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Campagna "Pace in Uganda"

11 gennaio 2005

Il testo dell’appello:

Eccellenza,
con le organizzazioni che promuovono questa Campagna “Pace in Uganda”, mi rivolgo a lei perchè il governo ugandese, l’Onu, l’Unione Europea e l’Unione Africana facciano interventi concreti, per porre fine al sanguinoso conflitto armato che da 18 anni sconvolge il nord Uganda e per garantire il rispetto dei diritti umani. Aggiungo la mia voce a quelle dei bambini rapiti e costretti a fare i soldati, delle popolazioni del nord Uganda (Acholi, Lango, Teso) vittime di uccisioni, distruzioni, terrore e miseria, a quelle dei leaders religiosi del nord Uganda, che invocano la pace.

Nel Nord dell’Uganda, dal 1986 c’è un conflitto armato che strazia le popolazioni Acholi, Lango e Teso: ha causato 100.000 vittime, oltre un milione e mezzo di sfollati che cercano di sopravvivere nei campi profughi in condizioni disumane, interi villaggi distrutti, violazioni dei diritti civili e tanta miseria. Più di 20.000 bambini sono stati sequestrati e costretti a diventare soldati e schiave dei ribelli; chi non è morto ed è riuscito a fuggire, ora è profondamente segnato nel corpo e nella psiche.

La gente del nord Uganda si chiede i motivi per cui questa guerra continua da 18 anni, mentre in passato le guerre tribali duravano giorni o mesi. Forse perchè sono in gioco interessi internazionali.
Negli ultimi mesi si sono avviate trattative tra le parti in conflitto, ma è necessario sostenere questi tentativi, con appelli alla pace, in solidarietà con coloro che, come l'Arlpi (Acholi Religious Leaders Peace Initiative), con coraggio denunciano ingiustizie e violenze, soccorrono le vittime e si impegnano sulla strada del dialogo.

Perciò 24 organizzazioni e riviste italiane, impegnate per alleviare le sofferenze del popolo ugandese, hanno avviato la Campagna “Pace in Uganda”, perchè arrivi forte, ai responsabili politici e alle organizzazioni internazionali, l’appello a fermare questa guerra e ad assicurare il rispetto dei diritti umani, in particolare dei profughi che soffrono nei campi in condizioni disumane.
Sono state stampate e distribuite 92 mila cartoline, con un appello, perchè la gente di pace le invii al:
- Segretario dell'ONU, Kofi Annan
- Presidente della Commissione dell'UE, José Barroso
- Presidente della Commissione Pace e Sicurezza dell'Unione Africana, Said Djinnit
- Presidente dell’Uganda, Yoweri K. Museveni.

Il disegno sulle cartoline è stato fatto da un bambino acholi, rapito dai ribelli e poi sfuggito, che non riesce a cancellare l’immagine della violenza patita nel suo villaggio.
Per informazioni rivolgersi a:
Pierangelo Monti, Ivrea. Tel-fax 0125251012
fra.monti@libero.it
Per contributi:
cc postale n. 13661202, intestato a Good Samaritan ONLUS –causale: Campagna Pace in Uganda.

LE ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI DI QUESTA CAMPAGNA

-Amnesty International

-Chiama l’Africa

-Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale)

-CISV e Volontari per lo sviluppo

-Good Samaritan

-Insieme si può (costruire un mondo migliore)

-MIR e Qualevita

-Movimento Nonviolento e Azione nonviolenta

-Missionari Comboniani e Nigrizia

-Missionarie Comboniane e Raggio

-Missionari Saveriani e Missione Oggi

-PIME e Mondo e Missione

-Paceinuganda

-Sermig e Nuovo Progetto

-SVI (Servizio Volontario Internazionale)

-Vita

Allegati

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