Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

DENUNCIA:

VARESE: minacciato di archiviazione l'esposto contro la vendita di aerei da guerra finmeccanica

Nel luglio 2014, in piena aggressione bellica contro Gaza (“Margine protettivo”, 2000 vittime), l’Italia permise l’ invio dei primi 30 caccia M-346 prodotti a Varese
Laura Tussi21 aprile 2017

VARESE: minacciato di archiviazione l'esposto contro la vendita di aerei da guerra finmeccanica

Nel luglio 2014, in piena aggressione bellica contro Gaza (“Margine protettivo”, 2000 vittime), l’Italia permise l’ invio dei primi 30 caccia M-346 prodotti a Varese.

  NO VENDITA ARMI

Papa Francesco dice ormai da molto tempo che è in corso la terza guerra mondiale. In occasione dei recenti attentati in Egitto è andato oltre e ha condannato non solo gli esecutori degli attentati ma anche i produttori e i venditori di armi. Le bombe che cadono sulla popolazione dello Yemen, dell’Afghanistan, della Siria, a Gaza e altrove sono fabbricate anche in Italia, così come gli aerei che le sganciano.

Nell’Agosto 2014 cinque cittadini, esponenti del comitato varesino “NO-M346 a Israele”  , hanno presentato una denuncia all’ Autorità giudiziaria perché indagasse sulla vendita di 30 aerei M346 allo stato israeliano da parte di Alenia Aermacchi (oggi Leonardo). I primi due esemplari del velivolo sono stati consegnati ad Israele il giorno successivo all’ inizio dei bombardamenti sulla popolazione di Gaza, che hanno provocato oltre 2000 morti, tra cui oltre 500 bambini, migliaia di feriti e invalidi, distruzioni di case e infrastrutture.

La legge italiana vieta la vendita di armamenti a Stati belligeranti o ritenuti responsabili di crimini di guerra e contro l’umanità. Israele è stato ritenuto responsabile di crimini di guerra in numerosi documenti internazionali (rapporti di Human Rights Watch, rapporto Goldstone, Amnesty International etc.).

La Procura della Repubblica di Varese in data 24 maggio 2016, ha chiesto l’archiviazione del procedimento ritenendo di non poter sindacare al legittimità dell’autorizzazione ministeriale all’esportazione degli aerei, affermando, tra l’altro, che la posizione dello Stato di Israele sarebbe inquadrabile nel diritto di autotutela riconosciuto agli Stati dall’art. 51 della Carta dell’ONU

Ciò non è condivisibile in quanto le operazioni “Piombo Fuso” (2008),“Pilastro di difesa” (2012) e “Margine protettivo” (2014) realizzate da Israele nel territorio di Gaza, oltre ad aver provocato migliaia di vittime civili non costituiscono risposta proporzionata ad un attacco esterno. Per questa ed altre ragioni, i denuncianti hanno proposto opposizione e il GIP Dott. Alessandro Chionna ha fissato l’udienza per la decisione al 9 maggio p.v..

 

A disposizione, su richiesta (nessunm346xisraele@gmail.com ): 

- esposto alla Procura (agosto 2014)

- atto di opposizione (13 giugno 2016) alla richiesta di archiviazione (3 giugno 2016)

 

firmatari dell’ esposto alla Magistratura

 

Filippo Bianchetti

Fiorella Gazzetta

Ugo Giannangeli

Giuseppe Orlandi

Marco Varasio

 

Articoli correlati

  • Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele
    Palestina
    Mosaico di Pace

    Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele

    Embargo contro Israele, un dossier a cura di BDS Italia. Con il sostegno di PeaceLink e con la collaborazione del collettivo A Foras. Israele applica un regime di apartheid nei confronti della popolazione palestinese, violandone i diritti umani e politici.
    20 marzo 2021 - Laura Tussi
  • Studio delle Nazioni Unite sull'educazione al disarmo e alla non proliferazione nucleare
    Pace
    Lo studio A/57/124 è stato richiesto con risoluzione 55/33 dell'Assemblea Generale ONU 20/11/2000

    Studio delle Nazioni Unite sull'educazione al disarmo e alla non proliferazione nucleare

    Questo studio è stato presentato al primo comitato dell'Assemblea generale dell'ONU nella sua 57a sessione il 9 ottobre 2002. Nello studio si prevede che l'educazione al disarmo proietti a tutti i livelli i valori della pace, della tolleranza, della nonviolenza e del dialogo fra i popoli.
    23 marzo 2021 - Redazione PeaceLink
  • TPAN: che fare adesso
    Pace
    Trattato ONU di Proibizione Armi Nucleari

    TPAN: che fare adesso

    Comunicato stampa: incontro su Internet svoltosi il 22 gennaio 2021 - azione non celebrazione
    23 gennaio 2021 - Laura Tussi
  • Da oggi le armi nucleari diventano illegali
    Editoriale
    Svolta storica nel diritto internazionale

    Da oggi le armi nucleari diventano illegali

    Entra in vigore il TPNW (Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons), detto anche TPAN (Trattato di Proibizione della Armi Nucleari. Le armi nucleari vengono messe al bando in quanto armi indiscriminate. E' una vittoria del movimento pacifista internazionale e della campagna ICAN.
    22 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)