Pace

RSS logo

Mailing-list La nonviolenza è in cammino

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista La nonviolenza è in cammino

...

Articoli correlati

  • Salvare le vite prima di tutto

    Salvare le vite prima di tutto

    Un appello dopo l'intenzione del Governo Italiano di chiudere i porti alle navi delle organizzazioni umanitarie, un atto che condannerebbe a morte migliaia di persone sospese fra le persecuzioni subite nei paesi di origine, quelle patite in Libia e il diritto alla salvezza. PeaceLink aderisce a quest'appello
    1 luglio 2017
  • Diritto alla salute e cittadinanza globale

    Chiara Castellani

    L'Agenda Onu 2030 riporta fra gli obiettivi il diritto alla salute e la lotta alle diseguaglienze, alla povertà, alla fame. Tutte cose per le quali Chiara Castellani ha dedicato la sua vita prima in America Latina e poi in Africa
    16 dicembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • Resistiamo alla guerra!
    Non lasciamoci coinvolgere dalla missione militare USA

    Resistiamo alla guerra!

    Partecipare alla guerra in Libia non ci metterà al sicuro ma ci esporrà a nuovi pericoli. E’ tempo di riconoscere che il primo interesse concreto, vitale, dell’Italia è la pace. La decisione americana di intervenire direttamente con nuovi bombardamenti è il segno dell’escalation in corso. Dicono che stanno combattendo lo stato islamico ma la guerra non ha mai risolto un solo problema senza crearne di peggiori.
    7 agosto 2016
  • Isis, come è nato il terrorismo che insanguina anche l'Europa
    Una cronologia

    Isis, come è nato il terrorismo che insanguina anche l'Europa

    Dalla disintegrazione di Iraq, Silria e Libia alla formazione del Califfato
    23 marzo 2016 - Alessandro Marescotti
Aderisci alla petizione inviando un messaggio a antoniomele @ yahoo.fr

Il Premio Galileo a Blaise Compaoré è una vergogna intollerabile

Consideriamo oscure le ragioni che hanno portato a tale scelta, vista l'implicazione di Compaoré nell'assassinio del presidente Thomas Sankara, per pochi anni speranza dell'Africa libera.
18 giugno 2008

[Français en bas]

APPUNTAMENTO IL 25/6 ALLE 19 DAVANTI ALL'ISTITUTO D'ARTE DI FIRENZE A PORTA ROMANA PER UNA FESTA DI CONTESTAZIONE

Il 25 Giugno 2008 il presidente del Burkina Faso Blaise Compaoré riceverà a Firenze nell'Istituto d'Arte di Porta Romana il Premio Galileo 2000 per la mediazione nei conflitti etnici e sociali.
Consideriamo oscure le ragioni che hanno portato a tale scelta, vista l'implicazione di Compaoré nell'assassinio del presidente Thomas Sankara, per pochi anni speranza dell'Africa libera. Se ciò non bastasse, Compaoré è riconosciuto da un rapporto dell'ONU del 2004 come organizzatore di traffici con l'UNITA che alimentavano la guerra civile in Angola, così come ha poi fatto con Charles Taylor nella lucrativa e creata ad arte guerra civile in Liberia e in Sierra Leone e nel recente conflitto in Costa d'Avorio.
Blaise Compaoré ha ucciso uno dei sogni e una delle poche speranze dell'Africa libera, rimettendo il suo Paese al servizio della grande finanza predatrice mondiale e di una ristretta élite sanguisuga, costringendo nuovamente i suoi cittadini alla fame, all'emigrazione, alla schiavitù, così come Mobutu ha fatto in Congo con l'assassinio di Patrice Lumumba.
Per queste ragioni deploriamo la scelta miope della giuria del Premio Galileo: il presidente della fondazione omonima Alfonso De Virgiliis, l'attrice Irene Papas, l'ex ministro francese della cultura Jack Lang, il direttore del Teatro della Pergola Marco Giorgetti e la principessa Irina Guicciardini Strozzi; deploriamo la scelta del Maggio Musicale Fiorentino e dell'Ente Teatrale Italiano, entrambi finanziati con soldi pubblici (Stato Italiano, Regione Toscana, Comune di Firenze, Provincia di Firenze), di collaborare a tale manifestazione; deploriamo la scelta della preside dell'Istituto Statale d'Arte Maria Anna Franceschini di mettere a disposizione i locali pubblici del suo Istituto per premiare tale ambigua figura che si arricchisce alle spalle di bambini a cui è negata l'istruzione e spesso venduti per schiavi; speriamo che gli organizzatori trovino il tempo di riconsiderare l'attribuzione di questo premio, ritirandolo formalmente invece di nascondersi dietro ad una mancata attribuzione de facto ipotizzando una presunta probabile assenza di Compaoré alla cerimonia di premiazione.
Chiediamo infine al Presidente Giorgio Napolitano se, alla luce di questi fatti e se la consegna del premio avverrà come previsto, non debba essere riconsiderato il riconoscimento al Premio Galileo dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Chiamiamo alla mobilitazione per il 25 Giugno a Firenze davanti all'Istituto d'Arte di Porta Romana tutte le forze democratiche che considerano la premiazione di Blaise Compaoré una vergogna intollerabile.

Comitato Thomas Sankara Firenze – http://www.thomassankara.net

[Français]
Le Prix Galileo à Blaise Compaoré est une honte insoutenable

RENDEZ-VOUS LE 25/6 A 19h DEVANT L'ISTITUTO D'ARTE DE FLORENCE A PORTA ROMANA POUR UNE FETE D'OPPOSITION

Le 25 juin 2008 le président du Burkina Faso Blaise Compaoré va recevoir à Florence dans les locaux de l'Institut National d'Art de Porta Romana le Prix Galileo 2000 pour la médiation des conflits ethniques et sociaux.
Nous jugeons obscures les raisons qui ont porté à un tel choix, compte tenu de l'implication de Compaoré dans l'assassinat du président Thomas Sankara, qui a été pendant quelques années une des seules sources d'espoir pour l'Afrique libre. En outre, Compaoré a été pointé par un rapport de l'ONU de 2004 comme organisateur de trafics avec l'UNITA qui alimentaient la guerre civile en Angola, de même qu'il l'a fait par la suite avec Charles Taylor dans la guerre civile au Libéria et en Sierra Léone, lucrative et créée de toutes pièces, et dans le plus récent conflit en Côte d'Ivoire.
Blaise Compaoré a tué les rêves et les espoirs de l'Afrique libre, et a remis son Pays au service de la grande finance prédatrice mondiale et d'une élite de sangsues, en contraignant à nouveau ses citoyens à la faim, à l'émigration, à l'esclavage, comme Mobutu l'a fait au Congo en tuant Patrice Lumumba.
Pour ces raisons nous déplorons le choix aveugle du jury du Prix Galileo: le président de la fondation homonyme Alfonso De Virgiliis, l'actrice Irene Papas, l'ancien ministre de la culture Jack Lang, le directeur du Théâtre de la Pergola Marco Giorgetti e la princesse Irina Guicciardini Strozzi; nous déplorons le choix du Théâtre du Maggio Fiorentino e de l'Institut Théâtral Italien, financés avec fonds publics, de collaborer à une telle manifestation; nous déplorons le choix du proviseur de l'Institut National d'Art Maria Anna Franceschini de permettre que dans les locaux publics de son institut soit primé ce personnage ambigu, qui s'enrichit sur le dos des enfants à qui l'enfance est niée et qui sont souvent vendu en tant qu'esclaves; nous espérons que les organisateurs trouvent le temps de revenir sur leur choix, en l'annonçant de façon formelle au lieu de se cacher en déclarant à la presse une non attribution de facto due à la
probable absence de Compaoré à la cérémonie de remise du prix.
Nous demandons enfin à M. le Président de la République Italienne s'il ne pense qu'il faille revenir, si ce prix est effectivement attribué, sur l'octroi du Haut Patronat du Président de la République donné au Prix Galileo.
Nous appelons à la mobilisation le 25 juin à Florence devant l'Institut d'Art de Porta Romana toutes les forces démocratiques qui considèrent le prix à Blaise Compaoré une honte insoutenable.

Comité Thomas Sankara Florence – http://www.thomassankara.net

---
ADESIONI/ADHESIONS

Antonio Mele
Matias Mesquita
Bruno Jaffré, www.thomassankara.net
Mbaye Diaw, Consigliere Comunale di Firenze
Associazione per una Sinistra unita e plurale di Firenze
Unaltracittà/Unaltromondo, Gruppo consiliare di Firenze
Comitato Italiano Sankara XX
Federazione Africana in Toscana
Amici dell'Africa, Firenze
Comitato Africano per la Democrazia, Firenze
Coordinamento delle Comunità Senegalesi
Studenti di Sinistra, Firenze
Federazione dei Verdi Toscani
Comitato Sankara XX, Torino
Movimento degli Africani, Roma
Comitato Bolivariano "La Madrugada" - Firenze
Associazione Yaku
Associazione culturale Concausa-comunicazione visiva, Firenze
MADIRO' - Medici per lo sviluppo
Associazione Occhio di Donna
Alessia Fusi
Andrea Fusi
Marco Fusi
Tiberio Tanzini
Massimo Di Marco
Moreno Biagioni
Riccardo Torregiani
Maurizio De Zordo
Tommaso Fattori
Silvia De Giuli
Chiara Giunti, Bibliotecaria
Daniela Poli
Francesco Lovino
Elena Drovandi
Rossella Fallacara
Monica Biondi
Miriam Massai, Verdi Firenze
Maria Stella Rognoni, Università degli studi di Firenze
Matias Mesquita
Fiammetta Benati
Mercedes Frias
Marco Della Pina, Università degli studi di Pisa
Giovanni Orlandini, Università degli studi di Siena
Assane Kebe
Maria Cristina Moro
Antonella Zarantonello, responsabile di zona del Granello di Senape associazione ONLUS. Lonigo VI
Silvia Vienni, Fondazione Un Raggio di Luce ONLUS
Francesca
Anna Guerzoni
Lorenzo Ferrari
Massimo Torelli
Anna Picciolini, Sociologa e Pubblicista - Firenze
Giuliano Ciampolini, Agliana (PT)
Ornella De Zordo, Consigliera comunale di Firenze
Lidia Giannelli
Saverio Tommasi, attore
Lorena Cipriani
Massimiliamo Sforzi, Pistoia
Roberto Niccolai, Operatore socio-culturale e studioso delle migrazioni
Francesca Moccagatta
Paolo Bellotti
Giovanni Giardina
Paola Tamanti
Daniela Melotti
Laura Guarnieri
Augusto Cacopardo, Fiesole
Thierry Avi
Maurizio Landi Degl'Innocenti, Ricercatore INAF
Patrizia Donadello
Roberta Gilardenghi, Docente Istituto d'Arte, Firenze
Caterina Cidda
John Gilbert
Alessandro Gagliardo, malastrada.film
Massimo Duranti
Giovanna Niccoli
Maria Grazia Locati
Andrea Bernardo De Lotto, maestro elementare
Paola Torricini
Antonio Mereu
Letizia
Dmitrij Palagi
Valentina Chiarello
Maria Grazia Campus
Amalia Navoni
Andrea Trevisan, Dalla Rep. Dem. del Congo
Silvia Corsi
Marco Prosperini
Michele Bendoni
Diego Nunziata, Associazione Afrikelele
Plinia Morelli, Educatrice e psicologa, amica del Burkina Faso
Tommaso Pacetti
Riccardo Bocci
Simona Manetti
Rosa Taschin, Ravenna
Costanza Malcontenti, studentessa
Marco Padula, ricercatore ITC-CNR
Deanna Sardi
Marcello Guiducci
Enrico Sborgi, Delegazione della Commissione Europea in Niger
Maurice Fahe
Marco Piantadosi, 25 anni, studente e impiegato
Francesca Cavarocchi
Gianna Rodi
Catia Disabato, studentessa
Francesca Noé, dalla Costa d'Avorio
Marco Lorenzoni, direttore quindicinale primapagina Chiusi (Siena)
Domenico Pinna
Lia Bandera - CRIC
Gabriele Abbado e i suoi cinque figli maggiorenni
Gianfranco Molinar Min Beciet e Iolanda (Dida) Neirotti, Torino
Carlo Batà
Geni Adam
Marinella Correggia
Brice Payen, Comitato Sankara Spagna
Mario Lupi, capogruppo Verdi per l’Unione
Luca Bartoli, operatore Shiatsu
Leandro Medeot, operatore per i diritti dell'uomo
Alessandro Leoni, segreteria regionale toscana PRC
Aldo Manetti, consigliere regionale PRC, Presidente Commis. agricoltura del Consiglio Regionale della Toscana
Mauro Lenzi, segreteria region. toscana PRC
Claudia Rosati, segretaria Circolo PRC “Lenin” Fi
Diego La Sala, segreteria federale PRC Pistoia
Enrico Pellegrini, G.C. Pistoia
Luca Rovai, consigliere PRC comune Montelupo F°
Gabriele Bini, consigliere comunale PRC Empoli
Paolo Fattori, consigliere comunale PRC Prato
Sandro Trotta, consigliere comunale PRC Livorno
Ugo Bazzani, Segretario federazione PRC Pistoia
Mariano Mingarelli, Presidente Assoc. d’Amicizia Italo Palestinese Fi
Rosalia Billero, consigliera comunale capogruppo PRC Pistoia
Jacopo Borsi, consigliere PRC Quartiere V° Firenze
Fabio Roggiolani
Germano Caputo
Lorenzo Pagni
Elhadji Kollo Saloum, Niamey, Niger
Wenceslao Carlos Lozano, Universidad de Granada
Jesus Lens Espinosa de los Monteros
Giovanni Comoretto, ricercatore INAF
Antonio González Beltrán, Elche, Spagna
José María García Labrac, Militante de Unidad Cívica Andaluza por la República, Granada Spagna
Roberto Fernández Erquizia, desde Bolivia
Lillyam Eugenia Gomez Alvarez
Juan Montero Gomez
Gianna Frilli
Paolo Rossignoli, Edizioni Achab
Lola Lopez
Marianna Russo

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)