La campagna è ormai personale, contro di me, forse perché chi l'ha iniziata non ha altra speranza che distruggermi completamente per poter poi avanzare dei presunti diritti sulle proprietà di Koinonia, o per dimostrare di avere ragione.
21 giugno 2009 - Padre Kizito
di Daniele Moschetti (con la collaborazione di p. Alex Zanotelli e don Luigi Ciotti)
Massacri ed eccidi in tutto il paese. Dal vertice di Nairobi un nulla di fatto
8 novembre 2008 - Francesca Marretta
Slum TV è una televisione creata da un gruppo di giovani filmakers e fotografi kenioti di Mathare, una delle baraccopoli più violente e popolose di Nairobi
Missione in discarica. Mentre a Roma è stata aperta un'inchiesta della magistratura sulla vicenda, a Korogocho la gente che lavora in mezzo ai rifiuti teme di perdere anche quel poco che ha. Le minacce a padre Moschetti, missionario comboniano a Korogocho
Venerdì scorso Greenpeace ha pubblicato un nuovo rapporto, Trading Away Our Oceans, su un aspetto della liberalizzazione dei mercati che non viene spesso preso in considerazione. Con le sue 74 pagine, il rapporto può risultare un po' pesante, ma il messaggio è semplice e chiaro: la liberalizzazione del commercio del pescato porta gravissimi danni all'ecosistema marino e alle comunità dipendenti dalla pesca.
Questo comunicato rilancia la campagna verso le tappe successive e notifica ufficialmente al governo italiano, all'ambasciatore italiano in Kenya, al governo kenyano e a UN Habitat la posizione definita su cui tutti i firmatari della campagna continueranno a fare pressione. Una lettera ufficiale del coordinamento della campagna è stata inviata a ciascuno di questi soggetti.
Sulla via del ritorno incrocio dei bambini di strada che sono arrivati da poco nel nostro quartiere. Sono un decina, dagli otto ai dodici anni, vestiti di stracci, e molti hanno in mano la bottiglietta di colla da sniffare. Dove avranno dormito stanotte con quella pioggia battente? Avranno mangiato qualcosa?
dall'inizio dell'anno è partita una campagna contro le demolizioni nelle baraccopoli di Nairobi. Dopo aver fermato gli sgomberi adessi si punta alla rconversione del debito estero in politiche abitative.
Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
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