Processo Ilva

Oggi quarto giorno di requisitoria al maxi-processo per disastro ambientale

"Per 16 anni nessuna attività di abbattimento polveri all'ILVA"

Questa è una delle accuse del pm Mariano Buccoliero che contesta anche il conteggio degli investimenti ambientali dell'azienza: il rifacimento dei materiali refrattari spacciato come intervento ambientale quando, invece, è una necessità tecnica dovuta all’usura degli stessi materiali.
8 febbraio 2021
Fonte: AGI

Il pm Mariano Buccoliero

Pubblicato: 08/02/2021 14:59
(AGI) - Taranto, 8 feb. - Per 16 anni all'Ilva di Taranto le attività di abbattimento delle polveri industriali (depolverazione) sono state inesistenti. Al quarto giorno di requisitoria, davanti alla corte d’assise di Taranto per il processo con 44 imputati per il disastro ambientale dell’Ilva, uno dei quattro pubblici ministeri, Mariano Buccoliero, prosegue nelle sue accuse al gruppo Riva, che negli anni ora sotto la lente del processo gestivano l’acciaieria di Taranto. La pubblica accusa ha parlato di collaudi di macchine per la captazione effettuati addirittura “dopo il sequestro” degli impianti di luglio 2012, di un ordine per lavori sugli impianti, “fatto otto anni prima dell’inizio lavori”, del rifacimento dei materiali refrattari spacciato come intervento ambientale quando, invece, è una necessità tecnica dovuta all’usura degli stessi materiali. (AGI)
TA1/ROB

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