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«Nei Cpt ho visto bambini con il numero sul braccio»

Vendola a Napolitano: non dirò che sono lager, ma vanno chiusi

Il governatore della Puglia contro l' ex ministro: intervenga la Caritas
30 giugno 2005 - Virginia Piccolillo
Fonte: Corriere della Sera

ROMA - «Non dirò più la parola lager. Ma nei Cpt ho visto bambini con il numero impresso a pennarello sul braccio». Nichi Vendola, il governatore della Puglia di Rifondazione comunista, respinge con durezza le critiche dell' ex ministro dell' Interno, Giorgio Napolitano. E insiste: «Bisogna chiuderli. Tutti».Napolitano al Corriere ieri ha dichiarato che non c' è alternativa a questo strumento. E' così?«Mi piacerebbe discuterne. Ma troppi troncano il dibattito, pontificando su cose che non conoscono».Tra i «troppi» mette anche il ministro che li ha istituiti?«Parla di cose che conosce dalle carte, ma non nella realtà. Si capisce che non è mai entrato in un Cpt».Lei invece?«Almeno una decina di volte. Senza preannunciare le ispezioni, come fanno i miei colleghi. E ho visto cose che mi hanno fatto vergognare».Lager?«Beh, chiamiamoli carceri degradate, circondate da filo spinato, con un' umanità all' ammasso, che vive tra il fetore. Menomata anche dei diritti concessi a un detenuto. E occhi, disperati e fiammeggianti. E grida. Tante. Accorate. Perché non c' è niente che fa più male dell' essere imprigionato senza sapere perché. Soprattutto se scappi dalla guerra, dalle persecuzioni, dall' orrore».Per Napolitano proporre di chiuderli senza alternative è irresponsabile.«Mi indispettisce questo asse politico e culturale Pisanu-Napolitano, che non vuole fare i conti con il fallimento dell' idea di una Europa fortezza, Europa blindata, Europa di Schengen, che farebbe arrossire Altiero Spinelli ed è stata bocciata dai cittadini europei».La accusano di demagogia.«La demagogia è la loro che, con un pessimo pragmatismo, hanno ceduto alla xenofobia. I Cpt sono figli di questo».Per Napolitano è la gestione errata.«Mi ricorda quelli che volevano "umanizzare" i manicomi».Limitarsi a chiuderli qualche problema non l' ha creato?«Ma oggi nessuno li rimpiange. Comunque dico a Livia Turco che gli immigrati non si sono resi conto di una differenza tra i Cpt di centrosinistra e i Cpt della Cdl. Il garantismo, lo dico con rispetto per Napolitano, non può valere solo per i colleghi del nostro partito o di Forza Italia».Individua qualche soluzione?«Troppo facile chiedere ricette. Ma la clandestinità è uno tsunami? O non è un prodotto sociale delle politiche di rapina attuate nei confronti di una parte del pianeta? Allora perché si guarda solo all' ordine pubblico? Ne discutono solo i ministri di polizia che poi vanno per le spicce sui diritti».Esiste un problema di criminalità?«L' Europa invoca leggi di emergenza e combatte i clandestini invece della clandestinità, fingendo di non sapere che sulle rotte dei migranti non ci sono i mafiosi, che non viaggiano in zattera e hanno documenti in regola. Smettiamola a sinistra di rincorrere l' isteria intracomunitaria che ha interpreti grotteschi nel nostro governo, come Calderoli. E abbia pazienza Napolitano, abbiamo trasformato il Mediterraneo in un cimitero a cielo aperto».Dopo gli stupri la richiesta di sicurezza aumenta.«Perché l' Italia non è diventata quel paradiso che Pisanu ci aveva promesso? Il problema è il risanamento delle periferie, l' accoglienza dei minori a rischio, non chi è lo sceriffo più credibile del reame».L' 11 a Bari si incontrerà con altri governatori. Cosa direte?«Siamo già 13, dalla Liguria alla Calabria, dall' Emilia Romagna alle Marche. Discuteremo. Perché, se ne faccia una ragione Napolitano, o gli diamo una latitudine e una longitudine programmatica o il centrosinistra non esiste».E' un ultimatum all' Unione sui Cpt?«E' il minimo comun denominatore per stare insieme. Apprezzo Prodi quando manda a dire che i Cpt non ci saranno. E sono persino d' accordo con Cofferati, dobbiamo recuperare la cultura della legalità: chiudiamo i Cpt e diamo il voto agli immigrati».Una proposta, anche piccola?«Affidiamo queste strutture al volontariato: magari quei "sovversivi" della Caritas. Apriamo un tavolo di concertazione europeo e diamo voce anche agli immigrati».Ma se chiudesse San Foca cosa direbbero i suoi elettori?«San Foca prima era una struttura di accoglienza. Potrebbe tornare ad esserlo. Invece se San Nicola, santo con la pelle nera, capitasse ora a Bari verrebbe rinchiuso in un Cpt».

COSA SONO I CPT La legge Turco-Napolitano del ' 98 istituì i Centri di permanenza temporanea. Oggi in Italia esistono 12 Cpt e 2 Cpta (Centri di permanenza temporanea e accoglienza). Ospitano immigrati in attesa di espulsione oppure senza documenti e in attesa di identificazione. Lo straniero che finisce in un Centro temporaneo deve essere trattenuto «con modalità tali da assicurare assistenza e pieno rispetto alla sua dignità» e per un periodo non superiore a 30 giorni

I GOVERNATORI CONTRO Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia, una ventina di giorni fa ha proposto ufficialmente la chiusura dei Centri di permanenza temporaneaIL FORUM Dall' appello di Nichi Vendola è nata l' idea di un Forum interregionale anti Cpt che si terrà a Bari l' 11 luglio prossimo. La proposta è stata accolta finora da dodici regioni: Calabria, Basilicata, Abruzzo, Marche, Campania, Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia

I COMMENTI «Prima di parlare di Cpt sarebbe bene toccare con mano la drammaticità di queste realtà - sostiene Dorina Bianchi, parlamentare della Margherita -. Sono una realtà drammatica del nostro Paese per le persone che sono ospitate, ma sono soprattutto il monumento al fallimento della Bossi-Fini». Paolo Cento, coordinatore politico dei Verdi, definisce i Cpt «lager moderni per vergogna del nostro tempo» L' intervista al «Corriere» I Cpt non sono lager. Chiuderli è da irresponsabili. Se esistono, come a Lampedusa, situazioni di sovraffollamento, è necessario pensare all' apertura di altri centri, non alla loro eliminazione. Non sono prigioni, ma neppure camping. Ai governatori di centrosinistra chiedo più equilibrio sull' immigrazione SAN NICOLA Se San Nicola, con la pelle nera, arrivasse qui, finirebbe in un Cpt

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