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Le violenze in Kenya colpiscono i partners AIFO: incendiata la sede a Korogocho

Koskobar-K, organizzazione umanitaria di Korogocho, partner del progetto AIFO, ha subito la distruzione del suo ufficio di coordinamento
25 febbraio 2008 - Davide Sacquegna

Questa notte, intorno alle ore 3,00, gli uffici dell'organizzazione Koskobar-K, partner del progetto AIFO di Riabilitazione su base comunitaria a Korogocho (Kenya), sono stati dati alle fiamme nel corso di violenti disordini scoppiati nelle ore notturne. I partners dell'AIFO riferiscono che il palazzo in cui ha sede Koskobar-K era stato abusivamente occupato da un gruppo di dimostranti. La polizia è intervenuta per cacciare gli occupanti e reinsediare gli abitanti del palazzo. L'attacco della polizia ha scatenato una serie di atti di violenza che hanno prodotto l'incendio che ha distrutto gli uffici dell'organizzazione umanitaria. Una stima dei danni è tuttora in corso.

Koskobar-K (Koskobar Slum Community Based Rehabilitation - Kenya) è un'organizzazione comunitaria di autoaiuto, che riunisce 6 gruppi che operano nello slum di Korogocho a livello comunitario nel campo della disabilità. In particolare si occupano delle persone con disabilità fisiche e mentali, delle persone più povere e vulnerabili, definite persone con disabilità socio-economiche, compresi quelle che lavorano nella discarica e le donne sole; ed infine dei bambini, in particolare orfani e di strada. Fin dalla sua nascita, nel 2003, Koskobar-K è partner dell'AIFO nel progetto di riabilitazione su base comunitaria che comprende attività di sensibilizzazione sulla disabilità, diversi corsi di formazione professionale per gruppi femminili, il finanziamento di microprogetti per avviare attività generatrici di reddito (sartoria, merletterai, chioschi per la vendita dell'acqua potabile, calzoleria, lavorazione del cuoio) e il sostegno sociosanitario di un gruppo di ex-malati di lebbra.

Le violenze in corso a Korogocho vedono la contrapposizione tra gli abitanti delle aree di Grogan e Ngomongo. In molte zone il rischio di subire aggressioni è altissimo e agli abitanti di un'area è impedito di addentrarsi nell'area rivale.

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