“60 ANNI DOPO LE ARMI NUCLEARI MINACCIANO ANCORA L'UMANITA'”

Una canzone per la Pace: Hiroshima-Nagasaki perchè non si dimentichi mai...

In memoria del 6 Agosto 2005 sessant'anni esatti dallo sgancio della prima bomba atomica della storia, che rase al suolo la città giapponese di Hiroshima. Tre giorni dopo, il 9 agosto 1945, la stessa sorte toccò a Nagasaki. Un orrore che ha contato più di 200 mila morti nei soli primi mesi successivi alla deflagrazione nucleare. Ad oggi le vittime sarebbero, secondo alcune stime, almeno 350 mila: morti che oggi non possono essere solo commemorati. Sessant'anni dopo, infatti, il rischio di un conflitto nucleare torna a minacciare l'umanità...
3 agosto 2005
Agnese Ginocchio (cantautrice per la pace - Pax Christi Caserta)

Per la Pace: Hiroshima-Nagasaki perchè non si dimentichi mai... Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... All'inizio una luce abbagliante all'orizzonte come un aurora boreale... seguita da un boato di folgori e di tempeste magnetiche che in un attimo cambiarono il corso della storia... poi un fungo malefico s'innalzò e oscurò tutt'intorno.... la più terribile sciagura sul mondo - l' agonia nella notte dei secoli- l'aria divenne irrespirabile il giardino inaridì e si tramutò in deserto un fumo nero coprì la terra di funeste velo un flagello si abbattè sull'umanità in cammino strage-terrore :dove fuggire?Solo morte e distruzione all'intorno Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... Vita e Uomo si disciolsero sotto gli effetti delle radiazioni mortali la particelle radioattive consumarono in un attimo quel che agli antichi albori dei secoli era : il Disegno del Creatore dell' universo... lì ogni respiro cessò il suo battito vitale i pochi sopravvissuti segnati per sempre nelle membra dai colpi dell'odio distruttore e dagli ordigni micidiali - attentato alla vita-! Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... su di un fiume scorrono quei giorni sono ancora vive le paure , tramortiti i sensi , offuscati i tempi nel fumo di quel fungo malefico che cambiò la storia... ma sono ancora vive le speranze ,ancora vivi i sogni ancor vive ed audaci le volontà di rinascere,di lottare e di cambiare... e galleggianti sulle acque che or tranquille nel silente corso son condotte dalla corrente del sud diretta verso il nord... nel solenne e profondo gesto di abbracciare il mondo or i pensieri volano di coloro- i cui sguardi assenti dalla morsa del tempo ancor aspettano e fissi mirano intravedendo tra le acque tacite e tranquille, il corso della loro vita che ancora scorre come per miracolo salvati dall' immane destino che non risparmiò i loro simili... e le speranze di rinascita che aspettano di realizzare ancora scorron su quelle acque , dopo la lunga notte del fungo malefico che oscurò il mondo e or galleggian sulle onde danzanti e anelanti per il futuro dell'umanità... Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... Dove sono gli sconfitti e dove i vinti? I sopravvissuti innalzano dal profondo un lamento simile a un canto non è la nenia della rassegnazione , ma della giusta indignazione In quel Canto-memoria di un gesto barbaro scatenato dalla follia dell'odio omicida e distruttore della Vita e del Creato- s' ode ripetere interminabile come un ritornello ad libitum senza fine: "non si dimentichi mai...non si dimentichi mai..." Le trincee lì distese a campi ,sembrano cimiteri sconfinati ancora si scorgono nella lunga e scoscesa valle del pianto colpita dal fungo malefico che cambiò la storia fosse riempite di resti disintegrati di uomini e cose.. macigni di pietre consumati ,ossa inaridite,volti deformati ciò che un tempo era considerato l'emblema della bellezza è stato completamente devastato e precocemente trasformato in mostruosità ... la valle del Canto divenne valle della disperazione . Gesti folli e barbari scatenarono inimicizia e odio omicida radici velenose come una malaria,malattia mortale colpirono il mondo segnandolo per sempre arrestandone il corso, lo splendore, la linfa vitale! Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... Vi è ancora un solco molto esteso spalancato e aperto come un abisso una ferita mortale che continua a minacciare il mondo guerre,devastazioni, terrore ,violenze inaudite e barbarie avanzano senza tregua come una morsa infernale che stringe tutt'intorno , gettando l'umanità in una trappola mortale come una maledizione causata dall' insaziabile potere distruttore, dal desiderio di dominio e dalla brama di possesso globale. Babilonia,la grande città ,la meretrice della storia ha colpito e corrotto i cuori inducendo gli uomini alla perdizione... Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... I sopravvissuti e le vittime son lì fermi a raccontare a ricordare cantano la speranza di un sogno galleggiante sulle acque del fiume del mondo.. lì scorron i giorni,le ore e le stagioni viandanti.. La vita continua il corso , perchè la forza dell'Amore è più forte dell' ordigno "Little Boy" che seminò morte e distruzione.. La vita continua il corso...le placide e silenti acque placano l'ira e leniscono le ferite dell' odio ramingo , dissipatore di speranze... riportando l'uomo alla ragione,riconciliando l'umanità all'Amore, ricucendo gli strappi e come in un mosaico riunendo i pezzi a se stanti e riconducendo infine alla fratellanza universale. Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai... Le acque del fiume che scorrono senza mai fermarsi sono la vita e la speranza che viene condotta dalla mano provvidente del Signore ,padrone del tempo e della Storia come per ricominciare a ridisegnare il mondo da capo , a ridisegnare il corso degli eventi e la storia dell'uomo fratello. Un mondo diverso sarà possibile... se avremo capacità di innalzarci e di abbassarci nel contempo Umiltà e Impegno veritiero disarmeranno la storia dell'umanità essi devono -dal basso -camminare insieme come fratelli essi sono i vessilli (le bandiere) e i segni nonviolenti di riconoscimento dei veri condottieri che -dal basso - fisseranno le basi che acquisteranno la capacità di innalzarsi e di appoggiarsi alle Due salde Colonne (* )che uniscon come Ponti Arcobaleno ... Se ci lasceremo condurre e portare tutti dalle tacite e trasparenti acque galleggianti del silente fiume maestro... le correnti avranno forza e vigore di unirsi ed arrivare così al grande Mare( * *) ove potranno confluire infine verso quella meta finale : L 'Oceano immenso e sconfinato dell'Amore per cui la Vita e ogni cosa esistente al mondo ha preso origine ,forma ,essenza ed esistenza .... Lì non ci sarà più spazio per odio , guerra e distruzione.... Il deserto fiorirà in giardino ,la valle del pianto tornerà a sorridere e a splendere come Sole... Affinchè sia Ordine,Sicurezza,Legalità ,Nonviolenza, Giustizia,Libertà ,Amore e Pace ...ovunque e per sempre.... Hiroshima-Nagasaki non si dimentichi mai più... mai più guerra...! PACE-Nonviolenza -Amore! Shalom..salam..peace..pax..pau..mir..friede...amani... "(:*) I Vertici del mondo: Nord e sud-est e ovest che si congiungono al Cielo " "(:**) Il grande Re e Signore della Storia C.R d.U." Copyright@ Diritti riservati SIAE by:Agnese Ginocchio Scritta il 1 /08/05 By:Agnese Ginocchio cantautrice per la pace e la nonviolenza contro tutte le guerre , le mafie e il terrorismo http://www.agneseginocchio.it (*continua dall'inizio:) E' infatti in atto un pericoloso rilancio del nucleare militare, soprattutto dopo l'11 settembre, con la ricerca e la produzione di una nuova generazione di bombe nucleari più piccole e "maneggevoli" e con le bunker-busters, che possono penetrare in profondità. Una responsabilità anche italiana, visto che all'aeroporto militare italiano di Ghedi (Brescia) e nella base Usaf di Aviano sono stoccate complessivamente 90 testate nucleari pronte all'uso. In varie parti del mondo in quei giorni diverse organizzazioni terranno manifestazioni che si inseriscono nella rete internazionale di iniziative e marce , aderendo alla Campagna Globale per la Messa al Bando delle Armi Nucleari "Abolition Now". Un impegno nel segno di Sadako, la bimba di Hiroshima che aveva due anni quando la sua città fu rasa al suolo da "Little Boy"; ammalatasi di leucemia a causa delle radiazioni, iniziò a piegare le mille gru di origami che secondo un'antica tradizione giapponese le avrebbero concesso di realizzare il suo sogno. Continuò a piegare foglietti di carta colorata fino a poco prima della sua morte, a dodici anni, il 25 ottobre 1955. "Sadako e le sue gru - sottolinea Lisa Clark di Beati i Costruttori di Pace - ci insegnano che non bisogna mai rinunciare, anche quando l'obiettivo sembra irraggiungibile"-

Articoli correlati

  • La Dichiarazione di Nagasaki al 24° Congresso mondiale di IPPNW
    Disarmo

    La Dichiarazione di Nagasaki al 24° Congresso mondiale di IPPNW

    "Uniamo le nostre voci a quelle degli Hibakusha qui a Nagasaki nel chiedere un'azione per un mondo più pacifico e la prevenzione della guerra nucleare come imperativo assoluto che richiede l'eliminazione delle armi nucleari."
    9 ottobre 2025 - Roberto Del Bianco
  • Il male al servizio del bene? Hiroshima, Nagasaki, Rubel e l’ombra lunga dell’apocalisse atomica
    Editoriale
    L’importanza educativa della memoria di John Rubel, l’esperto del Pentagono che si dissociò

    Il male al servizio del bene? Hiroshima, Nagasaki, Rubel e l’ombra lunga dell’apocalisse atomica

    Nel 1960 esisteva un piano per un massiccio first strike nucleare contro l’URSS. Prevedeva di colpire per primi Mosca. Il bilancio previsto? Oltre 600 milioni di morti di cui 375 all'istante. Rubel, dopo aver visto quelle cifre, le paragonò apertamente alla logica dello sterminio nazista.
    7 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
  • A Kiev un crimine di guerra
    Pace

    A Kiev un crimine di guerra

    Oggi è il 6 agosto. Esattamente ottant’anni fa, nel 1945, gli Stati Uniti d’America sganciarono la bomba atomica che ridusse in macerie la città giapponese di Hiroshima e in polvere gran parte dei suoi abitanti.
    6 agosto 2025 - Mauro Carlo Zanella
  • Gli Stati Uniti ancora oggi non chiedono scusa per Hiroshima e Nagasaki
    Storia della Pace
    Ma il generale Eisenhower, futuro presidente USA, scrisse che non era necessario colpire

    Gli Stati Uniti ancora oggi non chiedono scusa per Hiroshima e Nagasaki

    Questa posizione è giustificata principalmente con il motivo che le bombe atomiche furono ritenute necessarie per porre fine alla Seconda guerra mondiale e evitare ulteriori perdite di vite, sia americane sia giapponesi, in una possibile invasione del Giappone.
    6 agosto 2025 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)