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Un progetto di educazione ambientale

L’orto a scuola 

Il parco ludico e pedagogico e l’orto biologico e didattico a scuola con Agenda ONU 2030
Laura Tussi16 dicembre 2020

"L'orto a Scuola" progetto Istituto Comprensivo Margherita Hack di Nova Milanese - Monza e Brianza

Della scuola Istituto Comprensivo Margherita Hack di Nova Milanese-Monza e Brianza fanno parte insegnanti e educatori che si impegnano per infondere nella popolazione studentesca e nella popolazione in generale norme di condotta che portino alla preservazione dell’ambiente, alla promozione di un’educazione ambientale e alla formazione della cittadinanza. Il progetto connesso con Agenda ONU 2030 per l’educazione alla cittadinanza attiva e globale è visto come un contributo per la realizzazione della piena cittadinanza dei ragazzi.

Puntare sulla formazione dei giovani, renderli coscienti rispetto a un’educazione ambientale e umana e in rapporto all’urgenza della preservazione del nostro pianeta sono obiettivi sia nostri sia di organizzazioni mondiali e degli organizzatori di Agenda ONU 2030. In questo ambito, la scuola ha portato avanti diverse iniziative: ha sviluppato varie attività e progetti tra i quali mi sembra interessante evidenziare il progetto "L'orto a scuola", costituito dalla realizzazione di un parco ludico e pedagogico e di un orto biologico e didattico con serra inclusa.

Siamo una scuola che scommette e continuerà a scommettere sulla formazione e sulla responsabilizzazione e presa di coscienza dei nostri giovani affinché si adoperino per preservare oggi ciò che è a rischio per domani. Consapevoli del fatto che, spesso, le parole sono spazzate via dal vento, abbiamo deciso di mettere la teoria in pratica e coinvolgere i giovani in maniera attiva e partecipata in tutte le fasi del progetto. Abbiamo perciò realizzato azioni che vanno dirette allo studio degli spazi, in seguito alla fase di osservazione, gli studenti discutono sulle possibili soluzioni, all’elaborazione del progetto, ogni ragazza e ragazzo ha elaborato un suo progetto e tutti insieme sono serviti come base per il progetto finale.

Dalla pulizia degli spazi, gli alunni hanno partecipato a questa sistemazione, alla recinzione dei terreni per renderli più accoglienti e meno soggetti a pratiche che potrebbero danneggiarli.

I lavori pratici, che andavano dalla zappatura della terra alla semina di ortaggi, alberi da frutto, sementi, ad irrigazione, raccolta di prodotti e loro successiva distribuzione e vendita alla collocazione dei tavoli nella parte del parco ludico e pedagogico dove gli alunni hanno svolto alcune attività curricolari ed extracurriculari. I lavori di riqualificazione e manutenzione, le campagne di sensibilizzazione all’interno e al di fuori della scuola. Dallo studio delle specie vegetali da piantare all’elaborazione di locandine a tema.

Dalla collocazione e sistemazione di appezzamenti all’identificazione delle specie vegetali.

Dalla sistemazione di piante i cui frutti saranno consumati nella mensa scolastica alla realizzazione di una piantagione di alberi da frutto e alla creazione sul posto di calendari legati a foresta e ambiente. Ed è da evidenziare che le attività relative al progetto "L'orto a scuola" si stanno realizzando in maniera interdisciplinare e continuativa.

Iniziate in passato, queste attività, continuano con entusiasmo, dinamismo e grande ricettività da parte della comunità scolastica e sicuramente proseguiranno con la stessa vivacità. Il progetto ormai radicato nella scuola ha già dato e sta continuando a dare vari frutti, ma deve proseguire affinché questi si moltiplichino. Soprattutto occorrerebbe un cambiamento di mentalità, perché la vita sul pianeta terra possa continuare in maniera giusta ed equilibrata. È stato gratificante, e continua ad esserlo, verificare come poco a poco di fronte al cambiamento gli studenti abbiano fatto propri dei valori e degli atteggiamenti finalizzati al conseguimento di un mondo migliore.

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