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24 Aprile h. 15.30 - Conservatorio botanico “I giardini di Pomona” Cisternino (BR)

Il kaki di Nagasaki

Il prossimo 24 aprile a Cisternino, la cerimonia di piantumazione del kaki di Nagasaki, simbolo della rinascita della vita e della speranza oltre l'orrore della guerra.
25 marzo 2012
Associazione Culturale Desigiste

kaki nagasaki Il 9 agosto 1945, Nagasaki 
veniva bombardata con un ordigno atomico. Sembrava che qualsiasi 
creatura vivente fosse morta, invece, sotto le macerie, ci si è accorti 
che erano sopravvissute alcune piante tra cui alcuni alberi di kaki, 
anche se piuttosto malconci. Uno di questi, molto indebolito, è 
ritornato in buona salute dopo essere stato curato del botanico 
Masayuki Ebinuma. Questo albero appartiene alla varietà locale della 
zona di Nagasaki detta “Tongo”.
Dai frutti di questo albero di kaki 
sopravvissuto al bombardamento si sono ottenuti alcuni semi. Sono così 
nate le “pianticelle di kaki di seconda generazione”.

Nel 1994 Ebinuma 
ha iniziato ad affidare le pianticelle ai bambini in visita alla città, 
chiedendo loro di farle crescere perché diventassero simboli di pace. 

Nell’agosto 1995, grazie al contributo dell’artista Tatsuo Miyajima, 
nasce il progetto “Revive time – Il progetto dell’albero del kaki” (http://kakitreeproject.com/eng/): il kaki cerca genitori adottivi per poter 
svolgere nel mondo la sua missione di testimonianza e di custodia della 
memoria. Le pianticelle di kaki sono divenute il simbolo del 
superamento delle barriere dello spazio e del tempo, nonché della 
rinascita della vita e della speranza.

È con grande onore che il Conservatorio botanico “I giardini di Pomona” riceve questa pianta che 
dedica ai bambini pugliesi perché diano un segnale vivo e concreto di 
pace, piantandola insieme. 

Per accogliere degnamente “il kaki di 
Nagasaki” è stato creato un labirinto con 600 lavande. L’alberello 
verrà posto al centro. Un percorso simbolico per evidenziare che alla 
pace si arriva dopo un lungo cammino imboccato con volontà e 
determinazione.

Aspettiamo insieme agli alunni delle elementari, tutti 
i bambini e gli adulti che vorranno stare insieme a noi in questo 
momento di pace.

Saranno presenti alla cerimonia di piantumazione i 
professori Ebinuma e Araki venuti espressamente dal Giappone.

Da giorni è arrivata da Nagasaki la pianta di kaki in ottima salute. Sulla 
prima pagina del manuale di piantumazione  si legge  “please grow your 
kaki with great care and love” .

Siamo felici di piantare questo 
simbolo al centro della  Puglia perché tutti quelli che lo desiderano 
abbiano un luogo di riferimento in cui meditare per la pace. 

Note: Come raggiungere il Conservatorio botanico “I giardini di Pomona”:

Da Cisternino: sulla Cisternino-Locorotondo seguire l’indicazione per
Sisto. (I a sin. Dopo il confine di provincia BR-BA) Proseguire fino a
vedere il cartello di entrata a “Sisto”. Cinquanta metri prima del
cartello imboccare la stradina sulla destra dove ci sarà l’
indicazione per il conservatorio botanico.

Da Martina Franca: imboccare la strada per Cisternino, dopo 100m. girare a
sinistra passando davanti alla Stazione Equina, scendere in valle e
girare alla prima a destra in direzione di Sisto, seguire le
indicazioni stradali fino al Conservatorio.

Da Locrotondo: prendere la
Cisternino Locorotondo e seguire le indicazioni stradali sulla destra.

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