Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Detersivi, vino e latte alla spina Così nei supermarket di Puglia

Addio agli imballaggi ingombranti: accordo con gli ipermercati Arriva l'eco spesa, con i dispenser si produrrà il 10% in meno di rifiuti. Questo nuovo sistema consentirà alle famiglie pugliesi di risparmiare sulla spesa. Bollino blu per i supermecati che aderiranno
10 giugno 2008
Vincenzo Damiani
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

- BARI — Fare la spesa sarà più semplice, meno costoso e permetterà di ridurre la quantità di rifiuti. Quelli più inquinanti e difficilmente smaltibili. La Puglia si prepara a dire addio agli imballaggi ingombranti e ai contenitori di plastica che tanto male fanno all'ambiente. Detersivi, latte e acqua - tra qualche settimana - si acquisteranno sfusi, «alla spina». L'eco spesa viene chiamata in Piemonte, la prima regione d'Italia a sperimentarla. Presto anche negli ipermercati e supermercati pugliesi saranno introdotti i dispenser: distributori che misurano la quantità del prodotto e riportano sull'etichetta il prezzo da pagare direttamente in cassa. Il cliente potrà servirsi da solo, usando un contenitore che potrà riutilizzare più volte.

Risparmiando, così, sul prezzo finale e consentendo una sensibile riduzione della quantità di rifiuti solidi immessi nel sistema. Una rivoluzione che promette di mutare gli usi dei pugliesi, una svolta culturale. Ieri, nel palazzo della presidenza della Regione si è tenuto un incontro tra gli assessori all'Ecologia, Michele Losappio, e allo Sviluppo economico, Sandro Frisullo, e i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Legacoop, Federdistribuzione, Lega consumatori, Federcommercio, Camera di commercio, Anci, Consulta dei consumatori, Unimpresa, Istituto pugliese consumo.

Alla fine del confronto è arrivata l'attesa fumata bianca: è stato deciso di sviluppare un programma comune tra la grande e media distribuzione e i due assessorati per impostare una nuova campagna di distribuzione dei prodotti, con l'obiettivo di ridurre la quantità di imballaggi sul mercato. Nei prossimi giorni verrà firmato il protocollo d'intesa.

Gli ipermercati e supermercati che aderiranno all'iniziativa riceveranno dalla Regione anche un bollino blu, una sorta di certificato di garanzia della qualità del prodotto. «Partiremo dai detersivi (prodotti lavaggio e coadiuvanti) e dall'acqua minerale - spiega Losappio - per poi passare ad altri prodotti facilmente distribuibili sfusi. Ad esempio la pasta, i biscotti, il latte, il caffè. La riunione di oggi (ieri per chi legge, ndr) porterà alla formazione di un comitato tecnico per la stesura di un protocollo d'intesa specifico».

Chi deciderà di essere protagonista del cambiamento, potrà usufruire di finanziamenti che la Regione mette sul piatto per premiare chi darà il suo assenso. «Sosterremo le imprese che accetteranno la nostra proposta - dice Losappio - il nostro primo obiettivo è ridurre alla fonte la produzione dei rifiuti». Il nuovo modo di fare la spesa garantirà un risparmio ai consumatori. «E' un altro risvolto - prosegue il componente della giunta Vendola - i prezzi dei prodotti diminuiranno di qualche centesimo.

Vista la crisi economica, una boccata d'ossigeno per le famiglie pugliesi ». Al momento non è possibile quantificare l'investimento regionale. «Dipenderà dal numero di esercizi commerciali che decideranno di aderire - dice ancora Losappio - i fondi ci sono, utilizzeremo quelli Por.

In cassa ci sono alcune centinaia di migliaia di euro». Quale sarà il beneficio per l'ambiente è immaginabile. «Eliminando gli imballaggi e i contenitori di plastica rassicura l'assessore - togliamo dal mercato rifiuti altamente inquinanti e difficilmente smaltibili». Si calcola che la Puglia riuscirà a ridurre del 10 per cento la produzione di immondizia. «Ovviamente - continua - quest'azione da sola non risolve tutti i problemi: va inserita e inquadrata all'interno di una più ampia campagna di raccolta differenziata».

Articoli correlati

  • Via libera ai rifiuti speciali. I comuni: «abbiamo paura»
    Taranto Sociale

    Via libera ai rifiuti speciali. I comuni: «abbiamo paura»

    Dopo la decisione della Consulta di bocciare la legge. Le associazioni ambientaliste non hanno intenzione di arrendersi alla decisione della Consulta e stanno studiando un documento di protesta da inviare al ministro dell´Ambiente Stefania Prestigiacomo.
    25 gennaio 2009 - Paolo Russo
  • Rifiuti da altre regioni, illegittimo il no
    Taranto Sociale

    Rifiuti da altre regioni, illegittimo il no

    La consulta boccia la legge pugliese e il governo proroga i poteri commissariali del governatore. Losappio «ci resta però l´amara considerazione che, ancora una volta, il rispetto delle norme non implica il rispetto della salute e del territorio»
    24 gennaio 2009 - Paolo Russo
  • E' l'Ilva di Taranto l'azienda più nociva
    Taranto Sociale

    E' l'Ilva di Taranto l'azienda più nociva

    E' l'acciaieria Ilva di Taranto, ad aggiudicarsi la maglia nera del complesso industriale più inquinante d’Italia. Si piazza infatti al primo posto in ben 10 delle 14 classifiche stilate da Legambiente nel dossier «Mal'aria industriale». Vendola: «Taranto è l'emblema della sofferenza del Sud, di una storia anche di violazione del diritto alla vita»
    17 gennaio 2009
  • Ilva, ora il ministero ordina nuove misure di sicurezza
    Taranto Sociale

    Ilva, ora il ministero ordina nuove misure di sicurezza

    L´Ilva intervenga per limitare i danni ambientali a Taranto: il diktat questa volta non arriva dalla Regione ma dal ministero dell´Ambiente che, per la prima volta in questa legislatura, alza la voce contro il gruppo Riva.
    13 gennaio 2009 - Paolo Russo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)