africa peace point

3 Articoli
  • Africa Peace Point dà voce alle vittime delle guerre dimenticate

    I fondi raccolti per la prosecuzione del processo sono stati inviati ad Amani

    Amani (che significa "pace" in lingua kiswaili) è una Ong fontata da padre Kizito, missionario comboniano. Oltre all'accoglianza dei bambini e delle bambine di strada, oltre all'intervento umanitario in Sudan, Amani promuove
    Africa Peace Point, un'organizzazione che sostiene iniziative popolari con lo scopo di creare una cultura di pace tra le comunità locali e incoraggiare la riconciliazione tra le diverse comunità in conflitto.
    24 febbraio 2005
  • Esprimiamo la nostra gioia più profonda

    Non nemici, né sconfitti ma sostenitori d'umanità!

    Uno stile dichiaratamente nonviolento di chi cerca il dialogo sulla base della legalità e dell'umanità, ed è atto a garantire dignità.
    24 febbraio 2005 - Padre Alex Zanotelli, padre Michele Stragapede e padre Gianni Capaccioni
  • Continua la collaborazione fra PeaceLink e padre Kizito, fra Italia e Kenya

    Telematica per la pace a Nairobi

    Enrico Marcandalli - un esperto di PeaceLink - è partito il 10 settembre da Milano e ora è a Nairobi per un realizzare un progetto di collaborazione telematica con l'Africa Peace Point. Nel frattempo crescono i preparativi della Marcia per la Pace di Nairobi del 18 settembre che si svolgerà in contemporanea alla Carovana della Pace italiana.
    15 settembre 2004 - Alessandro Marescotti

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Dal sito

  • Editoriale
    Discorso per la fiaccolata a Taranto del 26 febbraio 2020

    “La vera rivoluzione è prendersi per mano”

    A Taranto ci si ammala e si muore per produrre debiti. A Taranto l'ILVA perde 2 milioni di euro al giorno, 135 euro al giorno per ogni lavoratore. Oggi siamo più forti perché tutte le ragioni - anche quelle economiche - sono dalla nostra parte, geometricamente allineate come mai era accaduto prima.
    26 febbraio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Voltana
    Un ricordo di mio padre

    Il fascismo, la guerra

    A vent’anni era ufficiale in Sicilia. Venne mandato in Jugoslavia. Catturato dai tedeschi, fu avviato in lager, prima in Polonia e poi in Germania. Il babbo era il bibliotecario clandestino dei prigionieri, che si scambiavano libri. Aveva ventidue anni, e rimase prigioniero fino ai ventiquattro.
    26 febbraio 2020 - Suor Franca Sartoni
  • Ecodidattica
    Videoconferenze per l'educazione ambientale

    Ecodidattica, prove tecniche di webinar

    Oggi abbiamo testato la piattaforma Jitsi, con cui è possibile collegarci da casa e da scuola. La modalità webinar nasce per far fronte all'aumento delle scuole collegate in rete, spesso distanti fra loro. Jitsi è una piattaforma gratuita e open source che non pone limiti di tempo
    25 febbraio 2020 - Alessandro Marescotti
  • CyberCultura
    Benvenuti nell'era digitale!

    Clearview: l'azienda segreta in grado di cancellare la tua privacy

    Siamo sorvegliati. Il governo dispone di un sistema segreto, una macchina (privata) con oltre tre miliardi di nomi e volti.
    26 febbraio 2020 - Kashmir Hill
  • Latina
    In Chiapas attaccata dalla polizia la Caravana Sur en Busca de los 43

    Messico: devastazione ambientale e assenza di diritti

    E il Frayba denuncia che la vita dei lottatori sociali per la difesa del territorio continua ad essere a rischio
    26 febbraio 2020 - David Lifodi
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