Pace

RSS logo

Mailing-list Pace

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Pace

...

Articoli correlati

Riflessioni sui migranti

Basta andare a Riace...

Abbiamo incontrato persone, incrociato sguardi, stretto mani e scambiato abbracci, segno di un'umanità che non può e non deve avere confini.
6 settembre 2018 - Gianfranco Mammone

Riace

Tra Riace e Camini, l'altro ieri, con alcuni amici ci siamo incamminati lungo un percorso del cuore, abbiamo coltivato l'amicizia e la solidarietà non solo verso Mimmo Lucano ma nei confronti di un'umanità dolente che, comunque, continua a perseverare nella speranza come una risorsa cui rimanere "aggrappata" anche quando tutto il resto sembra crollare. Abbiamo incontrato persone, incrociato sguardi, stretto mani e scambiato abbracci, segno di un'umanità che non può e non deve avere confini. Nel cammino siamo stati colpiti dagli occhi buoni Mohammed, un bambino siriano di 11 anni. Gli chiedo da dove viene, mi risponde da Idlib, Siria, proprio una delle città da qualche giorno sotto pesanti bombardamenti. Aggiunge sono "avvocato" e poi "qui niente è sicuro: ogni giorno ci possono mandare via, si può vivere come morire". E' così che ti corrono i brividi lungo la schiena, perché quel dire: "sono un avvocato" è il grido di un bimbo in cerca di giustizia per un'infanzia che gli è stata negata, e "si può vivere e morire ogni giorno" non sono parole normali sulla bocca di un bambino di quell'età: a undici anni non si può pensare alla morte, si vive e basta.
Ora chiedo a tutti coloro che negli ultimi mesi si sono scagliati con rabbia, con violenza, verbale e non solo, contro i migranti dando fondo al peggio di loro stessi sull'onda di "pifferai magici e tragici" che "suonano" musiche tetre di paura e di inimicizia: che male vi ha fatto Mohammed, cos'è che vi ha incattiviti, o forse lo eravate già e lo avete solo tirato fuori, perchè scaricate sui più deboli le vostre personali frustrazioni?
Però, potete sempre cambiare idea, potete "convertirivi", basta ascoltare le storie, basta abbracciare i fratelli e le sorelle, basta andare a Riace.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)