Pace

RSS logo

Mailing-list La nonviolenza è in cammino

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista La nonviolenza è in cammino

...

Articoli correlati

  • Gabriele Del Grande è stato liberato

    Gabriele Del Grande è stato liberato

    25 aprile 2017
  • Free Gabriele Del Grande

    Free Gabriele Del Grande

    Il documentarista italiano è detenuto in Turchia da giorni (così come altri 150 giornalisti), non può nominare un avvocato e non è accusato di nulla. Il regista ha iniziato uno sciopero della fame per denunciare quel che gli sta accadendo, il 2 maggio manifestazione a Roma per la sua liberazione e la libertà di informazione
    18 aprile 2017
  • Ministro degli Esteri turco: Il PKK vuole rendere i Curdi atei
    Turchia, Curdi, Kurdistan, Islam, PKK

    Ministro degli Esteri turco: Il PKK vuole rendere i Curdi atei

    Traduzione dell'articolo di www.kurdistan24.net sulle ultime dichiarazioni del Ministro degli Esteri turco a proposito del conflitto in corso in Kurdistan.
    14 settembre 2016 - Antonio Caso
  • Tra Turchia e NATO, minaccia nucleare in crescita?
    "Lezioni da Hiroshima e Nagasaki ai leader mondiali", il documento da IPPNW

    Tra Turchia e NATO, minaccia nucleare in crescita?

    Dal fallito golpe in Turchia alla nuova "Guerra Fredda" tra USA e Russia e passando per le dichiarazioni del nuovo Primo Ministro britannico. Un documento lanciato da IPPNW e da divulgare e segnalare alle agenzie di stampa in occasione dell'"Hiroshima Day"
    6 agosto 2016 - Roberto Del Bianco
Al turco Pamuk il Premio dei librai per la Pace dopo le polemiche sugli armeni

In Turchia carcere duro per chi parla del genocidio degli armeni

La Turchia processa per "alto tradimento della patria" l'intellettuale Orhan Pamuk per aver dichiarato che «un milione di armeni furono uccisi» all'epoca degli ultimi governi ottomani
18 ottobre 2005
Fonte: Avvenire 18 ottobre 2005

Pamuk

A Orhan Pamuk (Istanbul, 1952) va il Premio per la Pace dei librai tedeschi. La cerimonia di premiazione sarà il 23 ottobre alla Fiera di Francoforte. L'ultimo libro di Pamuk uscito in Italia è «Neve» edito da Einaudi. Pamuk sarà processato nei prossimi mesi per aver dichiarato a un giornale svizzero che «un milione di armeni furono uccisi» all'epoca degli ultimi governi ottomani. Pamuk rischia il carcere duro per alto tradimento della patria: in Turchia esistono ancora i reati di opinione, in base a una legge che punisce «le offese all'identità turca». L'Ue ha chiesto al governo di Ankara di eliminare dal codice penale turco gli articoli che si prestano ad una criminalizzazione delle opinioni.

Note:

TURCHIA: UE; REHN, FORTE PREOCCUPAZIONE PER CASO PAMUK

(ANSAmed) - STRASBURGO, 28 SET - Pur riconoscendo le importanti riforme fatte dalla Turchia sulla strada verso l'Unione europea, il commissario Ue all'allargamento Olli Rehn ha sottolineato oggi, davanti la plenaria del Parlamento europeo, che desta "forte preoccupazione" il caso dello scrittore Orhan Pamuk accusato di aver denigrato l'identità nazionale turca. "Alcuni giornalisti continuano ad essere accusati e spesso condannati per avere espresso pareri non violenti, e il caso dello scrittore Orhan Pamuk è emblematico delle difficoltà nella completa realizzazione delle riforme e della lotta fra riformisti e conservatori", ha osservato Rehn, sottolineando che la valutazione europea del nuovo codice penale turco per quanto riguarda la tutela della libertà di espressione "dipenderà" da come sarà applicato. Rehn ha definito "un punto di svolta" il riconoscimento, da parte del premier turco Erdogan, della questione curda, così come la conferenza accademica convocata ad Istanbul sulla questione armena ha rappresentato "un passo avanti fondamentale della ricerca della verità storica". Ma al tempo stesso il commissario Ue ha ricordato "i lati oscuri" del processo di transizione, in particolare quelli riguardanti la libertà di religione e di espressione e la tortura, che rimangono "questioni aperte". (ANSAmed). CLG-KVW
28/09/2005 12:05

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)