Anatomia di un disastro ambientale
TARANTO: CHE FARE?
ANATOMIA DI UN DISASTRO AMBIENTALE E STRATEGIE PER RINASCERE
TARANTO,19 NOVEMBRE 2011 ORE 16
CIRCOLO UFFICIALI DELLA M.M.
Piazza Kennedy
TARANTO
Dichiarata città ad alto rischio ambientale nel lontano 1998, non solo Taranto non ha mai visto risolti i suoi problemi, ma si avvia a raddoppiarli e/o triplicarli ,con le recenti autorizzazioni concesse dal Ministero dell’Ambiente e dal Comune rispettivamente per il raddoppio della produzione ILVA e per la triplicazione dell’ENI.
Per non parlare delle altre minacce: rischio trivellazioni del Golfo,i 15.000 fusti radioattivi ancora stoccati alla CEMERAD,e molto altro.
Il nostro Convegno vuole analizzare , con apporti di eccellenza scientifica, il dramma ambientale di Taranto da tutte le angolazioni prospettiche, ma non vuole fermarsi alla denuncia fine a se’ stessa, cosa che da troppo tempo avviene , senza di fatto nulla cambi.
Questo evento vuole, anche e soprattutto, aprire delle prospettive concrete e operative di soluzione, dall’analisi delle normative italiane ed europee utili per salvarci, fino agli itinerari economici ed occupazionali alternativi che possano finalmente ‘sdoganare’ una riqualificazione e una riconversione del territorio.
Il tutto per l’amore che continua a legarci a questa sventurata città, e che ci impedisce, come invece migliaia di Tarantini hanno fatto nell’ultimo decennio, di abbandonarla per orizzonti migliori.
Loredana Ciaccia
Lina Ambrogi Melle
ETICAMBIENTE
TAVOLO SCIENTIFICO-EPIDEMIOLOGICO (La Salute Negata)
TAVOLO TECNICO (Le Cause del Danno)
TAVOLO NORMATIVO-GIURIDICO (Le Norme Disattese)
TAVOLO ECONOMICO-OCCUPAZIONALE (Che Fare?)
Per motivi di spazio, i dettagli sugli argomenti trattati e i Relatori saranno inviati con la brochure agli interessati.
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