La società civile in prima fila nella lotta ai terrorismi e nel rifiuto della guerra

Tavola pace: il 20 marzo contro il terrorismo, la violenza e la guerra

Flavio Lotti: "La condanna di questi atti aberranti deve essere ferma, netta e unanime, così come ferma, netta e unanime deve essere la reazione di tutte le donne e gli uomini amanti della pace".
13 marzo 2004
Vita - redazione

All'indomani dell'orrenda strage di Madrid, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nelle settimane scorse la Tavola della Pace e le numerose organizzazioni che ne fanno parte hanno aderito al comitato organizzatore della manifestazione nazionale del prossimo 20 marzo invitando tutti a partecipare per dire: “Mai più guerra. Mai più terrorismo. Mai più violenza.”. E' lo stesso grido pronunciato dal Papa, Giovanni Paolo II, e dai capi di tutte le religioni riuniti ad Assisi il 24 gennaio 2002 nella grande giornata mondiale di preghiera per la pace. Questo grido deve risuonare oggi, sempre più forte, nelle coscienze di tutti e per le strade di tutto il mondo. Di fronte alla tragedia che ieri ha colpito la Spagna e l'Europa, vogliamo innanzitutto esprimere al popolo spagnolo e alle famiglie delle vittime un forte sentimento di solidarietà. Con loro condividiamo un profondo dolore, l'angoscia e il senso di smarrimento. La condanna di questi atti aberranti deve essere ferma, netta e unanime, così come ferma, netta e unanime deve essere la reazione di tutte le donne e gli uomini amanti della pace. Nessuno deve cedere alla paura, al dolore e all'impotenza. La società civile è e deve essere sempre più in prima fila nella lotta ai terrorismi e nel rifiuto della guerra. Per questo, all'indomani di questa orribile e assurda strage, rinnoviamo l'invito a tutte le donne e gli uomini amanti della pace e della giustizia a partecipare sabato 20 marzo 2004 alla manifestazione nazionale per la pace che si svolgerà a Roma per sconfiggere tutti i terrorismi, per fermare le guerre e per costruire la pace nella giustizia.” Fanno parte della Tavola della Pace tra gli altri: Cgil, Cisl, Agesci, Arci, Acli, Pax Christi, Emmaus Italia, Cipsi, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, Focsiv, Manitese, Legambiente, Lega per i Diritti e la Liberazione dei Popoli, Francescani del Sacro Convento di Assisi, Centro per la pace Forlì/Cesena, Fondazione Italiana Volontariato, Ics, Banca Etica, Associazione per la Pace, Peacelink, Sdebitarsi, Beati i costruttori di pace, Movimento Federalista Europeo, Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza.

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