Critiche al governo per la "criminalizzazione delle ONG"

L'ANPI dalla parte dei diritti dei migranti

"Le grida all'emergenza e all'invasione sono false, ciniche e strumentali", si legge nel comunicato. L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia sostiene che è essenziale "garantire adeguati e strutturali canali di accesso legali" e invoca una "strategia europea".
2 ottobre 2023
Redazione PeaceLink

La Segreteria Nazionale ANPI ha emesso una nota stampa che affronta il problema dell'immigrazione in Italia. Si afferma che "le grida all'invasione dei migranti sono false e strumentali" e viene criticata la recente modifica dei termini di trattenimento dei migranti cosiddetti "irregolari" nei CPR (Centri di Permanenza e Rimpatrio), definendoli "vere e proprie prigioni".

L'ANPI denuncia anche il pagamento di "5.000 euro da parte del migrante" come una "grottesca presa in giro".

L'organizzazione mette in discussione l'efficacia di provvedimenti adottati "a solo scopo propagandistico" e denuncia le "minori tutele per i minori non accompagnati".

L'ANPI critica il governo per la "criminalizzazione delle ONG" invece di cercare una soluzione collaborativa.

L'ANPI sostiene che è essenziale "garantire adeguati e strutturali canali di accesso legali". Invoca una "strategia europea", con il coinvolgimento dei sindaci, e una "nuova legge quadro al posto della Bossi-Fini".

Infine, ANPI sottolinea che la "deriva securitaria non ha mai risolto nessun problema" e sollecita un approccio umanitario e collaborativo nella gestione dell'immigrazione. Barcone rovesciato

Articoli correlati

  • "Ama il prossimo tuo come te stesso"
    Migranti
    Nuovo regolamento sui rimpatri votato dal Parlamento Europeo il 17 giugno 2026

    "Ama il prossimo tuo come te stesso"

    Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
    19 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Bakari Sako e la sconfitta di una comunità, quando l'odio diventa normalità
    Taranto Sociale
    Non si tratta soltanto di ricordare ma di capire la direzione verso cui stiamo andando

    Bakari Sako e la sconfitta di una comunità, quando l'odio diventa normalità

    L'iniziativa "Credo negli esseri umani (che hanno il coraggio di essere UMANI)", promossa da ARCI Statte, ANPI Statte e APS Gambe di Mazinga il prossimo 15 giugno a Statte, assume un significato che va oltre il semplice dibattito pubblico. Si tratta di comprendere cosa la sua morte dice di noi.
    14 giugno 2026 - Giovanni Pugliese
  • «Ci volevano uccidere perché avevamo chiesto un contratto»
    PeaceLink
    Strage di Amendolara riguarda tutti noi

    «Ci volevano uccidere perché avevamo chiesto un contratto»

    La chiave della strage di Amendolara è in questa frase di Taj Mohammad Alamyar, lavoratore afghano immigrato in Italia, unico sopravvissuto al rogo dentro l'auto presso la stazione di servizio lungo la statale 106 in Calabria.
    8 giugno 2026 - Fortapasc in collaborazione con Peacelink nodo di Lecce
  • La furia dei caporali e il grido di Mohammad: “Non ci pagavano”
    Migranti
    I tragici fatti di Amendolara, la Calabria si stringe attorno ai braccianti bruciati vivi

    La furia dei caporali e il grido di Mohammad: “Non ci pagavano”

    Sabato la CGIL organizza una manifestazione per dire basta al caporalato e allo sfruttamento. Emerge un quadro spaventoso dello sfruttamento degli immigrati nelle campagne della Calabria.
    4 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)