Appello ai parlamentari italiani

No al finanziamento della cooperazione con il Governo libico e la sua cosiddetta Guardia Costiera

Ci opponiamo ai crimini contro l’umanità che vengono quotidianamente perpetrati sia nel deserto al confine Sud, che nei lager e nella cosiddetta SAR libica, ormai documentati dalla stampa e dalle stesse Nazioni Unite.
10 giugno 2021
Mani Rosse Antirazziste (manirosseantirazziste@gmail.com)

Mani Rosse contro il razzismo

Onorevoli Senatori e Deputati, Onorevoli Senatrici e Deputate,

nell’imminenza del voto sul rinnovo del finanziamento previsto nel quadro della cooperazione con il Governo libico e la sua cosiddetta Guardia Costiera, i sottoscritti, membri del gruppo Mani Rosse Antirazziste, che da quasi tre anni sfila tutti i giovedì davanti al Viminale, Vi ricordano i crimini contro l’umanità che vengono quotidianamente perpetrati sia nel deserto al confine Sud, che nei lager e nella cosiddetta SAR libica, ormai documentati dalla stampa e dalle stesse Nazioni Unite.

Tale nostro finanziamento si dimostra essenziale allo scopo di bloccare a qualunque costo l’arrivo in Italia e quindi nell’Unione europea, dei migranti e richiedenti asilo sopravvissuti al Lungo Viaggio.

Per tali motivi, come cittadine e cittadini italiani, Vi chiediamo, coerentemente ai valori della nostra Costituzione e nel rispetto della legalità internazionale, di bloccare tali ulteriori finanziamenti e di operare, al contrario, per promuovere una iniziativa unilaterale o meglio ancora europea, che riprenda e rilanci l’esperienza di Mare Nostrum.

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