Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace
La guerra esce ammaccata dalle urne americane
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
6 novembre 2026
Redazione PeaceLink
Tra le analisi del voto negli Stati Uniti, rischia di passare in secondo piano un dato politico di grande rilevanza: anche la guerra esce ammaccata dalle urne americane. È questa la chiave di lettura proposta da Tonio Dell'Olio nella nota odierna di Mosaico dei giorni, curata per Mosaico di Pace, mensile promosso da Pax Christi Italia.
Riprendendo un intervento del diplomatico Pasquale Ferrara su Avvenire, Tonio Dell'Olio evidenzia come la bocciatura delle politiche dell'amministrazione statunitense rappresenti una smentita sia dell'«avventurismo bellico». Secondo l'analisi, conflitti armati oltre confine e politiche ostili verso i migranti rispondono infatti a una medesima logica: costruire nemici, alimentare la paura e promettere sicurezza attraverso l'uso della forza.
Nella riflessione viene denunciata con fermezza la normalizzazione della guerra all'interno delle campagne elettorali — da Washington a Tel Aviv — trattata ormai come una voce ordinaria di programma, alla stregua di un'opera pubblica o di un taglio fiscale, ignorando il costo umano di vite spezzate, città distrutte e generazioni segnate dall'odio.
Pur evitando letture ingenue del voto come scelta esplicitamente nonviolenta, questa riflessione invita a non sottovalutare il rifiuto crescente verso chi pretende di governare il mondo con le armi. L'appello finale è rivolto alla politica, chiamata ora a raccogliere questo segnale per trasformarlo in diplomazia, tutela dei diritti e cura, affinché la pace non resti uno slogan elettorale ma diventi un impegno concreto e mantenuto.
Ora il rischio è che da questa sconfitta di Trump nasca un protagonismo bellico ancora più disastroso e pericoloso sul fronte europeo che in più occasioni ha rimproverato a Trump un atteggiamento troppo conciliante sulla guerra in Ucraina.
Note: Link all’articolo
https://www.mosaicodipace.it/index.php/rubriche-e-iniziative/rubriche/mosaico-dei-giorni/6196-la-guerra-perde-voti
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