Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Il Polo Aeronautico per il Mezzogiorno parte da Grottaglie

Grottaglie: ALENIA al centro di un Polo

Lo stabilimento grottagliese, dove nasce il Boeing 787 Dreamliner, è il fulcro del sistema aeronautico del Mezzogiorno. Ieri al ministero dello Sviluppo Economico vertice con la Regione Puglia per mettere a punto la strategia degli investimenti
22 novembre 2007
Fonte: Corriere del Giorno

- GROTTAGLIE – Il Polo Aeronautico per il Mezzogiorno inizia a prendere corpo e Grottaglie ne è protagonista. Ieri si è svolto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico per il Protocollo d’Intesa sull’Industria Aeronautica. L’incontro, a cui hanno partecipato i tecnici dell’Assessorato alle Attività produttive della Regione Puglia, segue la firma del protocollo siglato con la Campania e finalizzato alla creazione di un Polo aeronautico nazionale nel Mezzogiorno.

«Il coinvolgimento del Ministero – ha dichiarato l’assessore regionale Sandro Frisullo – dimostra l’importanza che il Governo Prodi assegna alla politica industriale per il settore aeronautico portata avanti dalle due regioni. Ciò consentirà di integrare pienamente l’industria aeronautica meridionale nelle strategie nazionali del settore e di rendere più efficace l’interlocuzione con le grandi aziende del gruppo Finmeccanica».

La Puglia è la quarta regione italiana per numero di addetti nel settore aerospazio con circa 4000 addetti diretti di cui: 70% circa in forza nelle grandi imprese, 15% circa in forza nelle medie imprese; 15% circa in forza nelle piccole imprese. Il numero di addetti raggiunge le 4500 unità se si considerano le attività indirette esternalizzate. Ad una stima approssimata dei ricavi del settore aerospaziale per il 2007, superiore a circa 7 miliardi di euro , la Puglia contribuisce per circa il 10%.

I principali poli in cui è concentrata la presenza di imprese del settore sono Foggia, Brindisi e soprattutto Grottaglie, dove Alenia ha realizzato il nuovo centro di eccellenza per lo sviluppo e la produzione di sezioni della fusoliera del 7E7 Dreamliner di Boeing. Grazie alle commesse che Boeing sta acquisendo è già stato programmato il raddoppio dello stabilimento, con una occupazione che a regime supererà le mille unità. Il “787 Dreamliner” è il programma più avanzato nel campo dell’aviazione civile e costituirà la soluzione di riferimento per lo sviluppo strategico delle compagnie aeree nei prossimi decenni. Il Dreamliner è costruito per oltre il 50 per cento in fibra di carbonio, consentendo di regolare in modo più confortevole i livelli di umidità e di pressurizzazione durante il volo. La struttura in composito consentirà anche di ricavare i finestrini più ampi mai realizzati su un aereo commerciale.

Nello stabilimento della “Città della Ceramica” con l’impiego della tecnologia “one piece barrel” sono impiegati per la prima volta i compositi a tutta la struttura primaria dell’aereo e ciò comporta una rivoluzione delle tecnologie produttive. In particolare, vengono realizzate la sezione centro posteriore n. 46 (nelle tre versioni da 10 a oltre 15 metri) e la sezione n. 44 (8,5 metri nella versione base). La prima serie di componenti di fusoliera è stata consegnata alla Boeing a marzo scorso. «Per rendere più competitivo questo settore – continua Frisullo – attiveremo, insieme alla Campania e al Ministero dello Sviluppo Economico, una strategia basata sull’attrazione di investimenti e sul rafforzamento della filiera locale attraverso la qualificazione delle imprese e la crescita delle competenze.

In questo modo – conclude Frisullo – puntiamo a fare del polo aeronautico meridionale un asse portante del nostro sistema manifatturiero, in grado di competere con quello di altre regioni del mondo»

Articoli correlati

  • Inquinavano e credevano in Dio
    Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Taranto, cronaca di un disastro ambientale
    PeaceLink
    Relazione sul webinar di PeaceLink

    Taranto, cronaca di un disastro ambientale

    Di fronte all'inquinamento del polo industriale e in particolare dello stabilimento siderurgico vi è stata, dal 2008 in poi, una crescita della cittadinanza attiva. La società civile organizzata, supportata dai dati scientifici dell'Arpa Puglia, ha saputo contrastare lo strapotere dei Riva.
    10 giugno 2021 - Laura Tussi
  • Sentenza Ambiente Svenduto, confiscati gli impianti dell'area a caldo ILVA
    Editoriale
    Condanne durissime, condannati anche i politici

    Sentenza Ambiente Svenduto, confiscati gli impianti dell'area a caldo ILVA

    Nessuno aveva mai parlato della diossina a Taranto prima del 2005. Fummo noi a prenderci la responsabilità e i rischi di denunciarlo pubblicamente. Oggi è una grande giornata di liberazione dopo una lunga resistenza e tante vittime. Venivamo chiamati "allarmisti" ma avevamo ragione noi.
    31 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Il momento più duro
    Ecologia
    Riflessioni dopo la condanna di Nichi Vendola

    Il momento più duro

    Sono stata portavoce di Nichi nel 2005 la prima volta che si è candidato alla presidenza della Puglia. Il problema vero è che Nichi ha cercato di avere come interlocutori, e di più, come alleati, i Riva. All’epoca già sotto inchiesta. Parlava di stima reciproca.
    7 giugno 2021 - Francesca Borri
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)