), dal giornalista Romano Tamberlich e da Andrea Vianello (conduttore di “Mi manda Rai Tre”).
Il Premio Ilaria Alpi, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini, è organizzato dall’Associazione Ilaria Alpi/Comunità Aperta, in collaborazione con Rai, Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, Federazione Nazionale della Stampa e Usigrai.
Anche per la tredicesima edizione il Premio ha ricevuto lZAlto patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini della Presidenza della Camera dei Deputati, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dellZOrdine dei Giornalisti Nazionale, della Commissione Nazionale Italiana per lZUnesco e del Segretariato Sociale della Rai. Per la prima volta il Premio ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero delle Comunicazioni.

La premiazione si svolgerà a Riccione dal 7 al 9 giugno 2007. Il bando di concorso scade il 14 aprile 2007 (ore 12) e si trova on line sul sito http://www.ilariaalpi.it/premio

In allegato il Bando di Concorso

PER INFORMAZIONI:

PREMIO GIORNALISTICO TELEVISIVO "ILARIA ALPI"
c/o Villa Lodi Fè - Viale delle Magnolie 2
47838 RICCIONE (RN) - ITALY
tel: + 39 0541 691640,
fax: + 39 0541 475803
info@ilariaalpi.it
produzione@ilariaalpi.it
http://www.ilariaalpi.it

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