Una mostra fotografica itinerante, accompagnata da una piattaforma online, che documenta la distruzione del sistema di istruzione superiore nella Striscia di Gaza
8 settembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono
Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Anche dopo la tregua, riferisce l’ONU, sono stati uccisi oltre 260 bambini, uno al giorno
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.
23 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
I crimini delle Forze di Reazione Rapida (RSF) supportate militarmente dagli Emirati Arabi Uniti
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
Durante il fine settimana dal 29 al 31 agosto, il porto di Barcellona è stato teatro di intense giornate di sostegno alla Palestina, organizzate per salutare la Global Sumud Flotilla.
La grande festa è cominciata nel pomeriggio alla sede di Music for peace, uno dei punti di raccolta delle 300 tonnellate di aiuti portate dai genovesi e arrivate da altre città italiane e perfino dall’estero, in un continuo via vai di gente.
Domenica prossima, 17 agosto, alle ore 10:00, al campo di arruolamento di Haifa, Yona Roseman, una ragazza di 19 anni di Haifa, rifiuterà di arruolarsi per protestare contro il genocidio a Gaza e probabilmente sarà processata e mandata in prigione.
È confermato che a Roma, domani (sabato 21/6), a partire dalle ore 14, si terranno ben due cortei contro guerre e riarmo: uno partirà da Porta San Paolo e l’altro da Piazza Vittorio, con punti di arrivo ravvicinatissimi – Piazza del Colosseo e Fori Imperiali.
20 giugno 2025 - Patrick Boylan
Una iniziativa degli Statunitensi per la pace e la giustizia - Roma
I tentativi di fermare e di censurare le proteste contro il genocidio in atto a Gaza vanno contrastati con fermezza. Ecco un esempio di contrattacco riuscito.
L'Italia al centro della simulazione di una guerra nucleare. Gli F-35 olandesi sono in grado di portare nella stiva due bombe atomiche B61-12 e di rendersi "invisibili" mentre i Tornado italiani e tedeschi mostrano le bombe atomiche sotto le ali.
Netta condanna a tutti i livelli dell'esercitazione nucleare NATO sui cieli italiani. Ecco una rassegna di chi si è espresso contro l'esercitazione e di chi sta passando all'iniziativa, dal volantinaggio alla richiesta dei piani di emergenza in caso di guerra nucleare.
Quella notte Petrov si trovava di turno come ufficiale in capo di un bunker segreto a sud di Mosca. Poco dopo la mezzanotte le sirene iniziarono a suonare e il computer centrale indicò che gli Stati Uniti avevano lanciato un missile balistico intercontinentale verso l'Unione Sovietica.
Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
Steadfast Noon non prevede l’uso di armi nucleari reali. Si utilizzano bombe da esercitazione prive di testate. Ma il ciclo che viene riprodotto è quello completo: allarme, trasporto delle bombe dai depositi sotterranei, montaggio sui caccia, decollo, rifornimento in volo, attacco e rientro.
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