Grande manifestazione nazionale per la pace a Roma
Inizio corteo in Piazza della Repubblica alle ore 12:45 e arrivo ai Fori Imperiali alle ore 17:30. Per difendere il diritto e la libertà di manifestare, per impedire il genocidio, per garantire assistenza umanitaria alla popolazione di Gaza; liberazione di ostaggi e prigionieri; fine dell'occupazione e riconoscimento dello Stato di Palestina.
Le immagini del corteo sono qui
Foto
https://sociale.network/tags/Roma9marzo2024
Video
Cliccando qui si può vedere la diretta

Cosa chiediamo ai Governi e all'Unione Europea
"La storia non ci assolverà per aver inviato qualche cerotto o curato qualche bambino colpito con le bombe con le quali abbiamo armato e continuiamo ad armare Israele. Chiediamo con forza di bloccare il commercio delle armi e di adottare un sistema di sanzioni che obblighi Israele a cessare la carneficina".
I giornalisti uccisi in soli 5 mesi nella Striscia di Gaza
Discorso dal palco (2) sui giornalisti uccisi
"Dal 7 ottobre 2023 sono stati uccisi 103 giornalisti. Il giubbotto “Press” è diventato un target".
L'informazione su Gaza: la Tv statunitense CNN ha tardato a parlare di quanto accade alla popolazione
"La Federazione Nazionale della Stampa Italiana appoggia formalmente le denunce per crimini di guerra per aver ucciso i giornalisti palestinesi".

Troppo dolore a Gaza per poter restare indifferenti. Un giorno qualcuno chiederà "voi dove eravate" (Fiorella Mannoia)
"Siamo qui anche per chiedere il rilascio degli ostaggi israeliani, non possiamo rimanere indifferenti. Tutte le guerre si possono fermare se c’è la volontà di farlo. In questo conflitto sono morte già 8.900 donne. Ferite oltre 23 mila. Mezzo milione sono rimaste senza casa. Non si può rimanere indifferenti di fronte a tanto dolore. Ed è per questo che io sono qui. Noi siamo qui. Perché un giorno qualcuno ci domanderà: voi dove eravate?" (Fiorella Mannoia)

La manifestazione è stata promossa da
Rete Italiana Pace e Disarmo, CGIL, ACLI, ANPI, ARCI, Altromercato, Archivio Disarmo, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ALI (Associazione delle Autonomie Locali Italiane), Associazione per la Pace, AssoPacePalestina, Casa per la Pace Modena, Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale , Centro Studi Sereno Regis, CIPAX Centro Interconfessionale per la Pace , CNCA, Emmaus Italia ETS, Emergency, Fondazione Finanza Etica, Fondazione La Pira, Fondazione Lelio e Lisli Basso, Fondazione PerugiAssisi, GLAM, MIR, Movimento Nonviolento, O.P.A.L., Pax Christi, Percorsi di Pace, Il Portico della Pace, Legambiente, Libera, NEXUS, Rete degli Studenti Medi, Sbilanciamoci, Unione degli Universitari.
Qui le adesioni. Fra le adesioni anche quella di PeaceLink.
Roma, 9 marzo 2024 - In migliaia stanno sfilando oggi a Roma per la pace in Palestina e Israele. Il corteo, organizzato dalla Coalizione AssisiPaceGiusta, è partito da Piazza della Repubblica alle 12:45 e si sta snodando per le vie del centro storico diretto ai Fori Imperiali, dove è atteso alle 17:30.
La manifestazione è unitaria e vede la partecipazione di una vasta rappresentanza di associazioni, rappresentanze sindacali e cittadini comuni. "Palestina libera", "Assassini, assassini, giù le mani dai bambini", "Basta con l'occupazione", "Basta violenze, serve dialogo", "Difendiamo il diritto di manifestare", "Fermiamo il genocidio a Gaza", "Liberi gli ostaggi e i prigionieri", "Fine dell'occupazione israeliana", "Basta manganelli": questi gli slogan.
Le ragioni della manifestazione
La manifestazione è stata organizzata in risposta alle stragi in Medio Oriente, in particolare nella Striscia di Gaza, dove negli ultimi mesi si sono verificati scontri tra l'esercito israeliano e i militanti di Hamas.
La manifestazione vuole sottolineare l'inaccettabile violenza a cui è sottoposta la popolazione di Gaza. Finora il Ministero della Sanità di Gaza ha registrato la morte di 18 bambini e due adulti per malnutrizione e disidratazione. Secondo Save the Children con le strutture sanitarie a malapena funzionanti e una minoranza di famiglie in grado di accedere ai servizi, questi numeri sono solo la punta dell'iceberg.
La protesta vuole anche ribadire il diritto alla libertà di manifestazione, dopo le manganellate della polizia a Pisa e Firenze contro gli studenti che protestavano contro la guerra.

Link ai servizi
Rainews TGR Lazio
TG3 Facebook
Azione Nonviolenta: "Pace a Gaza: manifestazione a Roma per obiettare alla guerra"
Informazioni su Gaza
Allegati
Manifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti327 Kb - Formato jpgManifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti97 Kb - Formato jpgManifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti368 Kb - Formato jpgManifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti257 Kb - Formato jpgManifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti233 Kb - Formato jpgManifestazione per la Pace 9 marzo 2024 a Roma
Lidia Giannotti300 Kb - Formato jpg
Articoli correlati
Albert - bollettino pacifista internazionaleIl movimento pacifista tedesco si mobilita contro il riarmo
Sono in preparazione nuove iniziative per la pace e contro il riarmo in Germania. Tre saranno gli eventi principali: le azioni contro la fabbrica di armi Rheinmetall a Berlino, l'Attac - Sommerakademie a Francoforte e il Flaggentag dei Mayors for Peace in oltre 600 città.18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Intervento della presidente Rossella MiccioAudizione parlamentare di Emergency sulle missioni italiane all'estero
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.12 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Una panoramica delle iniziative in corso e futureLa resistenza dei pacifisti nelle Filippine
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.7 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Un progetto per parlare, agire e lottareÈ nata la Rete del Dissenso
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.6 giugno 2026 - Associazione PeaceLink


sociale.network