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La montagna ha partorito il topolino

Chiesti alla Marina Militare,quale risarcimento alla città, baraccamenti cattolica e una palazzina fatiscente alla fine di Via Di Palma.Sindaco,Le pare che quarant’anni di inquinamento del Mar Piccolo si possano ripagare con una briciola?
18 gennaio 2013
Giacomo Raffaelli (Movimento Civico RINASCERE )

Leggiamo con stupore le esternazioni autoesaltanti del nostro Sindaco “pistolero” e narciso:

la donazione storica della Marina Militare quale risarcimento alla città di Taranto dei “baraccamenti cattolica” e di una palazzina fatiscente alla fine di via Di Palma dove giustamente collocare (sentite bene commercianti!) i “senza tetto” della città. Immagino la faccia del Presidente del Consiglio quando ha sentito “baraccamenti cattolica”: “baracca che?” Rassicurato che è una bazzecola sarà andato via contento e soddisfatto. Ezio Stefàno, Sindaco di Taranto

Caro Sindaco , Le pare che quarant’anni di inquinamento del Mar Piccolo (la zona davanti all’Arsenale è la peggiore in assoluto e non a causa dell’ Industria civile ,ma dell’ Industria militare)

si possano ripagare con una briciola (il solito piatto di pasta e fagioli dei politici tarantini) e con una palazzina fatiscente che la Marina dovrebbe abbattere ?

Caro Sindaco, Le pare che Lei possa andare al Tavolo Istituzionale più alto e farsi una trattativa ridicola in piena solitudine autoreferente senza sentire ASCOM, CONFINDUSTRIA e Ordini Professionali?   Le pare che una occasione storica come questa per la città vada sprecata così?

Proviamo noi a darLe qualche suggerimento:

1) Alla Difesa andava chiesto oltre ai “baraccamenti Cattolica” da riprogettare con ASCOM,

i terreni demaniali (800 ettari!) della Salina e quelli delle batterie all’inizio della  strada di Talsano per farvi le più magnifiche foreste urbane attrezzate che un agglomerato cittadino

abbia mai potuto progettare . Andava chiesta la cessione della ex Stazione Torpediniere per farci un collegamento con la Villa Peripato e creare una ampia area pedonale sulle rive del Mar Piccolo dove con la Marina creare un Museo Navale (Veneto ,etc.) e con ASCOM e CONFINDUSTRIA aree ludiche e commerciali ( o forse un anfiteatro come quello dei tempi di Archita?). Forse l’ abbattimento del Muraglione o la fruizione delle strutture sportive di via Magnaghi?

2) Alla Giustizia andava chiesta l’ Autonomia della Corte d’Appello

3) Alla Università l’ Autonomia delle Facoltà Tarantine ( a proposito cosa aspetta a cedergli Palazzo Delli Ponti, Palazzo Fornari e Palazzo De Bellis o vuole ancora metterci le Assistenti Sociali – con tutto il rispetto!)

Potremmo continuare ancora a lungo Sig. Sindaco , ma ci dispiacerebbe farle allungare lo sguardo oltre la sua micro visione del territorio. Gioiamo tutti , o cittadini,  a questo micro parto , esaltiamoci per questo micro risarcimento!  Attenti Commercianti all’ inizio di via Di Plama una bella residenza per i “senza tetto” ( Sig. Sindaco vada a vedere dietro Maricentro che ci sono altre palazzine fatiscenti della Marina!)

Sig. Sindaco la smetta di credere di potere e sapere tutto , ma nelle scelte coinvolga la città e le sue espressioni FORSE NE AVREMMO TUTTI DA GUADAGNARE … a cominciare da Lei!

 

 

 

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