Campagna "Pace in Uganda"
Il testo dell’appello: Eccellenza, con le organizzazioni che promuovono questa Campagna “Pace in Uganda”, mi rivolgo a lei perchè il governo ugandese, l’Onu, l’Unione Europea e l’Unione Africana facciano interventi concreti, per porre fine al sanguinoso conflitto armato che da 18 anni sconvolge il nord Uganda e per garantire il rispetto dei diritti umani. Aggiungo la mia voce a quelle dei bambini rapiti e costretti a fare i soldati, delle popolazioni del nord Uganda (Acholi, Lango, Teso) vittime di uccisioni, distruzioni, terrore e miseria, a quelle dei leaders religiosi del nord Uganda, che invocano la pace. Nel Nord dell’Uganda, dal 1986 c’è un conflitto armato che strazia le popolazioni Acholi, Lango e Teso: ha causato 100.000 vittime, oltre un milione e mezzo di sfollati che cercano di sopravvivere nei campi profughi in condizioni disumane, interi villaggi distrutti, violazioni dei diritti civili e tanta miseria. Più di 20.000 bambini sono stati sequestrati e costretti a diventare soldati e schiave dei ribelli; chi non è morto ed è riuscito a fuggire, ora è profondamente segnato nel corpo e nella psiche. La gente del nord Uganda si chiede i motivi per cui questa guerra continua da 18 anni, mentre in passato le guerre tribali duravano giorni o mesi. Forse perchè sono in gioco interessi internazionali. Negli ultimi mesi si sono avviate trattative tra le parti in conflitto, ma è necessario sostenere questi tentativi, con appelli alla pace, in solidarietà con coloro che, come l'Arlpi (Acholi Religious Leaders Peace Initiative), con coraggio denunciano ingiustizie e violenze, soccorrono le vittime e si impegnano sulla strada del dialogo. Perciò 24 organizzazioni e riviste italiane, impegnate per alleviare le sofferenze del popolo ugandese, hanno avviato la Campagna “Pace in Uganda”, perchè arrivi forte, ai responsabili politici e alle organizzazioni internazionali, l’appello a fermare questa guerra e ad assicurare il rispetto dei diritti umani, in particolare dei profughi che soffrono nei campi in condizioni disumane. Sono state stampate e distribuite 92 mila cartoline, con un appello, perchè la gente di pace le invii al: - Segretario dell'ONU, Kofi Annan - Presidente della Commissione dell'UE, José Barroso - Presidente della Commissione Pace e Sicurezza dell'Unione Africana, Said Djinnit - Presidente dell’Uganda, Yoweri K. Museveni. Il disegno sulle cartoline è stato fatto da un bambino acholi, rapito dai ribelli e poi sfuggito, che non riesce a cancellare l’immagine della violenza patita nel suo villaggio. Per informazioni rivolgersi a: Pierangelo Monti, Ivrea. Tel-fax 0125251012 fra.monti@libero.it Per contributi: cc postale n. 13661202, intestato a Good Samaritan ONLUS –causale: Campagna Pace in Uganda. LE ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI DI QUESTA CAMPAGNA -Amnesty International -Chiama l’Africa -Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) -CISV e Volontari per lo sviluppo -Good Samaritan -Insieme si può (costruire un mondo migliore) -MIR e Qualevita -Movimento Nonviolento e Azione nonviolenta -Missionari Comboniani e Nigrizia -Missionarie Comboniane e Raggio -Missionari Saveriani e Missione Oggi -PIME e Mondo e Missione -Paceinuganda -Sermig e Nuovo Progetto -SVI (Servizio Volontario Internazionale) -Vita
Allegati
Cartolina per Uganda
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