Telematica per la pace a Nairobi
"Qui a Nairobi procede tutte bene. Qualche giorno fa ho scattato delle foto a una partita di calcio (Soccer for Peace) organizzata da Africa Peace Point nell'ambito della Peace March. La partita si è svolta nell'area dello slum di Matahare. Sabato scatterò altre foto alla marcia". A scriverci è Enrico Marcandalli che a Nairobi sta realizzando un corso sul Phpeace, il software di gestione del sito di PeaceLink che servirà per la gestione telematica anche per l'Africa Peace Point. Ora le foto che Enrico ha scattato sono state pubblicate in una nuova galleria sul PhPeace all'indirizzo http://italy.peacelink.org/gallerie/41/ Tutte le informazioni sulla Marcia per la Pace di Nairobi sono su http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_6705.html E' una cosa straordinaria che - mentre in Italia i missionari comboniani stanno "camminando" con la Carovana della pace (di cui alcune foto sono visibili su http://italy.peacelink.org/gallerie/40/) - a Nairobi le stesse idee di pace e di giustizia stiano "camminando" sulle gambe della popolazione africana e di un altro missionario comboniano: padre Kizito. La "Nairobi Peace March" è l'Africa pacifista in marcia. Sono previste bandiere arcobaleno in gran quantità. Scrive Enrico: "Domani dovrebbero arrivare due persone dello staff di Radio Popolare per la Peace March e quindi la marcia avrà eco anche in Italia. Io portero' lo striscione di PeaceLink". La collaborazione fra PeaceLink e padre Kizito risale al 1995 e si rinnova ora con l'impegno di sostenere Africa Peace Point (si veda http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=6441) in cui padre Kizito spera molto. Africa Peace Point a Nairobi è infatti una scuola per la pace dove si educa alla risoluzione nonviolenta dei conflitti e si organizzato molteplici manifestazioni: da quelle teatrali, alla crezione di pagine web, alle sempre seguite partite di "calcio per la pace". Carovana della Pace in Italia e Nairobi Peace March sono due facce dello stesso impegno. E PeaceLink le vuole sostenere e diffondere perché costituiscono qualcosa di più di una speranza.
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