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Corsi per medici di pace

Un'interessante iniziativa europea. Ecco i nuovi corsi online per medici e sanitari (ma non solo) interessati alle problematiche di loro pertinenza nelle situazioni di guerra e di violenza.
Perché non c'è più grande agente patogeno della guerra...
26 febbraio 2011

Dal blog di IPPNW, l'Associazione mondiale dei medici contro la guerra nucleare, arriva la notizia di un'interessante iniziativa. Si tratta di una serie di 7 corsi online liberamente fruibili, per educare medici e sanitari (ma non solo) alla prevenzione della violenza e la costruzione di progetti di pace.

Lo scopo dei corsi è educare i professionisti sanitari riguardo l'impatto delle guerre e di altre forme di violenza sulla salute di individui e popolazioni, dimostrando come essi possano dare contributi positivi nella costruzione della pace, prevenzione della violenza e trasformazione dei conflitti. I corsi forniscono ai partecipanti nuove vedute sullo speciale ruolo e responsabilità dei professionisti sanitari nel lavoro di ristabilimento della pace.

Bernard Lown, inventore del defibrillatore e co-presidente fondatore di IPPNW, ha affermato "I medici non possono ignorare i problemi concernenti pace e guerra. Non c'è più grande agente patogeno della guerra. Quindi, perché ci si preoccupa di tubercolosi, malaria, shistosomiasi, problemi delle coronarie, ipertensione, diabete, ma quando si tratta di guerra non se ne vuole parlare?"

I corsi, che saranno promossi a livello mondiale, sono stati sviluppati da 19 organizzazioni dalla Danimarca, Finlandia, Germania, Olanda, Norvegia, Slovenia, Turchia e Gran Bretagna. Sono indirizzati non solo a professionisti e studenti sanitari che desiderino impegnarsi in attività umanitarie o di sviluppo, o orientate ai diritti umani o organizzazioni pacifiste sanitarie; questi corsi sono fruibili da tutti gli operatori della salute, qualsiasi siano i loro compiti. Gli argomenti dei corsi spaziano dalla prevenzione del suicidio e della violenza interpersonale, al tema dell'abolizione delle armi nucleari.

Questo in sintonia con quanto afferma il Dr. Klaus Melf del  "Health Department of the County Governor" in Troms, Norvegia. "E' vitale che medici e altri professionisti sanitari capiscano le conseguenze - sia fisiche che psicologiche - causate dall'abuso del potere e dalla guerra. Molti sanitari vogliono andare oltre alla semplice cura del ferito. Essi vogliono fare i conti con le questioni alla base e fare il possibile per prevenire la violenza e favorire il raggiungimento della pace".

Per accedere ai corsi, sviluppati col supporto della Commissione europea, andare al seguente indirizzo:

www.medicalpeacework.org.

Note: Liberamente tradotto dall'articolo "European health groups launch Medical Peace Work courses" del 24 febbraio 2011
http://peaceandhealthblog.com/2011/02/24/medical-peace-work-courses/

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