Vasili Alexandrovich Arkhipov

L'uomo che salvò il mondo dalla catastrofe nucleare

Nel 1962 un siluro nucleare stava per essere lanciato da un sottomarino sovietico B-59 contro 11 navi americane che stavano lanciano cariche esplosive per costringere il mezzo a tornare in superficie nel Mar dei Caraibi
15 novembre 2020

Chi è stato Vasili Alexandrovich Arkhipov?
Era il 1962, anno della crisi missilistica cubana. Un sommergibile militare russo venne intercettato dalla marina USA nelle acque caraibiche nel periodo di più alta tensione tra Washington e il Cremlino dopo la decisione di quest'ultimo di installare postazioni di lancio missili a Cuba. Il sottomarino rimase immobile, nascosto in profondità. Gli americani decisero di lanciare cariche esplosive per costringere il mezzo a tornare in superficie. All'interno del sommergibile regna il caos. Le esplosioni ravvicinate fanno tremare tutto: gli statunitensi non sanno che i sovietici sono in possesso di armi nucleari e che sono autorizzati ad usarle in caso di pericolo. Arkhipov

Valentin Savitsky, comandante del sommergibile, ordina: “Preparate la testata”. Un siluro che ha la stessa potenza della bomba lanciata su Hiroshima. Nel suo mirino ci sono 11 navi americane, che verrebbero spazzate via immediatamente.

Se l'ordine di lancio fosse stato impartito, sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale.

E' in questo momento che interviene Vasili, 34 anni, ufficiale in seconda a capo della squadriglia di sottomarini. Non può contrastare la decisione del suo capitano, ma ugualmente cerca di motivare la sua contrarietà. Spiega che se gli americani avessero voluto affondarli lo avrebbero già fatto: “Quelle non erano cariche letali. Stanno solo dicendo di riemergere in superficie. Sanno che siamo qui, vogliono parlarci: non dia l'ordine”.

Il comandante ascolta quel suo sottoposto e decide di riemergere. Gli americani intimano al sottomarino di andarsene e non effettuano nessuna ispezione a bordo.

Solo cinquant'anni più tardi sapranno che quel sommergibile conteneva testate nucleari.

Note: L'Institute of Engineering and Technology at the Savoy Place di Londra ha deciso di rendere onore a questo eroe semi sconosciuto il 26 ottobre 2017. Al minuto 2.30 del filmato qui incorporato c'è la storia di questa vicenda inquadrata nella più generale Crisi di Cuba del 1962.
Questa storia richiama quella del colonnello sovietico Petrov che il 26 settembre 1983 identificò un falso allarme missilistico nucleare. Cfr. https://it.wikipedia.org/wiki/Stanislav_Evgrafovi%C4%8D_Petrov

Articoli correlati

  • A rischio il trattato New START, l'unico che limita le armi nucleari di Russia e Stati Uniti
    Disarmo
    Trump e i suoi collaboratori lo hanno sempre considerato un pessimo accordo per gli USA

    A rischio il trattato New START, l'unico che limita le armi nucleari di Russia e Stati Uniti

    Stiamo giungendo alla stretta finale sul futuro del New START e con esso di tutta la politica di controllo degli armamenti. Le prospettive non appaiono rosee. In assenza di un nuovo accordo segnerebbela fine della cinquantennale politica del controllo degli armamenti
    29 settembre 2020 - Alessandro Pascolini
  • Invito ad aderire al Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari
    Disarmo
    Una novità che invita gli attuali governi ad una svolta

    Invito ad aderire al Trattato delle Nazioni Unite sulla proibizione delle armi nucleari

    Cinquantasei ex presidenti, primi ministri, ministri degli esteri e ministri della difesa di 20 stati membri della NATO, nonché Giappone e Corea del Sud, hanno appena pubblicato una lettera aperta
    21 settembre 2020 - Tim Wright
  • Il costo delle armi nucleari
    Disarmo
    Un video di Pax Christi International

    Il costo delle armi nucleari

    Un confronto fra le spese mondiali per fronteggiare la pandemia del Covid-19 e le spese militari connesse alla supremazia nucleare.
    6 agosto 2020 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Breve scheda

    Bertrand Russell (1872-1970)

    Filosofo, scrittore, ha subito la prigione per il suo impegno pacifista ed ha avuto il Premio Nobel per la letteratura; ha promosso iniziative contro la guerra e per il disarmo, per i diritti civili e il progresso sociale; celebre la dichiarazione Einstein-Russell per il disarmo nucleare.
    Peppe Sini
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)