Migranti

Lista Diritti Globali

Archivio pubblico

I soldi appartenevano a un'imprenditore tarantino

Immigrato trova 1900 euro per strada e li restituisce alla polizia

Rifiuta 300 euro di ricompensa: "Me ne spettano soltanto 200". Quanti italiani avrebbero fatto così?
22 aprile 2010

Questa notizia è destinata a non fare clamore e a morire nella periferia dell'Italia, per non disturbare troppo i consolidati pregiudizi sugli immigrati. Solidarietà con gli immigrati

Un cittadino cingalese di 30 anni, con regolare permesso di soggiorno, ha trovato per strada a Taranto diverse banconote per un totale di 1900 euro e ha chiamato la polizia per restituire il denaro al legittimo proprietario. Il fatto è avvenuto a Taranto.

L'immigrato, di nome Ponvila Vindanagle Don Nalaka, ha trovato le banconote su un marciapiede di via Berardi, in pieno centro. Dopo essersi accertato che nelle vicinanze non ci fosse nessuno che reclamava il denaro, lo ha raccolto e ha chiamato il 113. Accompagnato dagli agenti presso gli uffici della Questura, dopo le formalità di rito e i complimenti ricevuti dal dirigente della sezione Volanti, è stato riaccompagnato a casa. La somma è stata trattenuta negli Uffici della Questura a disposizione dei proprietari.

I soldi appartenevano a un imprenditore tarantino di 51 anni che si è presentato alla polizia. L'imprenditore ha volute premiare l'immigrato dandogli 300 euro ma il congalese ha risposto: "Me ne spettano soltanto 200".

Quanti italiani avrebbero fatto così?

Note: La notizia è apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 18 aprile 2010, nella pagina di Taranto, ma non ha fatto clamore a livello nazionale.

Articoli correlati

  • ArcelorMittal: flash mob contro fabbrica sabato a Taranto
    Taranto Sociale
    I cittadini protesteranno perché il sindaco Rinaldo Melucci non risponde

    ArcelorMittal: flash mob contro fabbrica sabato a Taranto

    Il Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto: "Si chiede ancora una volta che il sindaco dichiari l'incompatibilità dell’area a caldo dell’Ilva con la salute pubblica. Ricordiamo che l'area a caldo dell'Ilva venne già dichiarata fuorilegge fin dal 2012 dalla Magistratura".
    15 ottobre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Sandro ci mancherai
    Taranto Sociale
    Perdiamo una delle sue persone più buone che ci ha accompagnato in questi anni

    Sandro ci mancherai

    Sorridente e scoppiettante come pochi, sapeva rendere colorate e leggere le manifestazioni che facevamo assieme per combattere l'inquinamento a Taranto
    8 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
  • Ilva Football club è la speranza
    Sociale
    A Taranto vogliamo vedere tornare i bambini a giocare all'aperto

    Ilva Football club è la speranza

    Le mie impressioni su "Ilva football club" che è diventato un caso letterario, ricevendo recensioni autorevoli su giornali nazionali. Narra della squadra di calcio dell’ILVA. I suoi calciatori sono tutti morti. Giocavano su un campo contaminato.
    Fulvia Gravame
  • Veleno
    Cultura
    Metti una notte d'estate

    Veleno

    Ecco cosa accade qui, nella terra amata dai greci e dai romani, nella terra che giace su due mari, tesoro di meraviglie d'arte e natura. Qui, prendi confidenza con benzene, acido solfidrico e anidride solforosa più che con i delfini del Golfo.
    19 agosto 2020 - Viviana Sebastio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)