SOStenibilità per il pianeta

Un progetto intergenerazionale per educare alla sostenibilità, tra letteratura e creatività
22 febbraio 2026

Un momento dell'incontro iniziale

E' nato a Mottola (TA) il progetto finanziato dall’8x1000 dell’UCEBI “SOStenibilità per il pianeta - Letteratura e creatività per le STEAM”, promosso dal CCP “G. A. Mollica” della Chiesa Cristiana Evangelica Battista - Ecocomunità, in collaborazione con GLAM e Toponomastica femminile. L’iniziativa mira a sensibilizzare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, e adulti e adulte sul tema della sostenibilità ambientale, attraverso un percorso educativo che unisce lettura, creatività e discipline STEAM. Pianta impollinatori

In una società dove la cultura del consumo prevale sul riuso, il progetto vuole proporre nuove pratiche e riflessioni collettive, stimolando una maggiore consapevolezza sull’impatto ambientale delle abitudini quotidiane, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il cuore dell’iniziativa è la creazione di spazi di confronto intergenerazionale: gruppi di lettura, incontri con esperti ed esperte, e laboratori pratici. Tra gli strumenti utilizzati anche il kamishibai, l’antico teatro d’illustrazioni giapponese, capace di unire narrazione e immagini in un’esperienza educativa coinvolgente, attraverso l’uso e anche la realizzazione di kamishibook, dedicati a donne importanti per l’ambiente ma anche a Francesco d’Assisi, primo ambientalista della nostra Storia di cui ricorrono ottocento anni dal “Cantico delle creature” (2025) e dalla sua morte (2026).

Accanto alle letture, il progetto, curato da chi scrive, propone laboratori di scrittura creativa, poesia, musica e attività artistiche di recupero dei materiali, per dimostrare concretamente il valore del riuso e del recupero creativo finalizzato anche alla riduzione dei rifiuti, attraverso la conoscenza e l’applicazione della regola delle 5R (Riduzione, Riuso, Recupero, Raccolta differenziata, Riciclo).

Una particolare attenzione è riservata alla valorizzazione del ruolo delle donne nella scienza e nell’ambientalismo, da Rachel Carson a Wangari Maathai, per incoraggiare la partecipazione delle ragazze alle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte, Matematica) e promuovere il linguaggio inclusivo e non sessista della lingua italiana. Un momento di un laboratorio

I primi incontri si sono svolti il primo maggio con l’approfondimento letterario dopo la piantumazione di nuove piante nell’oasi per impollinatori, con la GLAM in contrada Sterpina a Mottola (TA), e il 25 maggio con la presentazione del racconto ambientato tra i calanchi lucani “Le avventure di Cristy”, durante la Festa delle oasi WWF a Monte Sant’Elia a Massafra (TA). Dalle prime letture animate alla scoperta dell’Agenda 2030, fino ai laboratori creativi di scrittura, musica e arti visive, l’esperienza culminerà con la presentazione pubblica del lavoro svolto e degli elaborati realizzati a metà 2026.

Durante gli incontri mensili, dopo la piantumazione di piante per impollinatori nell’oasi GLAM, chi ha frequentato ha avuto l’occasione di conoscere biografie di scienziate come la prima studiosa delle api Eva Crane o la prima ricercatrice sul comportamento degli scimpazè Jane Goodall, confrontarsi su temi ambientali, scrivere poesie, intonare nuove canzoni a tema, registrare podcast, svolgere attività di coding unplugged che ci hanno fatto conoscere Ada Lovelace (con attestato di partecipazione alla Codeweek 2025), di creare alberi con il  recupero creativo dei tubi della carta igienica e di dipingere foglie di carta riciclata realizzata in casa.

Incontro con Cecere

Tra gli appuntamenti più attesi, si è distinto l’incontro speciale di venerdì 7 novembre con la biologa marina e scrittrice Ester Cecere, dedicato a “I mostri degli abissi marini tra mito e scienza”, che ha offerto un affascinante viaggio tra immaginario e conoscenza scientifica, dal Leviatano presente nella Bibbia al Kraken della mitologia norrenica, dai cetacei ai calamari giganti.

Il ciclo 2025 si è concluso il 28 novembre con un incontro informativo sui RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), un tema cruciale per la sostenibilità e la gestione consapevole delle risorse tecnologiche, che si è svolto nella Biblioteca comunale in collaborazione con l’associazione MottolAttiva, nell’ambito della SERR (con attestato di partecipazione alla SERR, Settimana europea per la riduzione dei rifiuti) e, quindi, incontro riconosciuto da un attestato di partecipazione.

Il progetto è ripreso a gennaio 2026 con l'originale storia kamishibook che ci ha fatto conoscere meglio Rachel Carson e il suo libro "Primavera silenziosa", che ha dato inizio al movimento ambientalista, e con un incontro speciale è stato quello nel quale è stato proiettato il pluripremiato cortometraggio "Strambecose mottolesi".

A tutto questo stanno facendo da colonna sonora alcune canzoni scirtte proprio seguendo il persorco di in-formazione... insomma è un progetto con il quale la comunità di Mottola lancia un segnale forte: la sostenibilità non è solo un tema da studiare, ma è ri-creazione, e cioè un percorso condiviso che unisce cultura, scienza e creatività per costruire insieme un futuro e prima ancora un presente rispettoso del Creato e delle creature.

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