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A Horgos, davanti al muro voluto da Budapest, alcuni migranti hanno cercato di abbattere il filo spinato per entrare in Ungheria

Chi guida l'Ungheria dei muri e dei fili spinati

Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon ha dichiarato: «Scioccato dal trattamento riservati ai rifugiati». La polizia ungherese ha usato mezzi blindati, cannoni ad acqua e lacrimogeni contro i migranti che venivano dalla Serbia. Viktor Mihály Orbán è il primo ministro ungherese che ha scelto questi metodi. Orbán da giovane combatteva il regime comunista e invocava i diritti umani. Adesso che è al potere e che è entrato nella Nato dichiara: "Il flusso di migranti minaccia le radici cristiane dell'Europa". E poi: "Mai più un profugo nei nostri confini”.
16 settembre 2015 - Alessandro Marescotti

La polizia ungherese. Lacrimogeni, spray e idranti contro i migranti

Ban Ki-Moon: «Scioccato dal trattamento riservati ai rifugiati»

Quelli che vedete sono i poliziotti ungheseri impegnati a respingere con la forza i migranti provenienti dalla Serbia.

Se fesse un paese comunista si serebbe levata un'ondata di indignazione. Ma oggi è un paese post-comunista. E a guidare oggi l'Ungheria è oggi il primo ministro Viktor Mihály Orbán.
"Il flusso di migranti minaccia le radici cristiane dell'Europa", dice il premier ungherese.

 

Orban da giovane lottava contro le violazioni dei diritti umani del regime comunista ungherese. E' stato il fondatore dei Giovani Democratici. Impegnato un tempo per l'affermazione dei diritti civili, oggi è un populista di destra, e dichiara: 

 "La gente vuole che noi gestiamo la situazione e proteggiamo i nostri confini. Solo quando avremo protetto le frontiere ci si può chiedere quanti rifugiati possiamo accogliere o se ci debbano essere quote". Orban

L'Ungheria ha costruito un muro anti-immigrati lungo duecento chilometri. Quattro metri di altezza più il filo spinato.

"Non costruiamo il muro per divertimento ma perchè è necessario", ha detto il premier. E poi: "Mai più un profugo nei nostri confini”.

Il muro stato realizzato a tempo di record da disoccupati ed esercito.

E a proposito di forze armate, va ricordato che Orban, nel 1999, durante il suo primo mandato, ha traghettato l'Ungheria nella Nato, a seguito dell'esito positivo di un referendum popolare. All'interno dell'Alleanza atlantica l'Ungheria ha preso parte alle missioni ISAF (Afghanistan) e alla guerra in Iraq, appoggiando l'intervento statunitense.


Note:

Spezzo una lancia a favore dell'Ungheria: applica i codici identificativi sui caschi dei poliziotti, cosa che in Italia non si vuole introdurre (cfr. http://www.affaritaliani.it/cronache/polizia-ddl-codici-casco-protesta100315.html).

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