USA e... getta una nuova luce!
Penso di non essere l'unica che in queste ultime settimane nel leggere il cognome del candidato democratico alla Casa Bianca pensasse a Laden, Bin Laden. Per non parlare dell'altro presidente, il 44 esimo, Obama, lui uno dei più giovani presidenti americani (il più giovane pare sia stato Roosevelt con i suoi 42 anni) e il primo di origini afroamericane, Biden il più anziano e il secondo cattolico, dopo Kennedy, con la nonna paterna di origine ugonotta.
Fatto è che se Barack Obama è stato il presidente che per la prima volta ha rappresentato il famoso Melting Pot americano, Joe Biden, che è stato suo Vicepresidente, rappresenta ora la luce nuova sulla politica in cui anche le donne sono protagoniste, sebbene il percorso per ristabilire gli equilibri di genere sia ancora lungo (negli USA, per esempio, le donne costituiscono ancora poco meno di un quarto dei 535 seggi sia alla Camera sia al Senato).
La senatrice democratica californiana Kamala Harris è diventata, infatti, la donna, di origini indiane e giamaicane, che per prima ricoprirà (da gennnaio 2021) la più alta carica politica nella storia degli Stati Uniti, un onore che fino a ora ha avuto soltanto la speaker della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi.
Come, però, scritto da Emily's List, la più grande organizzazione degli USA che si occupa di reclutare, formare e candidare le donne democratiche, non sarà l'unica, tanto che già in questa tornata elettorale si è candidato un numero record di donne, e, se per la parte democratica sono state votate cento donne (un numero che è però è risultato inferiore al record di centosei donne alla Camera e al Senato stabilito nel 2019), per la parte repubblicana le donne votate sono state trentuno (il numero più alto che in qualsiasi altro ciclo elettorale tanto che rappresentano circa il 13% del loro partito sia alla Camera sia al Senato).
Non trascurabile, inoltre, il numero di donne elette che si sono sempre distinte per i diritti LGBTQI o transgender, come Michele Rayner-Goolsby, Stephanie Byers, Sarah McBride, donne che sono in gran numero anche nere o latinoamericane.
Come pure per alcune chiese protestanti italiane, che in tutti i media hanno poca visibilità, è importante in questi giorni sottolineare come Harris è un'evangelica battista e come, per esempio, Cori Bush, la prima donna nera della sinistra progressista proveniente dal Missouri a essere stata eletta nel Congresso, è addirittura una pastora.
Date le dichiarazioni di Biden, chissà se, oltre che per l'ambiente, siamo finalmente in presenza della svolta buona per una politica più giusta per uomini e donne, per le etnie e comunità che rappresentano, per le fedi vive che professano.
Articoli correlati
HondurasElezioni sotto accusa: “Una frode sistemica per restaurare il potere”
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”24 marzo 2026 - Giorgio Trucchi
Il caso di Mohammed bin SalmanE noi gli vendiamo le armi
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha fatto uccidere il giornalista dissidente Jamal Khashoggi, che è stato tagliato a pezzi e portato via. Ma Biden a suo tempo gli ha concesso l'immunità penale.28 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
HondurasCNE diviso annulla lo spoglio e dichiara il vincitore
Bipartitismo si rafforza, Libre denuncia un “golpe” elettorale e chiede la nullità del procedimento26 dicembre 2025 - Giorgio Trucchi
HondurasMovimenti popolari respingono l'ingerenza statunitense nelle elezioni
Basta violazioni della sovranità nazionale! Ulteriori prove della frode5 dicembre 2025 - Giorgio Trucchi
sociale.network