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Occorre appoggiare questa inchiesta e farne una bandiera di onestà e di trasparenza

Dai veleni dell'Ilva al puzzo dell'inchiesta di Potenza

Che l'Ilva inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un sistema di potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.
15 giugno 2021

Ilva a Taranto Leggo su Avvenire di «un’incessante attività di raccomandazione, persuasione, sollecitazione, svolta nei confronti di chi era in grado di determinare la nomina di Capristo su membri del Csm» e su «persone ritenute in grado di influire su questi ultimi». In cambio, "l’ex procuratore di Taranto, Capristo, avrebbe provato a far ammorbidire le posizioni della Procura verso l’azienda".


Avvenire (che non è un quotidiano giustizialista) basa tali informazioni sulle carte dell'inchiesta in corso.

Siamo solo all'inizio, a mio parere.

Prevedo un effetto domino che potrebbe portare a far dilagare un'inchiesta gemella ad Ambiente Svenduto, di proporzioni incontrollabili, ancora più inquietante della precedente. Che ILVA inquinasse lo si sapeva. Ma qui si arriva a un livello di manipolazione delle istituzioni inusitato. Un potere occulto - con manovre bipartisan - ha tentato di fermare a Taranto l'intransigenza della magistratura prima dall'esterno e poi dall'interno.

Questo mi pare che emerga dalla carte dell'inchiesta in corso.

Tale potere contava su uomini di tutti gli schieramenti. Da destra a sinistra.

Adesso sono scattati alcuni arresti. ILVA si sta confermando come un grande scandalo non solo ambientale ma anche politico e morale. Uno dopo l'altro, vedrete (sempre che lo si voglia vedere), emergeranno coloro che non si sono opposti a questa deriva illegale: i protagonisti e i complici, ma anche gli spettatori compiacenti, o gli ignavi.

Il puzzo del compromesso e della complicità lo abbiamo sentito più e più volte. Sta adesso diventando nauseabondo.

E terribile è l'indifferenza di quella sinistra che gridava contro Berlusconi e oggi sta zitta per cose enormemente più gravi. E' il momento di esigere una politica più capace di indignazione, più vicina alla gente, più trasparente e onesta, meno parolaia e demagogica, più severa verso quelli che ci tradiscono e che ci svendono per la loro carriera personale. Esigiamo, esigiamo, è il nostro momento, i cittadini attivi devono appoggiare questa inchiesta della Procura di Potenza e farne una bandiera di onestà e di trasparenza.

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